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Europe Central

By William T. Vollmann

(41)

| Paperback | 9780143036593

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Book Description

In this magnificent work of fiction, William T. Vollmann turns his trenchant eye to the authoritarian cultures of Germany and the USSR in the twentieth century. Assembling a composite portrait of these two warring leviathans and the terrible age they Continue

In this magnificent work of fiction, William T. Vollmann turns his trenchant eye to the authoritarian cultures of Germany and the USSR in the twentieth century. Assembling a composite portrait of these two warring leviathans and the terrible age they defined, the narrative intertwines experiences both real and fictional—a young German who joins the SS to expose its crimes, two generals who collaborate with the enemy for different reasons, the Soviet composer Dmitri Shostakovich laboring under Stalinist oppression. Through these and other lives, Vollmann offers a daring and mesmerizing perspective on human actions during wartime.

22 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Un capolavoro con protagonista l'Europa insanguinata. Una delle letture più belle e più intense di questi anni.

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    Lineagotica said on Dec 31, 2013 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Questo libro è bellissimo. Vi dispiace se uso una parola da bambini? Ebbene sì, voglio farlo. E' bellissimo perché:
    - è uno spaccato storico di una profondità molto rara
    - è un esercizio di pazienza incredibile (centellinare le pagine per 9 mesi non ...(continue)

    Questo libro è bellissimo. Vi dispiace se uso una parola da bambini? Ebbene sì, voglio farlo. E' bellissimo perché:
    - è uno spaccato storico di una profondità molto rara
    - è un esercizio di pazienza incredibile (centellinare le pagine per 9 mesi non è da me)
    - è di uno stile levigato, pieno, complesso, compresso come pochi
    - non ha difetti tangibili
    - le debolezze dei personaggi (Sostakovic in primis) sono commoventi
    - è americano al 100%
    Non ho altro da dire. Buona lettura.

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    Federico said on Dec 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    La seconda guerra mondiale secondo Vollmann

    Mah...che dire...
    Mi trovo sempre in difficoltà a commentare i libri di Vollmann. Innanzitutto perchè sono libri spesso con un numero di pagine che si avvicina al migliaio e spesso sono libri difficile da leggere, da interpretare per la ricchezza di ...(continue)

    Mah...che dire...
    Mi trovo sempre in difficoltà a commentare i libri di Vollmann. Innanzitutto perchè sono libri spesso con un numero di pagine che si avvicina al migliaio e spesso sono libri difficile da leggere, da interpretare per la ricchezza di passaggi simbolici, o come le chiama l'autore, di "ragnatele soprannaturali".
    Vollmann con questo manoscritto che a metà strada tra il saggio storico fedele alle fonti e il romanzo, racconta l'epopea della seconda guerra mondiale e della nascita e contrapposizione delle due ideologie per eccellenza, il nazismo e il comunismo. Lo fa attraverso la descrizione della vita liberamente romanzata di alcuni personaggi realmente esistiti tra i quali il compositore Sostakovich, la poetessa russa Achmatova, il generale tedesco Paulus e altri.
    L'intento del libro è raccontare l'epopea storica, culturale, sociale, politica, simbolica dell'europa centrale che si è trovata ad ospitare le forze in gioco. L'intento è riuscito ma quale fatica per il lettore!
    Vollmann è uno scrittore esigente. scrive con una straordinaria dovizia di particolari storici, anagrafici, tecnici che è difficilmente digeribile per il lettore. Inoltre aggiunge a questo parti di narrazione simbolica che contribuiscono a complicare il racconto.
    Alla fine si rischia di rimanere confusi e annebbiati dalla prosa, smarrendo il significato finale della narrazione.
    E' un libro che sa regalare momenti di alta letteratura, che alla fine lascia soddisfatti e aiuta a capire più tanti altri testi cosa sia stata la seconda guerra mondiale, cosa sia stato il nazismo, il comunismo e la loro reciproca contrapposizione.
    E' un libro che va letto con la giusta predisposizione, non è certo una lettura di evasione, merita molta attenzione e "rispetto". E' un libro difficile che lascia soddisfatti anche se in alcuni passaggi è così criptico da risultare troppo impegantivo per terminarne la lettura.
    Vollmann richiede un notevole sforzo di lettura e comprensione...in bocca al lupo!

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    Speedyalex said on Dec 14, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un capolavoro senza se e senza ma. La scrittura è monumentale, William T. Vollmann è un David Foster Wallace più erudito e senza ironia, ma capace di passaggi stilistici in grado di togliere il respiro.
    Il mondo in guerra viene dipinto come un gigant ...(continue)

    Un capolavoro senza se e senza ma. La scrittura è monumentale, William T. Vollmann è un David Foster Wallace più erudito e senza ironia, ma capace di passaggi stilistici in grado di togliere il respiro.
    Il mondo in guerra viene dipinto come un gigantesco affresco in cui i protagonisti si rincorrono e si incrociano senza saperlo realmente, in cui due mondi diversi collidono e si distruggono, odiandosi pur assomigliandosi (o forse proprio per questo). Due mostri si scontrano, ma ad emergere sono le storie di quelle persone che hanno cercato se non di ergersi, quantomeno a resistere a un'ondata inarrestabile che ha rischiato di distruggere il mondo.
    Resistenze inutili, forse, che non hanno cambiato di molto il corso degli eventi, ma anche solo una Sinfonia scritta senza seguire le indicazioni del Partito, o il seppellimento di un bidone di Zyklon B prima della consegna al campo di concentramento, pur non essendo azioni clamorose sono comunque la manifestazione della volontà di dire che no, non tutti hanno accettato di vivere nell'Orrore.
    Come ho detto, un capolavoro senza se e senza ma. Un monumento alle macerie di un mondo.

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    Leonidates said on Nov 4, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Europe Central è fra i tre libri più complicati che mi siano capitati fra le mani.
    Affannarsi alla ricerca di una trama definita è quantomeno fatica sprecata: la trama è la Seconda Guerra Mondiale, la Germania e l'Unione Sovietica, il confronto con l ...(continue)

    Europe Central è fra i tre libri più complicati che mi siano capitati fra le mani.
    Affannarsi alla ricerca di una trama definita è quantomeno fatica sprecata: la trama è la Seconda Guerra Mondiale, la Germania e l'Unione Sovietica, il confronto con la Storia.
    È soprattutto, anche se inizialmente non potrebbe sembrare, un romanzo d'amore, incentrato sull'amore e sulle relazioni possibili nell'incubo totalitario europeo, dove il lettore annega, trascinato sul fondo da una narrazione "rizomatica", caratterizzata da intermittenti cambi del punto di vista e del narratore.

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    Jack Sparra said on Sep 13, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (41)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • English Books
  • Paperback 811 Pages
  • ISBN-10: 0143036599
  • ISBN-13: 9780143036593
  • Publisher: Penguin Putnam Inc
  • Publish date: 2007-10-13
  • Dimensions: 245 mm x 903 mm x 1,380 mm
  • Also available as: Hardcover , Others
  • In other languages: other languages Deutsche Bücher , Libri Italiani
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