Ethan Frome

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Publisher: Perfection Learning

4.0
(733)

Language: English | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , French , Italian , Catalan , German , Dutch

Isbn-10: 081241554X | Isbn-13: 9780812415544 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Audio Cassette , Audio CD , Softcover and Stapled , School & Library Binding , Mass Market Paperback , Library Binding , Others , eBook

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
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  • 5

    Un introduzione per entrare nel quadro invernale e nel mondo di Ethan Frome seguito da una secondo capitolo che finisce quando Ethan offre rifugio al narratore della storia: dietro la porta udii una v ...continue

    Un introduzione per entrare nel quadro invernale e nel mondo di Ethan Frome seguito da una secondo capitolo che finisce quando Ethan offre rifugio al narratore della storia: dietro la porta udii una voce di donna che parlava con una querula cantilena.
    Dalla scena iniziale in poi Ethan rimane all'ombra e nella neve a spiare la Mattie durante un ballo. tutto il libro a io avviso ripropone questa scena iniziale Ethan che vive nel "buio" tra difficoltà economiche, una moglie Zeena insopportabile ipocondriaca e un amore che fino all'incidente finale rimane incapace di cogliere la vita che Mattie rappresenta. Il risultato sconvolgente e capire l atrocità della voce querula lo capiamo lo capiamo alla fine. E la comprensione del movimento istintivo di Ethan che ha per scansare l'olmo e non finire la discesa contro l'olmo resta sospesa anche alla fine dell'ultimo capito, quello che ci rifà uscire dal quadro tragico della vita dei Frome.

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  • 2

    Racconto leggero, senza pretese

    Pur essendo scorrevole, nella prosa e nel dipanarsi della storia, con pregevoli dialoghi e...silenzi pieni di parole, il racconto non avvince particolarmente, toccando note un po' troppo leziose e mel ...continue

    Pur essendo scorrevole, nella prosa e nel dipanarsi della storia, con pregevoli dialoghi e...silenzi pieni di parole, il racconto non avvince particolarmente, toccando note un po' troppo leziose e melodrammatiche. Certo, oggi sono altri tempi, ma si prova rabbia e sconcerto di fronte al comportamento di questo personaggio tormentato da un amore proibito e da una moglie bisbetica e ipocondriaca, e che non si risolve a prendere la decisione più ragionevole e...liberatoria. I due innamorati scelgono la soluzione più drammatica, suggerita dall'insostenibile timore di non rivedersi più...Si rivedranno invece, ma le cose non saranno più le stesse...(sic!)

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  • 4

    Me ha gustado bastante. Es una tragedia romántica y sentimental muy bien escrita, la prosa de Wharton es rica y elegante. Los tres personajes principales están bien retratados y la manera de la autora ...continue

    Me ha gustado bastante. Es una tragedia romántica y sentimental muy bien escrita, la prosa de Wharton es rica y elegante. Los tres personajes principales están bien retratados y la manera de la autora de reflejar sus sentimientos me ha llegado. El duro ambiente invernal hace que todo se vuelva mas triste y desolador.

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  • 4

    Racconto poetico per la descrizione della natura e struggente per la storia d'amore e la vita di questi personaggi, ognuno a far i conti con le proprie debolezze e avversità. Bello

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  • 4

    La fattoria isolata, il sacrificio nel coltivare una terra arida, la pazienza nella sopportazione di una moglie malaticcia, semprenervosa, precocemente invecchiata. Poi anche per Ethan arriva l'amore. ...continue

    La fattoria isolata, il sacrificio nel coltivare una terra arida, la pazienza nella sopportazione di una moglie malaticcia, semprenervosa, precocemente invecchiata. Poi anche per Ethan arriva l'amore. Che poi ... non arriva davvero, perché impossibile da vivere. Se a Romeo e Giulietta almeno riesce il suicidio , a Ethan e Mattie non è concessa neppure la possibilità di morire insieme
    . La fatalità è accettata ma senza rassegnazione. La storia di un amore che nasce inutile e muore invalido. Le pagine più belle quelle in cui una sera Mattie e Ethan si trovano da soli in casa. Niente 50 sfumature di grigio. Si trovano semplicemente soli nell'intimità casalinga e sono felici. Quella felicità di una promessa che non sarà mantenuta.

