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Everything is Illuminated

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.0
(5503)

Language:English | Number of Pages: 288 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Spanish , French , German , Italian , Swedish , Dutch , Catalan

Isbn-10: 0141013184 | Isbn-13: 9780141013183 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Travel

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Book Description
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  • 0

    Avendolo abbandonato e non valutato ovviamente non scrivo nessuna recensione: manifesto solo il mio sgomento quando non riesco a capire quello che la critica ufficiale ha indicato come un capolavoro. La mia autostima ne risente non poco....

    said on 

  • 4

    Lo ammetto, dopo le prime cinque righe avrei voluto archiviare la lettura, ma tutti quei pareri così discordanti a riguardo mi hanno spinto ad andare avanti.
    La sua scrittura ...definiamola "moderna"..... a volte è risultata davvero irritante, tuttavia lentamente la storia ha preso forma e ...continue

    Lo ammetto, dopo le prime cinque righe avrei voluto archiviare la lettura, ma tutti quei pareri così discordanti a riguardo mi hanno spinto ad andare avanti.
    La sua scrittura ...definiamola "moderna"..... a volte è risultata davvero irritante, tuttavia lentamente la storia ha preso forma e le parole ed i fatti sono arrivati come schiaffi in viso.
    Stordita, stravolta sono arrivata alla fine e che amiate o meno lo stile di scrittura non resterete di certo indifferenti.
    Forza su...ora partite in viaggio con Jonathan!

    said on 

  • 3

    Come libro mi ha lasciato un po' perplessa, nel senso che non so dire se il modo particolare scelto per narrare questa storia mi ha colpito in modo positivo o negativo. La storia: lo scrittore. ebreo americano la cui famiglia si è spostata negli USA dopo la II guerra mondiale, s'imbarca in un via ...continue

    Come libro mi ha lasciato un po' perplessa, nel senso che non so dire se il modo particolare scelto per narrare questa storia mi ha colpito in modo positivo o negativo. La storia: lo scrittore. ebreo americano la cui famiglia si è spostata negli USA dopo la II guerra mondiale, s'imbarca in un viaggio nel passato, torna in Ucraina per cercare la donna che aveva salvato la vita di suo nonno dai nazisti. In quest'impresa sarà aiutato da Alex Perchov, nel compito di traduttore, e suo nonno, nel ruolo di guida, reclutati all'ultimo minuto dal padre di Alex che gestisce un'agenzia di guide turistiche e si è trovato a corto di personale, rifilando a Foer la coppia decisamente poco professionale. E' una storia in cui la situazione surreale crea momenti di ridicolo che fanno ridere facilmente, ma nonostante questo si percepisce in tutta la narrazione un senso misto di pesantezza e struggimento per i temi trattati. Fondamentalmente si alternano tre parti: una, la principale, è la storia stessa narrata da Alex nel libro che sta scrivendo in un inglese barcollante, ma anche per questo piacevole da leggere, seguita da una lettera di Alex a Foer che ci fa capire come i due siano rimasti in contatto dopo l'esperienza e infine brani del romanzo che sta scrivendo Foer, ambientato nel XVIII secolo nel paese da cui proviene la sua famiglia. Lo stile è particolarissimo. Agli accorgimenti dovuti all'inglese da straniero di Alex si aggiunge un tipo di scrittura complessa nella parte narrata da Foer, piena di simbolismi e di non detti. Bella da leggere, ma difficile da interpretare, con storie che non si concludono e lasciano l'amaro in bocca. E' un libro che dovrei riprendere perché sono in un periodo in cui non mi sento molto presa dalla lettura e non mi sono sentita incentivata a starci su troppo, ma onestamente non credo che mi ha preso abbastanza perché lo faccia...
    Voto: 7,5

    said on 

  • 4

    "Amami perchè l’amore non esiste e io ho provato tutto ciò che esiste".

