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Esmeralda

By

Publisher: Montena

4.2
(1725)

Language:Español | Number of Pages: 496 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) German , Catalan , Italian , French , English

Isbn-10: 8484417530 | Isbn-13: 9788484417538 | Publish date: 

Also available as: Paperback , eBook

Category: Fiction & Literature , Romance , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Gwen está destrozada. Acaba de descubrir que todas las atenciones de Gideon eran solo una estratagema para distraer al oscuro conde de Saint Germain y cumplir él solo la misión. Pero la jugada no le ha salido bien y ahora se encuentra en manos de un nuevo enemigo: una Sociedad Secreta infiltrada en casa de los De Villiers dispuesta a acabar con los viajeros en el tiempo.
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  • 5

    CHE TRISTEZZA ... PERCHè TUTTA QUESTA CORSA?

    premetto che il libro mi è piaciuto molto, anche se il finale così affrettato mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Perchè prolungarsi per più di metà del libro su cose a volte un po' innutili e po ...continue

    premetto che il libro mi è piaciuto molto, anche se il finale così affrettato mi ha lasciato un po' di amaro in bocca. Perchè prolungarsi per più di metà del libro su cose a volte un po' innutili e poi chiudere in meno di 20 pagine una trilogia che invece poteva creare ancora tanto?? Mhà. Ho dato cmq cinque stelle perchè l'ho trovata grandissima la trilogia!! Innovativa.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    2

    FINALE UN PO DELUDENTE...

    PRIMA PARTE SENZA SPOILER (dedicata a coloro che non sono ancora convinti di leggerla)

    Ahimé ieri sera ho concluso la terza e ultima parte della saga delle Gemme.
    Mi è molto dispiaciuto perché ormai m ...continue

    PRIMA PARTE SENZA SPOILER (dedicata a coloro che non sono ancora convinti di leggerla)

    Ahimé ieri sera ho concluso la terza e ultima parte della saga delle Gemme.
    Mi è molto dispiaciuto perché ormai mi ero affezionata ai personaggi ma la storia arrivata al termine doveva rispondere ad alcuni quesiti che aveva lasciato lungo il percorso.
    Visto che non voglio rivelare nulla (se non dopo l'avviso di allerta spoiler) voglio solo rispondere alla domanda:
    Lo consiglieresti?
    La mia risposta è SI anche se in questo ultimo libro la Gier ha faticato ad arrivare alla fine e, come hanno detto altri prima di me, si è un po' trascinata lungo tre quarti di libro per poi correre al finale e abbozzarlo banalmente.
    Poteva dedicarci qualche paginetta in più perché di alcuni personaggi non spiega proprio la fine che fanno!
    Comunque i primi due libri della saga li consiglio vivamente perché sono scorrevoli e piacevoli da leggere. Questo un po' meno ma è bello, accettabile e necessario per capire certe cose.

    P.s. Se non sopportate i cliché (ragazza sfigata si fa le paranoie per due bacetti) allora lasciatelo perdere perché a me questo lato di Gwen mi ha proprio dato sui nervi!

    ALLERTA SPOILER (E' una cosa lunga ma sono piena di dubbi! aiutatemi voi!)

    ho riflettuto molto sul finale frettoloso e la scelta dell'immortalità.
    CHE TRISTEZZA!!! Vivere in eterno quando tutta la tua famiglia e gli amici non ci saranno più...
    No per carità di dio NO!
    E' stata una scelta discutibile...
    L'unica cosa che non capisco è:
    Cosa succede poi?
    Ecco, questo quesito mi infastidisce perché se alcune cose devi lasciarle in sospeso almeno fallo decentemente.
    (Odio anche S. King quando lascia i finali ad interpretazione...)
    PASSIAMO AI PERSONAGGI:
    Mr. George:
    Lo sentiamo nominare attraverso tutti i tre libri e si presume che con Gwen nasca una bella amicizia; poi però la sua bontà diventa ambigua ma poi torna buono come sempre e scopriamo poi che Gwen lo incontra solo una volta e lui non se lo ricorda neppure (o fa finta)...
    E poi?
    Possibile che questo personaggio sia solo buono, sudato e calvo?
    Mancava un po' di approfondimento.

