Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Erec e Enide

Di

Editore: Mondadori

3.7
(72)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 120 | Formato: Paperback

Isbn-10: A000068017 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Science Fiction & Fantasy

Ti piace Erec e Enide?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    La straordinaria caratteristica degli scrittori medievali è che devono per l'ideologia e la cultura della società oggettivizzare i sentimenti, le passioni, i pensieri. E così nascono le favole.

    ha scritto il 

  • 5

    Erec e Enide.

    Chierico impegnato presso la corte di Marie de Champagne tra il 1160 e il 1180, Chrétien de Troyes è tradizionalmente considerato il più celebre autore di romanzi cortesi-cavallereschi, perlopiù incentrati sulle convulse vicende del mitico re britannico Arthur e degli altrettanto leggendari Kn ...continua

    Chierico impegnato presso la corte di Marie de Champagne tra il 1160 e il 1180, Chrétien de Troyes è tradizionalmente considerato il più celebre autore di romanzi cortesi-cavallereschi, perlopiù incentrati sulle convulse vicende del mitico re britannico Arthur e degli altrettanto leggendari Knights of the Round Table. Avviò la sua prolifica produzione con lo sviluppo delle travagliate avventure di Erec e Enide, mettendo alla prova il valore dell'uno e la lealtà dell'altra, e concentrando in poco più di un centinaio di pagine i temi fondamentali della produzione letteraria cavalleresca: il culto della liberalità, della misura, della magnanimità e della fedeltà incondizionata al sovrano. Offrendoci allo stesso tempo un delizioso e dettagliato scorcio della società medievale, della mentalità propria di un'aristocrazia guerriera e delle usanze di una classe sociale, la cavalleria, che fece delle proprie avventure un mezzo di autoaffermazione e di ascesa sociale, Chrétien ripropone un tema immortale, quello dell'amore, che, ancora trattato in virtù dei ben noti canoni cortesi, diverrà nucleo centrale e predominante di una produzione letteraria che tanto lustro ha elargito alla Francia delle origini.

    ha scritto il 

  • 3

    Melenso, ho fatto molta fatica a finirlo. In realtà ha una parte iniziale interessante, così come le ultime trenta pagine scorrono bene, ma emerge la ricerca del lieto fine. Per lo più lo definirei un romance in piena regola, con prove da superare per l'eroe e trepidanti sospiri a non finire per ...continua

    Melenso, ho fatto molta fatica a finirlo. In realtà ha una parte iniziale interessante, così come le ultime trenta pagine scorrono bene, ma emerge la ricerca del lieto fine. Per lo più lo definirei un romance in piena regola, con prove da superare per l'eroe e trepidanti sospiri a non finire per la bella. Resta, pur tuttavia, uno dei testi che ha contribuito a costruire il mito di Re Artù come seguito ideale del ciclo bretone.

    ha scritto il 

  • 3

    non male!non può non essere affiancato a Tristano ed Isotta per le tematiche affini e le diversità.L'ho preferito,Chretien ha uno stile più scorrevole.sono da apprezzare i paesaggi e le situazioni tipicamente medievali che affascinano sempre l'occidente dei nostri tempi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Amore coniugale

    Che l'amore coniugale possa convivere con la perfetta cavalleria, è quanto l'opera ci vuole narrare. Che sia un messaggio provocatorio per l'evoluto lettore del XX secolo?

    ha scritto il