'Era di maggio' prende il via tre giorni dopo gli eventi che concludono il precedente romanzo, Non è stagione. Perché l’indagine che lì si era aperta non si è ancora conclusa. C’è poi il fatto più grave, l’assassinio di Adele, una cara ... Continua
Ha scritto il 29/08/17
Ma perché ho cominciato dal terzo libro???!!!!
Adesso recupero di sicuro!

"Ogni volta che la vedeva gli veniva l'impulso di abbracciarla, di stringerla a sé per proteggersi dalle cose brutte."
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Ha scritto il 25/08/17
e mezzo
Ha scritto il 03/07/17
Scritto molto bene. Ci ho provato ma confesso che non ho appunti da fare alla trama: avvincente e ben tessuta anche laddove i risvolti quasi si indovinano. Qualche luogo comune c'è: dal fascino esercitato dalla brava ragazza con trauma alle spalle ..." Continua...
Ha scritto il 02/07/17
(Ar)Rocco - 02 lug 17
Posso dire l’avevo detto? Manzini ha una bella scrittura da sceneggiatore, che accompagna gradevolmente la lettura. Rocco Schiavone è un bel personaggio costruito sulla base di tanti investigatori della letteratura gialla, ma con delle belle ..." Continua...
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Ha scritto il 29/05/17
«Lo sai dove sto io adesso?».
«Speravo che fossi annato a trova’ tu moje all’alberi pizzuti. E invece te vedo ancora bello pimpante in giro a rompe li cojoni».
«Ti dispiace?».
«Parecchio, bello mio. Parecchio».

Ha scritto il Mar 06, 2017, 12:29
"Il frutto della pace è appeso all'albero del silenzio."
Ha scritto il Mar 05, 2017, 15:32
Rientrare in ufficio fu come ritrovarsi di fronte uno che da anni si professa tuo amico ma che amico tuo non lo è mai stato.
Pag. 1229
Ha scritto il Oct 04, 2016, 23:27
Scoprire la verità, Caterì. E' il mio mestiere. Mi pagano per questo. Poco, ma mi pagano. E ogni volta che la scopro, vorrei chiudere gli occhi e fingere che non sia così. Ma i fatti, amica mia, quelli parlano e sono evidenti. (Sabato, pos. 4369)
Ha scritto il Oct 04, 2016, 23:26
Si pentì della leggerezza con la quale l'aveva giudicato. E' tipico dei vecchi condannare i giovani. Ma è solo invidia delle cose perdute per sempre. (Mercoledì, pos. 3629)
Ha scritto il Oct 04, 2016, 23:24
Caterina guardava il vicequestore Schiavone che carezzava la testa della ragazza. Non sapeva perché, forse fu quel gesto, le parole che aveva sentito, la canna che aveva fumato, ma accadde qualcosa al centro de suo petto. Non capì se quel colpo ... Continua...
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