    La zia con le premonizioni:
    Anche lei è risultata marginale nonostante fosse un personaggio affascinante con cui poteva interagire meglio.
    Era considerata una povera vecchia che dormiva sempre però aveva premonizioni che poi si rivelavano sempre esatte.
    ...eppure anche qui un buco nell'acqua lasciato in sospeso.

    Grace (la mamma adottiva di Gwen) si mette con Falk?
    Come saranno i rapporti con Gwen dopo che ha scoperto che l'aveva solo adottata?
    I fratelli che Gwen tanto adorava che fine fanno e come prendono la notizia che Gwen non è davvero loro sorella?

    Mr. Berhard (il maggiordomo) altro personaggio super affascinante...
    Si deduce che è un suo pro pro pro parente (fratello di Gwen nel 1912 ma pro pro pro pro parente nel 2011) ma che vita aveva e perché diavolo faceva il maggiordomo?
    Come faceva a comparire ovunque in ogni momento?

    Parliamo di GWEN: sbaglio o era la più figa di tutte le pietre del cronografo? Sbaglio o aveva il dono del Corvo (parlare con i morti)?
    Se aveva questa particolare dote allora perché ha usato Xemerius come fantoccio che la prendeva in giro per i suoi sbaciucchiamenti con Gideon?
    Non poteva farsi aiutare per scoprire i tranelli dei Guardiani o ciò che nascondeva sua mamma adottiva?
    No! nulla di tutto ciò.
    Eppure era il personaggio senza il quale mi sarei tagliata le vene per lungo!

    Se fossi una quindicenne (e lo sono stata) mi offenderei a vedere quelli della mia età dipinti in questo modo..
    Come minimo mi aspettavo una Gwen combattiva e non della serie: "ho le gambe di budino perché mi ha baciata" o "dai andiamo a bere che così poi lui mi salva".
    Questo mi ha proprio infastidito!
    Leslie... Grazie a dio c'eri tu!

    Insomma le ultime cento pagine sembrano delle bozze buttate al caso.
    Forse doveva cominciare un altro libro ma la fretta è il primo errore da non commettere quando si scrive un libro, soprattutto se parliamo del finale di una trilogia che era partita davvero bene.
    Come sopra dico che questo volume è un po' trascinato, prolisso e la fluidità che ho trovato nei primi due c'era ma a singhiozzo.
    Comunque a parte questo mi ritengo soddisfatta...
    Diciamo alla sufficienza!

    Ok, mi sono dilungata troppo ma avevo voglia di condividere con voi queste mie riflessioni e chiunque avesse voglia di condividere con me la propria esperienza con questa trilogia non esiti a farsi avanti!
    Ciao a tutti!
    Rebecca

    said on 

  • 4

    ma...ma il piccolo Robert????

    Perché non l'hanno salvato??? Confido che nella loro immortalità possano farlo :P...
    La trilogia mi è molto piaciuta,,, anche il colpo di scena... sul conte di St Germain...

    said on 

  • 4

    Mi dispiace molto di aver finito questa trilogia, soprattutto perchè è davvero divertente. E poi in questo volume sono introdotti mille dettagli per i quali avrei voluto gustarmi più pagine di spiegaz ...continue

    Mi dispiace molto di aver finito questa trilogia, soprattutto perchè è davvero divertente. E poi in questo volume sono introdotti mille dettagli per i quali avrei voluto gustarmi più pagine di spiegazioni. Comunque per gli amanti dei viaggi nel tempo e dei "pasticci" temporali, sicuramente un'ottima storia.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Ok... c'è qualcosa che non ho capito

