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Eragon

(Inheritance, Book 1)

By

Publisher: Listening Library (Audio)

3.7
(9287)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio Cassette | In other languages: (other languages) Spanish , German , Italian , Chi traditional , Catalan , French , Portuguese , Swedish , Dutch , Turkish , Slovenian , Finnish , Polish , Czech , Croatian , Hungarian

Isbn-10: 0807219622 | Isbn-13: 9780807219621 | Publish date:  | Edition Unabridged

Gerard Doyle

Also available as: Hardcover , Paperback , Audio CD , Library Binding , Mass Market Paperback , Others , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Teens

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Book Description
Fifteen-year-old Eragon believes that he is merely a poor farm boy—until his destiny as a Dragon Rider is revealed. Gifted with only an ancient sword, a loyal dragon, and sage advice from an old storyteller, Eragon is soon swept into a dangerous tapestry of magic, glory, and power. Now his choices could save—or destroy—the Empire.

This deluxe edition of Eragon includes an excerpt from Eldest, the next volume in the Inheritance trilogy; an exclusive foldout map of Alagaësia; never-before-seen art by the author depicting Zar’roc, Eragon’s sword; and an expanded pronunciation guide to the Ancient and Dwarf languages.

“An authentic work of great talent.”—The New York Times Book Review

“Christopher Paolini make[s] literary magic with his precocious debut.”—People

H “Unusual, powerful, fresh, and fluid.”—Booklist, Starred

“An auspicious beginning to both career and series.”—Publishers Weekly

A New York Times Bestseller

A USA Today Bestseller

A Wall Street Journal Bestseller

A Book Sense Bestseller


From the Hardcover edition.
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  • 3

    Ho letto molti fantasy di ogni tipo e devo ammettere che questo è "carino", ho amato le descrizioni che, secondo me, sono il meglio del libro

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    Primo volume del Ciclo dell’Eredità, mi ha lasciato impressioni favorevoli sulla scrittura di Paolini: considerando la giovane età dello scrittore al momento della pubblicazione, la storia è ben strut ...continue

    Primo volume del Ciclo dell’Eredità, mi ha lasciato impressioni favorevoli sulla scrittura di Paolini: considerando la giovane età dello scrittore al momento della pubblicazione, la storia è ben strutturata e i personaggi ben costruiti. In questo primo libro, Eragon deve innanzitutto conoscere se stesso e viaggia di città in città per cercare i Ra’zac e vendicare la morte dello zio.
    Durante il viaggio, in compagnia di Brom – suo maestro che assume via via i connotati di un padre – Eragon cresce: da semplice vendetta, comprende che la sua lotta non riguarda solo se stesso, ma anche tutti i popoli oppressi dalla tirannia di Galbatorix. Il ragazzo realizza l’importanza del suo ruolo di Cavaliere dei Draghi e diventerà un abile spadaccino. In più, il romanzo termina con la sconfitta di Durza, il terribile Spettro al servizio di Galbatorix: Eragon pagherà a caro prezzo la vittoria, vista la cicatrice che testimonierà per sempre la sofferenza dello scontro. Quasi un segno tangibile della sua crescita.
    Insomma, il tipico fantasy in cui il protagonista da semplice popolano diventa eroe e salvatore di un popolo. Certo, la strada che Eragon dovrà percorrere è ancora lunga, ma con l’aiuto dei suoi alleati e Saphira al suo fianco riuscirà di certo a sconfiggere i suoi nemici.

    said on 

  • 4

    Libro molto bello ed interessante. Trama scorrevole e semplice da leggere. Secondo me possiede tutti gli elementi che in un buon fantasy dovrebbero esserci. Ti prende e ti invoglia a leggere anche gli ...continue

    Libro molto bello ed interessante. Trama scorrevole e semplice da leggere. Secondo me possiede tutti gli elementi che in un buon fantasy dovrebbero esserci. Ti prende e ti invoglia a leggere anche gli altri. Consigliato.

    said on 

  • 4

    Eragon

    Primo libro della saga "il ciclo dell'Eredità" e devo dire che sono rimasta soddisfatta! Bellissima storia e altrettanto i personaggi :) Mi sono affezionata tanto a Eragon e Saphira e non vedo l'ora d ...continue

    Primo libro della saga "il ciclo dell'Eredità" e devo dire che sono rimasta soddisfatta! Bellissima storia e altrettanto i personaggi :) Mi sono affezionata tanto a Eragon e Saphira e non vedo l'ora di sapere cosa accadrà nei prossimi capitoli!!!

    said on 

  • 4

    Era il lontano 2002

    Era il lontano 2002 quando lessi questo libro per la prima volta, e allora mi era sembrato incredibile.
    Poi ho letto Tolkien.

