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Eterna ragazza

Di

Editore: Rizzoli

3.5
(112)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 408 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8817013021 | Isbn-13: 9788817013024 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Se poil'altra ha vent'anni meno di te non c'è gara. Meglio ritirarsi in buon ordine,Hai tuo figlio, il tuo lavoro, un ottimo rapporto con la solitudine e un exmarito che vive in un'isola e d'estate ti cerca ancora. Peccato che l'amorenon si lasci governare dalla volontà, dal buon senso. Per non perdere ilcontatto con l'uomo di cui sei innamorata ti inventi amica: prima amica dellagiovane moglie, poi, quando compare la figlia di primo letto spedita a viverecol padre, la seduci. E infine, quando ti rendi conto che figliastra ematrigna si detestano, cerchi di aiutare lui a destreggiarsi fra le tensionidi quel matrimonio diseguale (lui ha 49 anni, lei 24). Insomma fai di tutto,mentre la tua parte razionale ti disapprova con saggio vigore, per viverecomunque accanto all'oggetto di questo tuo desiderio tardivo e perdente, Valela pena, Norma? In fondo chi è questo Sergio? Un chirurgo ortopedico,silenzioso, forse banale. E sua moglie? Un'attrice bellina e narcisa. E lafiglia? Una sedicenne disturbata. Vivono nell'appartamento accanto al tuo, lisenti far l'amore, li senti litigare. Li ascolti e provi a ridere e soffri,Una situazione senza uscita? A sbloccarla sarà una tragedia. Un colpo dicoltello. Una morte: rapida, atroce. Un arresto altrettanto rapido, quasiovvio. Ma, dieci anni dopo, la storia riparte. E questa volta prende unastrada davvero imprevista.
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  • 4

    "Eternamente giovane. E mai riconciliata."

    Così recita il risvolto di copertina: "Norma, eroina matura e orgogliosamente fuori dal coro, per il coraggio con cui riconosce le propeie incertezze, per l'ostinazione con cui combatte le certezze crudeli degli altri, per allegria, curiosità, passione sembra proprio una eterna ragazza. Eternamen ...continua

    Così recita il risvolto di copertina: "Norma, eroina matura e orgogliosamente fuori dal coro, per il coraggio con cui riconosce le propeie incertezze, per l'ostinazione con cui combatte le certezze crudeli degli altri, per allegria, curiosità, passione sembra proprio una eterna ragazza. Eternamenre giovane. E mai riconciliata." Bello il romanzo e la sua protagonista, dunque. Anche se il suo sguardo a tratti implacabile e giudicante sulle debolezze degli altri stride un po' con questa descrizione di donna alla ricerca, sempre pronta a mettere in discussione le sue incertezze.

    ha scritto il 

  • 4

    Cercasi finale disperatamente

    “Mia cara Lidia,
    ho divorato le pagine del suo libro, difficile staccarsi, anche solo per brevi momenti, dai suoi protagonisti. 409 pagine che hanno assorbito 4 giorni miei, la notte non leggo ma il pensiero di cosa potesse succedere alla riga seguente mi ha tenuta sveglia, l’impulso era qu ...continua

    “Mia cara Lidia,
    ho divorato le pagine del suo libro, difficile staccarsi, anche solo per brevi momenti, dai suoi protagonisti. 409 pagine che hanno assorbito 4 giorni miei, la notte non leggo ma il pensiero di cosa potesse succedere alla riga seguente mi ha tenuta sveglia, l’impulso era quello di accendere la luce del comodino e continuare ad “ascoltare” ciò che Norma o Sergio o Monica o Nicola avessero da dire da commentare da giustificare.
    Ma lei, signora Ravera, mi ha tradita. Non può tenermi incollata ad una storia così vera per poi abbandonarmi nel finale, quel finale che non c’è, che la mia mente ancora sta cercando. E’ come se mentre sto guardando un film, in un momento cruciale, dove tutto può succedere, salta la corrente e tu rimani inebetito e frastornato al pensiero di cosa potrà mai essere accaduto. Ti rimane il tarlo dentro che si ciba della tua ansia. Lei aveva il dovere morale di donare al lettore un finale, brutto o bello che fosse. Siamo abituati a tutto sa? Che sia “vissero felici e contenti”, che ci scappi “la fuga d’amore” o la morte di un protagonista perché i suoi polmoni intrisi di nicotina gli facciano esalare l’ultimo respiro, oppure che una semplice cittadina accecata da un amore puro e incontaminato riesca dove la giustizia ha fallito. Ci stava tutto, a noi lettori l’arduo compito del giudizio. Ma abbandonarci come si abbandona un cane sull’autostrada, questo no, non glielo posso permettere.
    Le dovevo queste mie parole di risentimento, ma nel contempo confesso di darle fiducia e di fiondarmi alla ricerca di un prossimo suo racconto. Questo mi è entrato sotto pelle.”