    3 stelle e mezzo

    Devo ammettere che mi è piaciuto un pò di più degli altri, ma proprio di poco. O forse, è solo perchè è il finale?
    Ad ogni modo, ribadisco la mancanza di phatos, aggiungendoci in più, ...continue

    3 stelle e mezzo

    Devo ammettere che mi è piaciuto un pò di più degli altri, ma proprio di poco. O forse, è solo perchè è il finale?
    Ad ogni modo, ribadisco la mancanza di phatos, aggiungendoci in più, un pizzico di confusione mentale per gli avventimenti che si sono susseguiti dopo la "morte" di Gwen.
    La trama ha capitolato, o la Gier si è ritrovata sotto l'influsso di qualche forza maligna, e la storia è uscita dai binari provocando un incidente ferroviario di porporzioni epiche. E tutto, per una futile banalità come l'Immortalità. Ok, non tanto per la vita eterna in sè, ma è come l'affrontano i protagonisti che mi lascia spiazzata. Cioè, non è che stiamo parlando di un bonus da spendere. Bah...
    E in più, Gwen è diventata immortale morendo? O era già immortale? WTF?
    Non parlo di Gideon e Gwen, perchè (come già affermato) a mio avviso sono una pessima coppia.
    Lasciamo stare anche la faccia da botox del conte, perchè anche lì sono caduta dal pero.
    Tutto sommato, a parte molte scene che potevano essere evitate per la loro banalità, il libro non è male, anche se Charlotte mi ha fatto davvero pena. Poveretta. Alla fine era uno dei pochi personaggi che non si smetivano.
    Non vedo l'ora del film. So che è brutto dirlo, ma probabilmente avrà più senso compiuto del libro, e poi sono curiosa. In fondo, i primi due film non sono altro che un mischiotto dei tre romanzi. è strano il modo in cui siano lineari, dato che sembrano il risultato di un frullato di pagine.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Ultimo libro della trilogia. Sicuramente meglio del secondo ("Blue"), ma bisogna ammettere che la storia poteva chiudersi in maniera più complessa.. Non so sembra un pò scontato e banale come finale.. ...continue

    Ultimo libro della trilogia. Sicuramente meglio del secondo ("Blue"), ma bisogna ammettere che la storia poteva chiudersi in maniera più complessa.. Non so sembra un pò scontato e banale come finale.. preferirei che qualche saga di questo genere lasciasse il lettore stupito da un finale meno banale e magari anche più realistico e meno romantico.. comunque la saga è carina, a mi aspettavo di più visto il grande successo che ha ottenuto.

    said on 

  • 3

    Tre stelle e mezzo - quasi quattro ;)

    La trilogia delle gemme mi è piaciuta nel complesso e mi ha permesso di ritornare - senza cronografo - ai miei 16 anni. Consigliata soprattutto ai giovani lettori o a chi non disdegna un po' di sano i ...continue

    La trilogia delle gemme mi è piaciuta nel complesso e mi ha permesso di ritornare - senza cronografo - ai miei 16 anni. Consigliata soprattutto ai giovani lettori o a chi non disdegna un po' di sano intrattenimento accanto a letture più corpose.

    said on 

  • 2

    Vabbe'...

    Peccato. L'idea era buona. Finalmente qualcosa di "nuovo". Ok, i viaggi nel tempo sono una pietra miliare nella narrativa del fantastico, ma l'approccio di questa trilogia (la loggia massonica, il gen ...continue