    (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (E come sono i tuoi fantasmi?) (Sono dentro le palpebre dei miei occhi), (E' lo stesso posto dove abitano i miei fantasmi). (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (Ma sei un bambino). (Io non sono un bambino). (Ma tu non hai co ...continue

    (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (E come sono i tuoi fantasmi?) (Sono dentro le palpebre dei miei occhi), (E' lo stesso posto dove abitano i miei fantasmi). (Tu hai dei fantasmi?) (Sicuro che ho dei fantasmi). (Ma sei un bambino). (Io non sono un bambino). (Ma tu non hai conosciuto l'amore). (Questi sono i miei fantasmi, gli spazi nel mezzo dell'amore)
    "E perché questo è stupido?" "Perché non ci sono cose in cui credere" (E l'amore?) (Non esiste l'amore. Solo la fine dell'amore)/i

    said on 

  • 4

    "Allora ti dirò solo questo: se Dio esiste, ha molte ragioni per essere triste. E se non esiste, secondo me anche questo Lo rattrista non poco. Insomma, per rispondere alla tua domanda, Dio deve essere triste."

    said on 

  • 1

    L'ho iniziato ma faccio fatica ad andare avanti... Questo stile proprio non mi piace, non riesco a tenere il filo! Secondo me l'autore aveva in mente un effetto ben preciso ma non ha (avuto) le capacità per raggiungerlo, ottenendo invece un gran pastrocchio. Probabilmente intendeva ricreare il "c ...continue

    L'ho iniziato ma faccio fatica ad andare avanti... Questo stile proprio non mi piace, non riesco a tenere il filo! Secondo me l'autore aveva in mente un effetto ben preciso ma non ha (avuto) le capacità per raggiungerlo, ottenendo invece un gran pastrocchio. Probabilmente intendeva ricreare il "caos" tipico delle culture slave, e anche in un certo senso della cultura ebraica. Peccato però che bisogna essere degli scrittori di altissimo livello per ricreare artificialmente con le parole una peculiarità di questo tipo, e lui non lo è.

    said on 

  • 1

    Quando un libro mi fa letteralmente schifo in genere pongo dei dubbi sulle mie capacità di valutazione: "forse non l'ho capito io", "..forse ho la sensibilità di un dobermann..", "..forse non era il periodo giusto.." etc etc.
    Invece quando ho terminato la lettura de "Ogni cosa è illu ...continue

    Quando un libro mi fa letteralmente schifo in genere pongo dei dubbi sulle mie capacità di valutazione: "forse non l'ho capito io", "..forse ho la sensibilità di un dobermann..", "..forse non era il periodo giusto.." etc etc.
    Invece quando ho terminato la lettura de "Ogni cosa è illuminata" ero in pace con me stesso e con il mondo.

    Corazzata Potëmkin style.

    said on 

  • 0

    Non ho messo stelline in questo libro, perché non sono in grado di giudicarlo. La scrittura "creativa" non mi piace: ritengo che la lettura debba essere un piacere e io, in questo caso, non sono stata capace di provarne.
    La fatica dell'autore per scrivere queste pagine deve essere stata imm ...continue

    Non ho messo stelline in questo libro, perché non sono in grado di giudicarlo. La scrittura "creativa" non mi piace: ritengo che la lettura debba essere un piacere e io, in questo caso, non sono stata capace di provarne.
    La fatica dell'autore per scrivere queste pagine deve essere stata immane, probabilmente, però, non quanto la mia per leggerle.

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  • 2

    no!

    riservo il voto "una stellina" solo quando il libro mi sta antipatico...

    "ogni cosa illuminata" non mi è sembrato pretenzioso per cui non si merita il voto peggiore...è semplicemente un libro brutto.
    dopo 30 pagine già non vedevo l'ora di finirlo.
    in più, il modo in cui è scrit ...continue

    riservo il voto "una stellina" solo quando il libro mi sta antipatico...

    "ogni cosa illuminata" non mi è sembrato pretenzioso per cui non si merita il voto peggiore...è semplicemente un libro brutto.
    dopo 30 pagine già non vedevo l'ora di finirlo.
    in più, il modo in cui è scritto lo rende spesso ripetitivo e noioso, a tratti incomprensibile.

    sconsigliatissimo

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