    Per poter smaltire la delusione del finale mancante ho dovuto fingere di scrivere una lettera all’autrice. Ma come detto poc’anzi questo libro si è annidiato dentro di me, dandomi sensazioni molto piacevoli.
    Norma ama incondizionatamente, un amore universale puro e senza pretese. Si alimenta e sopravvive scrivendo lettere a Sergio, l’uomo delle sue speranze, quello che la fa sentire un’eterna ragazza.
    Sergio, l’uomo maturo che si crede un eterno ragazzo e sfida la legge del buon senso, credere che una donna che ha qualche anno più di sua figlia possa amarlo incondizionatamente.
    Monica e Nicola, due figli cresciuti troppo in fretta in una giungla di responsabilità e di forzature ad essere indipendenti contro la loro volontà.
    Martina, ingenua ragazza alle prese con amori che vanno oltre le sue possibilità.
    Omicida, soggetto che uccide in preda a gelosia e frustrazione. Il pensiero che il suo oggetto del desiderio possa sfuggirgli dalle mani lo porta ad annientarlo: ipotesi n. 1.
    Il pensiero che l’altra possa essere amata più di sé stessa la porta a sopprimere questo soggetto scomodo: ipotesi n. 2.
    Sullo sfondo un’Isola che ruggisce, specialmente la notte. E’ il vulcano che sputa nuvole di fumo grigio intenso e lapilli. Un’isola in cui ci si rifugia e ci si può lasciare alle spalle un passato. Dove ci si può ricostruire una vita fatta d’amore e di sorrisi.

    ha scritto il 

  • 2

    eterno sacrificio?

    Melenso. Spesso noioso. Quasi del tutto privo di ironia e con una protagonista femminile patetica in maniera a tratti sconcertante.
    Tuttavia non posso dire che non mi sia piaciuto: verso la metà prende una piega interessante, e, finalmente, un senso.

    ha scritto il 

  • 5

    L'amore maturo è un amore meno narcisistico. Non ami per irrobustire il tuo Io. Ami perché ami e basta, e ami in maniera oblativa: desideri il bene dell'altro.
    Gran bel libro!

    ha scritto il 

  • 2

    Trascina.
    Ma non mi ha convinta. Soprattutto non sono riuscita ad andare davvero 'dietro' a questa eterna ragazza. E' che si muove su una strada lontana parecchio dai miei percorsi abituali e/o preferiti.
    C'è un amore: assurdo, ingiustificato, poco sostenibile. Come tutti gli amori, è ...continua

    Trascina.
    Ma non mi ha convinta. Soprattutto non sono riuscita ad andare davvero 'dietro' a questa eterna ragazza. E' che si muove su una strada lontana parecchio dai miei percorsi abituali e/o preferiti.
    C'è un amore: assurdo, ingiustificato, poco sostenibile. Come tutti gli amori, è vero. Ma avrei preferito poterlo condividere in qualche modo.
    C'è una vicenda: gialla. E il giallo non è il mio genere. Mi sono trovata a leggere la fine per placare la mia ansia e per restituire alla mia lettura un ritmo più lento.
    Mi aspettavo un po' di femminismo, di critica sociale, prese di posizione. Non ne ho trovati.
    Forse è, semplicemente, che questa donna non mi è stata simpatica da subito. Come accade nella vita, a volte. Senza rancore.

    ha scritto il 

  • 3

    "Non bisogna rimanere impigliati nelle cose tristi, Norma me lo ha insegnato: per andare a riprendere qualcosa che hai dimenticato o qualcuno che sta affogando, devi nuotare controcorrente. Non raggiungi mai il punto in cui volevi ritornare, tu ti spingi indietro, la corrente ti spinge avanti, l' ...continua

    "Non bisogna rimanere impigliati nelle cose tristi, Norma me lo ha insegnato: per andare a riprendere qualcosa che hai dimenticato o qualcuno che sta affogando, devi nuotare controcorrente. Non raggiungi mai il punto in cui volevi ritornare, tu ti spingi indietro, la corrente ti spinge avanti, l'unico risultato è che rimani fermo" (p. 406). Norma l'ha insegnato anche a me.

    ha scritto il 

  • 4

    Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Questo romanzo un pò noir, giallo psicologico, è alla fine una tormentata storia d'amore, tenace, ostinata, ma piena di passione di un'eterna ragazza.
    Coinvolgente e scorrevole, anche se nel finale avrei gradito una pagina ...continua

    Innamorarsi di un uomo innamorato di un'altra non è una buona idea. Questo romanzo un pò noir, giallo psicologico, è alla fine una tormentata storia d'amore, tenace, ostinata, ma piena di passione di un'eterna ragazza.
    Coinvolgente e scorrevole, anche se nel finale avrei gradito una pagina in più...

    ha scritto il 

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