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  • 5

    Una delle più dolenti storie d'amore e di tenebra mai (ri)lette. Cime Tempestose del New England.
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    ”Forse è stato a Starkfield troppi inverni. I migliori se ne vanno. E lui non se n’è ...continue

    Una delle più dolenti storie d'amore e di tenebra mai (ri)lette. Cime Tempestose del New England.
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    ”Forse è stato a Starkfield troppi inverni. I migliori se ne vanno. E lui non se n’è potuto andare. E poi c’è stato l'incidente”.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    L'ironia del dramma

    E' un racconto più che un romanzo, diciamo un romanzo molto breve. L'autrice ambienta questa storia d'amore crudele in un piccolo borgo. La storia è un classico: moglie megera, marito succube, giovane ...continue

    E' un racconto più che un romanzo, diciamo un romanzo molto breve. L'autrice ambienta questa storia d'amore crudele in un piccolo borgo. La storia è un classico: moglie megera, marito succube, giovane che risveglia il sentimento nonostante la parentela con la moglie stessa. Sentimento contro moralità. La Warthon indaga tutto sommato gli stessi temi de "L'età dell'innocenza", trasportandoli stavolta fuori dalla classica New York borghese, ma mantenendo la dicotomia tra ciò che è e ciò che il cuore vorrebbe che fosse. Il finale è particolarmente forte e l'amore pare essere totalmente sconfitto, costringendo i tre personaggi a vivere insieme e a dipendere l'uno dall'altro nonostante siano ormai incompatibili tra loro. Il messaggio pare essere totalmente negativo: non ci sono fughe possibili dal destino che a volte pare divertirsi con la vita degli uomini. In tutto questo, niente melensaggini o piagnistei, bensì una dignità irosa, e uno stile chiaro e lineare. Un ottimo testo, pur inferiore al grande affresco per cui la Warthon è giustamente famosa.

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  • 4

    Stupida (io)

    Ma quanta sofferenza può sopportare un essere umano? Quanto dolore? Quanto sacrificio?
    Dice bene una delle recensioni prima della mia: “Edith Warthon ha dato un volto e un nome al dolore: Ethan Frome” ...continue

    Ma quanta sofferenza può sopportare un essere umano? Quanto dolore? Quanto sacrificio?
    Dice bene una delle recensioni prima della mia: “Edith Warthon ha dato un volto e un nome al dolore: Ethan Frome”.
    Davvero un bel racconto, coinvolgente (anche se molto, molto triste) e struggente.
    Ma perché sono stata così stupida da leggerlo proprio adesso?
    Voi non fate come me, scegliete il momento giusto e leggetelo. Ne vale la pena.

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  • 5

    Nell’immaginario paese di Starkfield, Massachusetts, una voce narrante maschile dice di aver conosciuto Ethan Frome molto tempo prima. Alto e massiccio, zoppo e brizzolato, aveva a quel tempo cinquant ...continue

    Nell’immaginario paese di Starkfield, Massachusetts, una voce narrante maschile dice di aver conosciuto Ethan Frome molto tempo prima. Alto e massiccio, zoppo e brizzolato, aveva a quel tempo cinquantadue anni; una rossa cicatrice gli segnava la fronte. Tutti gli abitanti di Starkfield ammettevano che “i guai di Ethan Frome erano andati oltre la misura comune”, ma l’espressione del suo volto andava persino oltre, né la povertà né la sofferenza fisica “bastavano a spiegarla”.
    Ventiquattro anni prima, era avvenuto “l’incidente” che devastò la sua vita, e la cui natura scopriremo solo alla fine. Intanto, “un intenso cielo azzurro rovesciava torrenti di luce e aria sul candido paesaggio, che li rifletteva con uno scintillìo ancora più intenso”: entriamo in un paradiso, stracolmo di dolore. Tutto il romanzo è intriso di dolore, Bloom sottolineò l’audacia dell’autrice nello “sfidare la capacità del lettore di assorbire la sofferenza suprema, una sofferenza cupa, insopportabile e, nel vero senso della parola, inutile”. La realtà è implacabile, per Ethan Frome, il suo fatalismo disperante.

    Per motivi di lavoro, il narratore rimase alcuni mesi a Starkfield – un luogo che d’inverno restava isolato dal mondo - e fu presto incuriosito dalla vicenda, evidentemente tragica, di Ethan Frome. Ne raccolse brandelli da vari testimoni. Infine, conobbe il protagonista e dopo una notte di neve e gelo in cui fu per caso suo ospite, comprese trattarsi di una storia d’amore fra le più atroci.

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