    Naturalmente, il fantasy dopo Tolkien ha avuto un padre veramente ingombra ...continue

    Era il lontano 2002 quando lessi questo libro per la prima volta, e allora mi era sembrato incredibile.
    Poi ho letto Tolkien.

    Naturalmente, il fantasy dopo Tolkien ha avuto un padre veramente ingombrante con cui confrontarsi, per cui non me la sento di dire che Paolini si è molto ispirato al Silmarillion, ma tuttavia è innegabile come alcuni aspetti siano stati presi di peso e travasati in questo ciclo di romanzi. Chiaramente, trattandosi di un ragazzo, è più che comprensibile che abbia rielaborato in una forma nuova le suggestioni avute della lettura di ISDA, non c'è nulla di disonorevole in questo.
    Le premesse sono molto buone; l'autore si è sforzato di creare una trama avvincente collocata in un ambiente credibile - anzi, molto ben curato, a tratti sorprendentemente realistico. La cosa più sorprendente è che Paolini non ha paura di ridimensionare il mito dell'eroe invincibile, ma al contrario descrive un ragazzo che commette errori, che si interroga sulle cose e che non ha paura di rendersi impopolare agli occhi del lettore nel suo processo di crescita personale; la dragonessa invece ha una legnosità di fondo che non sono mai riuscita a spiegarmi, forse perché Paolini non riusciva a immaginarsi a) una psiche femminile e b) una razza senziente che non fosse antropomorfa. Il risultato è alquanto scadente, ma non vi preoccupate, per andare sul sicuro lo scrittore propone una serie di cliché vecchi come il mondo, ovvero il tradimento dagli amici, l'elfa bellissima, perfetta, enigmatica, praticamente il Dalai Lama con i capelli lunghi. Oh, e poi non dimentichiamoci degli Urgali e dei Kull, l'equivalente di Orchi e Uruk-hai, nani che accumulano tesori in una città sotterranea (Moria? Erebor? Ah, no, target sbagliato) dal nome impronunciabile, una lingua creata a tavolino giusto per creare un'appendice sensata, nomi creati scegliendo dal cifrario tolkieniano (passi; ormai questo pseudo nordico è diventato la cultura d'adozione del fantasy).
    Ci sono per contro ottimi dialoghi, intrighi ben progettati, una varietà di ambienti impressionante, una grande immaginazione per i dettagli, tutti fattori che mi hanno portata ad adorare questa serie e a rileggerla periodicamente, anche a distanza di anni.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Incredibile!!! Davvero mi è quasi impossibile credere che questo libro sia stato scritto da un adolescente... Ha una trama talmente ricca, appassionante, coinvolgente... Semplicemente magnifica. Forse ...continue

    Incredibile!!! Davvero mi è quasi impossibile credere che questo libro sia stato scritto da un adolescente... Ha una trama talmente ricca, appassionante, coinvolgente... Semplicemente magnifica. Forse in qualche punto un tantino noiosa, ma nel complesso magnifica.

    Questo libro narra le avventure di Eragon, un ragazzo che vive in un piccolo paesino, senza genitori, con lo zio e il cugino Roran. In seguito troverà un uovo di drago che sceglierà lui per schiudersi, rendendolo così Cavaliere, il primo dopo la loro estinzione. Al drago, Eragon darà il nome di Saphira, poichè è una femmina.