    Peccato. L'idea era buona. Finalmente qualcosa di "nuovo". Ok, i viaggi nel tempo sono una pietra miliare nella narrativa del fantastico, ma l'approccio di questa trilogia (la loggia massonica, il gene-portatore ecc...) erano davvero qualcosa di differente. C'è da dire che il film è più carino e interessante dei tre libri e sicuramente meno noioso. Ma fino al secondo libro, ce l'ho fatta a leggere attentamente, anche se, lo ammetto, ogni tanto mi perdevo tra i vari spostamenti nel tempo, gli Annali dei Guardiani e ho dato per buono, senza fare troppi ragionamenti, tutto il calcolo dei vari avanti e indietro nelle varie epoche dei viaggiatori del tempo. Se mi fossi messa a controllare se le date, gli spostamenti, gli avvistamenti nelle varie epoche fossero davvero congrue non avrei più portato a termine la lettura. La storia d'amore dentro la trilogia poi aveva un suo perché e forse è stata quella che mi ha portato avanti nella lettura, senza di quella, forse, avrei mollato alle prime venti pagine.
    Ma questo terzo libro è una roba che non si affronta. L'ho letto fino alla fine solo per dovere, saltando a un certo punto pagine su pagine. E il finale, con il "deus ex machina" dell'immortalità: ragazzi, ma che davero-davero? Non si può scrivere roba del genere e avere tanto successo. Andiamo! La scrittrice a un certo punto si è trovata davanti a un empasse: come vado avanti adesso? Come esco da questo labirinto senza che i miei beniamini si facciano del male? Ed ecco lì, la scusa, la vera arrampicata sugli specchi. Semplicemente imbarazzante. Speriamo che i film che continueranno a trarre da questa trilogia riscrivano la trama in maniera più...decorosa.

    said on 

  • 5

    Bella trilogía de romance.

    Kerstin Gier da conclusión a esta historia con su tercera entrega retomándola desde el mismo momento en que terminó.

    Justamente esto es algo que gusta de esta trilogía: la cronología que llevan. Incl ...continue

    Kerstin Gier da conclusión a esta historia con su tercera entrega retomándola desde el mismo momento en que terminó.

    Justamente esto es algo que gusta de esta trilogía: la cronología que llevan. Incluso he leído comentarios de personas que se han leídos los libros de un sólo tirón sin siquiera poder distinguir cuando termina uno y empieza otro. Y eso gusta, porque todos los libros están muy bien relacionados entre sí sin pecar de incoherencias.

    Los personajes conservan las personalidades que los hacen tan característicos. A quienes amabas u odiabas, seguirás sintiendo esas mismas emociones que sentiste en sus anteriores entregas. Cosa que también aplica con los misterios; como mencioné arriba, los libros están tan bien relacionados entre sí, que es difícil encontrar incoherencias entre estos y la manera en que se resuelve cada uno de ellos es impresionante y creíble.

    Me parece que el único "pero" que podríamos poner a esta trilogía es la complejidad que llega a tomar el árbol genealógico, aunque este es un punto que podría verse como bueno o malo dependiendo del lado en que se vea.

    Podría ser malo, porque al momento de estar realizando la lectura, el lector puede que identifique quién es quién o quién hizo qué cosa, si es que tiene mala memoria, y probablemente pase un mal rato tratando de recordar estos detalles.

    Por otro lado, puede ser bueno, porque a quien le guste las historias de familias grandes que se relacionan entre sí, le resultará una lectura agradable incluso querrá volver a releer la trilogía para recordar algunos pasajes. (El que fue mi caso).

    Finalmente, podemos decir que la trilogía "El amor a través del tiempo" es sumamente recomendable por ser completa y no abusar de los elementos que la conforman. La dosis de romance es la adecuada, los temas relacionados con el tiempo se fusionan perfectamente con la vida cotidiana de Gwen, un detalle que hace mucho más interesante a la historia.

    Como nota al margen de esta reseña, les recomendaría que buscaran un poco de información que menciona Leslie por la Wikipedia, porque como dato curioso, descubrirán que varias cosas que se mencionan ahí de verdad existieron o existen todavía.

    Artículo original: http://senoritaespecial.blogspot.mx/2014/11/review-literatura-esmeralda-de-kerstin.html
    © Señorita Especial

    said on 

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