Il tantrismo, cosiddetto dai "Tanta" o libri sacri, è uno dei più vasti e complessi movimenti religiosi dell'India, estraneo alla tradizione vedica ortodossa, e che contraddistingue diversi culti, opposti e rivali, come quello scivaita, quello buddis Continue
Il tantrismo, cosiddetto dai "Tanta" o libri sacri, è uno dei più vasti e complessi movimenti religiosi dell'India, estraneo alla tradizione vedica ortodossa, e che contraddistingue diversi culti, opposti e rivali, come quello scivaita, quello buddistico e quello visnuita. Tra i vari aspetti di questo percorso spirituale, quello incentrato sulla figura del dio Siva, trascendente e immanente insieme, creatore, conservatore e distruttore di tutte le cose, è uno dei più diffusi e interessanti. Nel X secolo d.C. esso trovò in Abhinavagupta, filosofo e mistico scivaita vissuto nel Kashmir, il massimo espositore ed esegeta. Nell'"Essenza dei Tanta" egli riassume un suo lavoro assai più esteso, la "Luce dei Tanta", una vera e propria enciclopedia dello gnosticismo indiano. Attraverso i ventidue capitoli dell'opera che qui proponiamo, il lettore è condotto in un mondo solo apparentemente allucinato e labirintico, ma obbediente in realtà a un pensiero e a una logica rigorosa, che attinge tra l'altro alla ricchezza caleidoscopica d'immagini tipica dell'induismo. Il fine ultimo è il riconoscimento dell'assoluta identità del nostro io con quello di Siva, l'Io o coscienza cosmica nella sua essenziale e luminosa purezza. Tra le moltissime opere che introducono al tantrismo, questa, uscita dalla penna di uno dei suoi adepti più ferventi e profondi, è la guida più attendibile e sicura per addentrarsi nei segreti di una delle concezioni filosofiche e religiose più interessanti dell'India.