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Esercizi spirituali e filosofia antica

Di

Editore: Einaudi

4.3
(115)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 198 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8806168797 | Isbn-13: 9788806168797 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Philosophy

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Descrizione del libro
Il libro ricostruisce la storia di un sistema di pratiche filosofiche che si proponeva di formare gli animi piuttosto che informarli, attraverso un lavoro su se stessi che coinvolgeva non solo il pensiero, ma anche l'immaginazione, la sensibilità e la volontà. Così interpretata, la filosofia diviene per gli antichi esercizio attivo, continua rimessa in discussione di se stessi e del proprio rapporto con gli altri, uno stato di liberazione dalle passioni, di lucidità perfetta, una maniera di vivere prima che un sistema di pensiero. Dal dialogo socratico e platonico a Epicuro, da Seneca a Epitteto fino all'età contemporanea, il libro esplora la centralità, il declino e l'intermittente ripresa di una dimensione riflessiva della storia del pensiero.
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  • 5

    Fare il proprio volo ogni giorno! Almeno un momento che può essere breve, purché sia intenso. Ogni giorno un 'esercizio spirituale', da solo o in compagnia di una persona che vuole parimenti ...continua

    Fare il proprio volo ogni giorno! Almeno un momento che può essere breve, purché sia intenso. Ogni giorno un 'esercizio spirituale', da solo o in compagnia di una persona che vuole parimenti migliorare. Uscire dalla durata. Sforzarsi di spogliarsi delle proprie passioni, delle vanità, del desiderio di rumore intorno al proprio nome (che di tanto in tanto prude come un male cronico). Fuggire la maldicenza. Deporre la pietà e l'odio. Amare tutti gli uomini liberi. Eternarsi superandosi. Questo sforzo su di sé è necessario, questa ambizione giusta. Numerosi sono quelli che si immergono interamente nella politica militante, nella preparazione della rivoluzione sociale. Rari, rarissimi quelli che, per preparare la rivoluzione, se ne vogliono rendere degni.

    G. Friedmann, 'La puissance et la sagesse', 1970

    ha scritto il 

  • 5

    Illuminante

    Un libro che ti fa capire buona parte della filosofia studiata a scuola come può essere definito? E propone anche nuove possibilità di costruire la propria vita.

    ha scritto il 

  • 4

    Grandissimo storiografo, attento ai temi teorici, ma sensibilissimo anche all'esercizio pratico della filosofia, è forse il migliore, o uno dei migliori studiosi delle filosofie ellenistiche. Questo ...continua

    Grandissimo storiografo, attento ai temi teorici, ma sensibilissimo anche all'esercizio pratico della filosofia, è forse il migliore, o uno dei migliori studiosi delle filosofie ellenistiche. Questo testo è uno dei suoi più brillanti

    ha scritto il 

  • 5

    Hadot ci illumina sul senso della filosofia: arte e conoscenza della vita più che discorso teoretico e speculativo. Per gli antichi - greci e latini - la filosofia era una pratica, un esercizio, e ...continua

    Hadot ci illumina sul senso della filosofia: arte e conoscenza della vita più che discorso teoretico e speculativo. Per gli antichi - greci e latini - la filosofia era una pratica, un esercizio, e insieme un processo di trasformazione dell'essere. A differenza della filosofia orientale, una pratica che non passa per il corpo e le sensazioni, ma che è rivolta direttamente all'elevazione spirituale, ad una presa di distanza dal corpo quale fonte di passione e di desideri. In Hadot, non troverete quindi la meditazione sul respiro o lo Yoga tantrico, ma gli esercizi spirituali intesi come contemplazione della vita ed esaltazione virtuosa dell'essere.

    ha scritto il 

  • 5

    Raccolta di saggi che invita a riconoscere la specificità dell'insegnamento filosofico antico rispetto alla concezione moderna della filosofia. Il punto di cesura è accuratamente individuato nella ...continua

    Raccolta di saggi che invita a riconoscere la specificità dell'insegnamento filosofico antico rispetto alla concezione moderna della filosofia. Il punto di cesura è accuratamente individuato nella concezione che la patristica cristiana fece a partire dal terzo secolo, ossia manipolazione del corpus filosofico in funzione servile/chiarificatrice della teologia e oblio/rimozione di tutto ciò che non era funzionale. E' la concezione che fa di Virgilio l'umile accompagnatore di Dante. Hadot ci spinge a riappropriarci di quel significato autentico della filosofia come modo esistenziale.

    ha scritto il 

  • 5

    Alla ricerca della filosofia perduta

    "Come unire armoniosamente la vita quotidiana e la coscienza filosofica? Questa armonia può essere solo una conquista fragile e sempre a rischio. <<Tutte le cose ...continua

    Alla ricerca della filosofia perduta

    "Come unire armoniosamente la vita quotidiana e la coscienza filosofica? Questa armonia può essere solo una conquista fragile e sempre a rischio. <<Tutte le cose eccellenti- dice Spinoza alla fine dell'Etica- sono tanto difficili quanto rare>>. Ma come possono, quei miliardi di uomini oppressi dalla miseria e dalla sofferenza, raggiungere questa consapevolezza? Essere filosofo non significa anche soffrire per questo isolamento, questo privilegio, questo lusso, e tenere sempre presente allo spirito questo dramma della condizione umana?"

    ha scritto il 

  • 5

    RIP Pierre Hadot (21.02.1922 - 24.04.2010)

    Muore Pierre Hadot, forse uno dei pochi, veri filosofi contemporanei, e in quanto tale il più antico. Il più antico perché il più consapevole della possibilità stessa di un'amicizia tra gli ...continua

    Muore Pierre Hadot, forse uno dei pochi, veri filosofi contemporanei, e in quanto tale il più antico. Il più antico perché il più consapevole della possibilità stessa di un'amicizia tra gli umani e il sapere, il più vero perché il più conseguente nel pensare e praticare un rapporto con la sophia che coinvolga non solo le cellule cerebrali, ma l'esistenza intera nella sua pienezza di corpo e spirito. Spirito che nella lingua francese, esprit, suona come una parola un po' meno compromessa da idealismi, spiritualismi, tradizionalismi, fascismi e misticismi vari più o meno d'accatto, che ne rendono l’uso in italiano molto difficile e usurato.

    Prosegue qui >> http://is.gd/bPWVv

    ha scritto il 

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