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Estate di San Martino

Di

Editore: e/o

3.7
(44)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 222 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8876416676 | Isbn-13: 9788876416675 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Epifania detta Fana e Letterio detto Terio Mangiaracina vivono con la madre a Borgo Vecchio, quartiere palermitano immerso nella confusione del mercato e nella costante animazione di traffici e chiassosi e melodrammatici scambi di pettegolezzi. In una concitata notte di novembre, mentre la città stenta a dormire sotto la cappa di afa di una estate di San Martino, incandescente piomba in casa Mangiaracina una strepitante vicina, la signora Provvidenza: c'è stata una disgrazia. Il fidanzato della sua Liboria, il bel Tindaro, marinaio in servizio sul traghetto per Ustica, risulta essere il principale indiziato dell'omicidio di un uomo trovato morto sul ponte della nave nell'imminenza di un attracco di fortuna ad Ustica.
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  • 4

    Un romanzo giallo ambientato nell'isola di Ustica,insolito quanto piacevole ed avvincente.L'autrice,Valentina Gebbia,riesce con una buona dose di ironia a costruire una vicenda per nientescontata,anzi,complicata quanto basta per non distaccarsi dal libro.Fanno da contorno una bizzarra corte di pe ...continua

    Un romanzo giallo ambientato nell'isola di Ustica,insolito quanto piacevole ed avvincente.L'autrice,Valentina Gebbia,riesce con una buona dose di ironia a costruire una vicenda per nientescontata,anzi,complicata quanto basta per non distaccarsi dal libro.Fanno da contorno una bizzarra corte di personaggi come forse solo nell'estremo sud d'Italia riusciamo ad incontrare.

    ha scritto il 

  • 3

    I fratelli Mangiaracina, Letterio ed Epifania, investigatori dilettanti, si trovano a dover indagare su unn misterioso omicidio avvenuto sul traghetto Palermo-Ustica, in una notte di maltempo.
    La simpatia travolgente e contagiosa della oversize Fana e l' avversione al mare, al caldo e al pe ...continua

    I fratelli Mangiaracina, Letterio ed Epifania, investigatori dilettanti, si trovano a dover indagare su unn misterioso omicidio avvenuto sul traghetto Palermo-Ustica, in una notte di maltempo.
    La simpatia travolgente e contagiosa della oversize Fana e l' avversione al mare, al caldo e al pesce di Terio, ci conducono attraverso una terra meravigliosa, Ustica, lussureggiante e aspra e al contempo ricca di segreti e omerta', come solo una piccola isola siciliana puo' essere.

    Non e' la sola avventura dei detective per caso Mangiaracina, leggero e divertente.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Ritorno all’Italia - 25 maggio 08

    È il secondo episodio della saga dei fratelli Mangiaracina (ed ora dovrò cercare il primo, uscito pare non in edizioni note, con il titolo “A qualcuno piace il Caldo”). Si sente la mano (anzi la penna) di una che sa scrivere, ed in effetti il taglio giornalistico ci sta. E mi piace il carattere n ...continua

    È il secondo episodio della saga dei fratelli Mangiaracina (ed ora dovrò cercare il primo, uscito pare non in edizioni note, con il titolo “A qualcuno piace il Caldo”). Si sente la mano (anzi la penna) di una che sa scrivere, ed in effetti il taglio giornalistico ci sta. E mi piace il carattere non convenzionale dei nostri eroi, che non sono belli e vincenti, ma normali (e Fana anche un po’ rotondetta e dedita ai sani gusti siciliani di cannoli e arancini). Epifania detta Fana e Letterio detto Terio Mangiaracina (che è un siciliano che odia il caldo e vorrebbe trasferirsi al Nord) vivono con la madre a Borgo Vecchio, quartiere palermitano immerso nella confusione del mercato e nella costante animazione di traffici e chiassosi e melodrammatici scambi di pettegolezzi. In una concitata notte di novembre, mentre la città stenta a dormire sotto la cappa di afa di un’estate di San Martino, incandescente piomba in casa Mangiaracina una strepitante vicina, la signora Provvidenza: c'è stata una disgrazia. Il fidanzato della sua Liboria, il bel Tindaro, marinaio in servizio sul traghetto per Ustica, risulta essere il principale indiziato dell'omicidio di un uomo trovato morto sul ponte della nave nell'imminenza di un attracco di fortuna ad Ustica. Ed allora i nostri improvvisati detective partono alla ricerca di una soluzione. Gusto un po’ del sapore di Sicilia, amata e odiata, girando soprattutto per il bellissimo e decadente Borgo Vecchio. La storia in sé scorre discretamente, ammantandosi di luci diagonali in finali anch’essi non sempre di convenienza. Non sarà il libro del secolo, ma ci può stare.

    ha scritto il 

  • 3

    Torrido e divertente giallo siciliano

    Siamo in pieno Mediterraneo, nell’isola di Ustica, è il morto questa volta è finito in mare, anzi è stato probabilmente gettato dal traghetto proveniente da Palermo.


    L’indagine si svilupperà quindi nell’isola di Ustica, in mezzo a turisti tedeschi, isolani sospettosi e vacanzieri in cerca ...continua

    Siamo in pieno Mediterraneo, nell’isola di Ustica, è il morto questa volta è finito in mare, anzi è stato probabilmente gettato dal traghetto proveniente da Palermo.

    L’indagine si svilupperà quindi nell’isola di Ustica, in mezzo a turisti tedeschi, isolani sospettosi e vacanzieri in cerca di avventure sentimentali. I “titolari” dell’indagine sono due spassosissimi giovani fratelli palermitani: lei cicciona e innamorata di un giocatore del Palermo e lui annoiato e brontolone, ma costretto a seguire la vulcanica sorella detective per caso.
    Il risultato è un giallo pieno di suspense, ma soprattutto un divertentissimo racconto di una doppia “caccia all’uomo”, intesa nel doppio senso di caccia all’omicida e caccia al calciatore carino.

    ha scritto il