    Si alternano una marea di vicessitudini, troppe da raccontare e quindi ne esporrò solo alcune, commentandole.
    Eragon, con l'aiuto di un vecchio, Brom, che diventerà poi il suo maestro, inizia il suo viaggio di vendetta contro i Ra'zac, che hanno ucciso suo zio e hanno incendiato la sua casa.
    In poco tempo, Brom, è riuscito a diventare uno dei miei personaggi preferiti. Mi ha conquistata con la sua saggezza, la sua intelligenza e con l'aura di mistero che si portava addosso.
    Egli, prima di morire, addestrò Eragon e lo istruì come meglio potè. Dopo la sua morte, Eragon trova un nuovo compagno di viaggio, Murtag, che, un pò come Brom, da principio, non si riesce bene a capire se stia dalla sua parte o meno. Verso la fine del libro, mi è sembrato di capire che fosse un personaggio positivo, ma non ne sono ancora sicura... Dovrei leggere il secondo libro per esserne completamente certa. In seguito ad altre vicessitudini, Eragon salverà un'elfa, Aria, di cui si innamorerà. Il ragazzo, per tutto il libro, è accompagnato dalla saggia presenza della dragonessa Saphira. Anche lei, è uno dei personaggi che ho maggiormente apprezzato. Sue sono le seguenti citazioni:

    '' Qual è il valore di ciò che facciamo?
    Il valore consiste nell'atto. Il tuo valore ha fine quando ti arrendi e non provi più il desiderio di cambiare, di vivere la vita. Ma hai parecchie strade davanti a te: scegline una e dedicati a essa anima e corpo. Saranno le azioni a darti una nuova speranza e un nuovo scopo.
    Ma che cosa posso fare?
    L'unica vera guida è il tuo cuore. Nulla può aiutarti, se non il suo desiderio supremo. ''

    '' Ma se tutto è prestabilito, che senso hanno le nostre scelte? O dobbiamo soltanto imparare ad accettare il nostro fato?
    Eragon, io ti ho scelto da dentro il mio guscio. Ti è stata concessa un'occasione per cui molti morirebbero. Sei infelice per questo? Sgombra la mente da simili pensieri. Non hanno risposta e non ti rendeno più felice. ''

    La cosa che ancora una volta mi stupisce è che è stato un ragazzo a far dire queste cose a Saphira e, quindi, è stato questo ragazzo a pensarle. Wow.

    Unica pecca, se così si può definire, è che ogni tanto mi è sembrato leggermente simile al "Trono di spade''. Un esempio può essere il trono del re dei nani: '' Il re dei nani sedeva come una statua su un trono ricavato da un unico blocco di marmo nero, tozzo, disadorno e tagliato con estrema precisione. ''

    '' Sai perchè queso sedile è stato scolpito in modo così squadrato? Perché nessuno ci si possa sedere comodo. Io non ci sto comodo e me ne separerò senza rimpianti quando verrà il momento. ''

    Oppure le statue dei re dei nani: '' Nei recessi fra le stalattiti e le stalagmiti erano incassate grandi statue. Ogni scultura raffigurava un re dei nani con la corona, seduto sul trono; i loro occhi vuoti fissavano in lontananza, i volti rugosi fermati in espressioni feroci. Un nome era cesellato con le rune sotto ogni paio di piedi ''

    Piccole somiglianze che, nonostante tutto, non sminuiscono il valore di nessuno dei due libri. Inoltre ho particolarmente apprezzato le lunghe e dettagliate descrizioni. Davvero belle.

    Questa lettura è stata, per me, incredibilmente appassionante, e quindi darò il massimo: 5 stelle.

    said on 

  • 4

    Il Ciclo dell’Eredità è diventato uno dei classici del genere fantasy, insieme alle Cronache di Narnia, al Signore degli anelli ecc.. e se è diventato così famoso a livello mondiale un motivo ci deve ...continue

