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Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catena

Di

Editore: Minimum Fax (Sotterranei, 44)

4.3
(55)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 227 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8887765464 | Isbn-13: 9788887765465 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Tiziana Lo Porto

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Se ne sta lì seduto, con la schiena contro il muro e il blocco giallo in mano. Seduto a scrivere poesie e poesie. Come sempre. E anche quando non gli viene una poesia riesce a scrivere sul fatto che non gliene vengono. E insomma Bukowski è sempre lì, libro dopo libro, come un gatto pronto all'agguato. Sta proprio dove l'hai lasciato, forse un po' più avanti. E quando meno te lo aspetti ti ritrovi un suo libro tra le mani. Come questa nuova raccolta di poesie che come ogni sua raccolta di poesie ride e piange tutt'assieme, sta ferma e si muove all'improvviso, si lamenta ma alla fine sotto sotto sorride, anche dopo la più cupa delle domeniche passate dentro un letto buio con il frigo vuoto.
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  • 4

    The Last Night of the Earth Poems

    Seconda parte italiana della raccolta The Last Night of the Earth Poems, sempre corredata di testo a fronte in inglese americano. Bukowski vive gli ultimi anni della sua esistenza riflettendo sul senso della vita, cercando di ingannare la morte giusto per strappargli qualche anno di più. E ...continua

    Seconda parte italiana della raccolta The Last Night of the Earth Poems, sempre corredata di testo a fronte in inglese americano. Bukowski vive gli ultimi anni della sua esistenza riflettendo sul senso della vita, cercando di ingannare la morte giusto per strappargli qualche anno di più. E' sereno, saggio, ma l'animo sarcastico anche se chiuso in un corpo vecchio non ha perso colpi. Un poeta e scrittore che sa quali sono le cose importanti della vita. Non prende il massimo dei voti perché dividere un'intera raccolta in quattro libri non è operazione apprezzabile.

    ha scritto il 

  • 5

    "Nel fondo delle ore si nasconde l’albero che piange di notte
    Il posto che nessuno ha trovato
    Essere così giovane da pensare di poter cambiare le cose
    Essere di mezz’età e pensare che puoi sopravvivere
    Essere vecchio e pensare che ti puoi nascondere.
    ...Nel fondo del ...continua

    "Nel fondo delle ore si nasconde l’albero che piange di notte
    Il posto che nessuno ha trovato
    Essere così giovane da pensare di poter cambiare le cose
    Essere di mezz’età e pensare che puoi sopravvivere
    Essere vecchio e pensare che ti puoi nascondere.
    ...Nel fondo delle ore si nasconde le due e mezza di notte
    E la penultima riga
    E poi l’ultima."

    ha scritto il 

  • 5

    Tirare sempre la catena!

    L'ho appena riletto. (A volte gli adolescenti in via di formazione stimolano a riprendere alcune letture). E' sempre un grande: "batto a macchina nudo: ecco, su quest'anima imbronciata/ adesso/ c'è un puntino/ rosa".
    E cosa vuoi aggiungere di più... Andrebbe tenuto sul comodino, ma alla fin ...continua

    L'ho appena riletto. (A volte gli adolescenti in via di formazione stimolano a riprendere alcune letture). E' sempre un grande: "batto a macchina nudo: ecco, su quest'anima imbronciata/ adesso/ c'è un puntino/ rosa".
    E cosa vuoi aggiungere di più... Andrebbe tenuto sul comodino, ma alla fine ti ritroveresti con una sorta di torre di libri accanto al naso mentre dormi.

    ha scritto il 

  • 4

    "la gente è strana: si infastidisce sempre per
    cose banali,
    e poi dei problemi gravi
    come
    il totale spreco della propria esistenza,
    sembra accorgersene a
    stento..."

    Cosa aggiungere di più!?! E' perfetto così.

    ha scritto il