    Il Ciclo dell’Eredità è diventato uno dei classici del genere fantasy, insieme alle Cronache di Narnia, al Signore degli anelli ecc.. e se è diventato così famoso a livello mondiale un motivo ci deve pur essere…
    Il primo volume parla di Eragon, giovane contadino che scopre di essere un Cavaliere dei Draghi. Questi uomini leggendari sono vissuti centinaia di anni fa poi furono traditi, da un membro del loro stesso ordine, e uno di loro attualmente è il re di tutto l’Impero. Eragon in pochissimo tempo si trova al centro di conflitti e intrighi al di sopra di ogni sua immaginazione, e non solo diventerà parte della leggenda e della storia di Alagaesia, ma ne sarà il protagonista. Da lui dipenderà il futuro di tutto il mondo conosciuto e in base alle sue scelte gli uomini e le donne del suo paese potranno tornare a vivere in pace e prosperità.
    “Qual è il valore di ciò che facciamo? Il valore consiste nell’atto. Il tuo valore ha fine quando ti arrendi e non provi più il desiderio di cambiare, di vivere la vita. Ma hai parecchie strade davanti a te: scegline una e dedicati a essa anima e corpo. Saranno le azioni a darti una nuova speranza e un nuovo scopo.”
    Devo confessare che prima di leggere il libro ho visto la trasposizione cinematografica e in realtà mi era piaciuta, al contrario dei giudizi negativi dei critici del settore. Leggere il libro è totalmente diverso! Ovviamente i vari passaggi di scena sono meglio descritti e il viaggi di Eragon, dal suo paese sperduto nelle montagne fino alla grande capitale dell’Impero e poi dai Varden, è descritto abilmente dall’autore. Non ci sono punti morti e i colpi di scena si susseguono a ritmo incalzante, quando si crede che ormai i protagonisti siano al sicuro, ecco che spunta un’armata di nemici che sconvolge la tranquillità del gruppo. Una cosa che mi è piaciuta molto è che gli eventi e le nuove informazioni non si scoprono in maniera forzata, tutto è lineare e ha un filo logico all’interno della storia. Anche se siamo in un universo fantasy con draghi, elfi e altre creature fatate, ogni evento ha la sua logica e in un certo senso potrebbe capitare anche nella vita vera.
    Il personaggio che mi è piaciuto di più è sicuramente Brom e spero che nei prossimi volumi si possa conoscere di più su questa figura semi-mitica, che ha aspettato per tutta la vita il ritorno di un Cavaliere dei Draghi, che fosse in grado di opporsi al malvagio re dell’Impero e di far tornare i draghi a volare nel cielo di Alagaesia. Mi ha colpito molto anche la maturazione di Eragon che da ragazzino sprovveduto è diventato un uomo, conscio delle proprie responsabilità e che non sempre nella vita tutto va come vorremmo.
    “Rammenta che molte persone sono morte per le proprie convinzioni; succede spesso. Il vero coraggio consiste nel vivere e soffrire per ciò in cui credi”
    Paolini è riuscito a creare un libro unico e appassionante, capace di affascinare intere generazioni! È veramente difficile non leggere immediatamente anche il secondo volume, e scoprire come continueranno le avventure di Eragon, Cavaliere dei Draghi.

    said on 

  • 5

    Bella partenza, ma l'arrivo...

    Paolini apre la saga dell'eredità nel migliore dei modi, scrivendo "Eragon", un testo fluido, scorrevole e carico di avvenimenti emotivi. E' il tripudio dell'amicizia, vista come legame profondo e ind ...continue

    Paolini apre la saga dell'eredità nel migliore dei modi, scrivendo "Eragon", un testo fluido, scorrevole e carico di avvenimenti emotivi. E' il tripudio dell'amicizia, vista come legame profondo e indissolubile tra due esseri, è la storia di un ragazzo che stravolge la sua vita per crearne una nuova andando oltre quelle che credeva le sue effettive capacità.
    Purtroppo però la carismatica vicenda ha iniziato ad incepparsi, infatti il secondo libro è stato decente, ma il terzo assolutamente no.
    In Brisingr non c'è niente, una storia, un po' di pepe, emozione. E' piatto, sciapo, come se fosse stato scritto per allungare il brodo ed aumentare la suspance per il capitolo finale della saga.
    Secondo me Paolini si è bruciato così tutti i lettori. Io personalmente ogni volta vado in libreria, vedo Inheritance che mi guarda desideroso di esser comprato al suo modico prezzo di cinque euro in copertina rigida (e questo già la dice lunga sul successo che ha riscosso), ma niente..non c'è niente di peggio di un lettore deluso da quello che credeva essere il suo beniamino.

    said on 

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