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Ex Machina vol. 1

100 di questi Strani Giorni

Di ,

Editore: Magic Press

4.1
(60)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 130 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8877590556 | Isbn-13: 9788877590558 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Quando uno strano incidente conferisce a Mitchell Hundred lo stupefacente potere di dialogare con le macchine e gli oggetti di metallo, il giovane ingegnere diventa il primo supereroe d'America. Conscio che il fatto di combattere il crimine nei panni della "Grande Macchina" non aiuta a risolvere i problemi della città di New York, decide di abbandonare la carriera di vigilante, e si candida come sindaco della Grande Mela. Nonostante si sia ritirato da una carriera in spandex, è dietro la scrivania di primo cittadino che la sua avventura ha veramente inizio.
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  • 3

    Tre e mezzo, ma in promettente crescita

    Brian K. Vaughan si è guadagnato la mia simpatia con Y: L'ultimo uomo. Anche la sceneggiatura della stagione 4 di Lost gli ha dato dei meriti. Ho deciso pertanto di conoscerlo meglio, e tra Runaways ed Ex Machina il primo che ho reperito è stato quest'ultimo.
    Si tratta di un fumetto sui sup ...continua

    Brian K. Vaughan si è guadagnato la mia simpatia con Y: L'ultimo uomo. Anche la sceneggiatura della stagione 4 di Lost gli ha dato dei meriti. Ho deciso pertanto di conoscerlo meglio, e tra Runaways ed Ex Machina il primo che ho reperito è stato quest'ultimo.
    Si tratta di un fumetto sui supereroi apparentemente diverso dai soliti (non che i soliti abbiano nulla di male, anzi). Mitchell Hundred è un normale ingegnere, fin quando non entra in contatto con un oggetto che gli conferisce il potere di parlare alle macchine. L'estensione di tale potere non è ben definita nel primo numero, ma a titolo di esempio (non è uno spoiler perché succede a pagina 2) può ordinare ad una pistola semiautomatica di incepparsi.
    Deciso ad utilizzare il potere a scopi benefici, diventa La Grande Macchina, indossa una tutina che Edna Mode de Gli incredibili definirebbe raccapricciante, e comincia a salvare gente.
    Fin qui tutto normale. L'originalità sta nel fatto che - sebbene accompagnate da buone intenzioni - le sue azioni hanno comunque delle conseguenze e non tutti escono indenni dagli incidenti da lui evitati/causati. Decide pertanto di lasciare stare la carriera da supereroe e aiutare NYC diventandone sindaco.

    Il primo albo di questa edizione raccoglie i primi 5 numeri della serie originale. La storia si snoda in flash che saltano tra il 2002 (presente nella storia), il 2001 (compreso il 9/11) e il 1999, svelando poco a poco il background del protagonista e dei comprimari.
    I disegni non saranno bellissimi, ma li trovo calzanti per il tenore della storia. Questa, dal canto suo, sembra reggere bene anche se stenta un po' ad accattivare il lettore, ma mi pare sia un "problema" solo iniziale.
    In conclusione, lo trovo promettente: mi procurerò i prossimi.

    ha scritto il 

  • 5

    Fantastico!

    Serie perfetta. Dialoghi magnifici, disegni cazzuti. Politica e supereroismo, intelligenza e genere, profondità e dinamismo senza fronzoli. Qua dentro c'è proprio tutto, persino la distopia.
    Vaughan ha messo in piedi un capolavoro.

    ha scritto il 

  • 1

    Pessimo

    Sono a metà e per ora non mi convince ne la storia ne il disegno, troppo legato alle foto, manca di spontaneità, pose costruite , gestualità strane.
    Spero nell'altra metà...

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    L'ho finito. Non mi è piaciuto per niente. Brutta la gestualità, la scelta di alcune inquad ...continua

    Sono a metà e per ora non mi convince ne la storia ne il disegno, troppo legato alle foto, manca di spontaneità, pose costruite , gestualità strane.
    Spero nell'altra metà...

    -----------

    L'ho finito. Non mi è piaciuto per niente. Brutta la gestualità, la scelta di alcune inquadrature, troppo legato alle foto.
    Anche la storia ha le sue lacune, non si intrecciano bene i filoni paralleli, in alcuni momenti il ritmo è troppo lento, i dialoghi troppo lunghi.
    Questo non è fumetto! E' fotoromanzo di bassa qualità.

    Voto 4.

    ha scritto il 

  • 4

    Ormai per sfondare con una storia di supereroi si è costretti a inventarsi qualcosa di particolare, ed è proprio quello che Vaughan fa con questo primo volume di Ex Machina. Il protagonista è un ex supereroe che diventa sindaco di New York, e fin qui la trama non è neanche troppo innovativa. La n ...continua

    Ormai per sfondare con una storia di supereroi si è costretti a inventarsi qualcosa di particolare, ed è proprio quello che Vaughan fa con questo primo volume di Ex Machina. Il protagonista è un ex supereroe che diventa sindaco di New York, e fin qui la trama non è neanche troppo innovativa. La narrazione cronologicamente non lineare, però, fa si che il lettore sia immerso in vicende politiche e salvataggi estremi che ne catturano totalmente l'attenzione, grazie anche ai potenti dialoghi. Menzione speciale, ovviamente, ai disegni di Harris, che con le atmosfere urbane da il meglio di se.

    ha scritto il 

  • 5

    Brian K. Vaughn è probabilmente uno degli sceneggiatori più geniali del momento, tanto da essere stato chiamato per mettere le pezze alla quarta serie di Lost. Ex Machina è un piccolo capolavoro di narrativa contemporanea a fumetti.
    Un ingegnere civile del comune di New York ha un incidente ...continua

    Brian K. Vaughn è probabilmente uno degli sceneggiatori più geniali del momento, tanto da essere stato chiamato per mettere le pezze alla quarta serie di Lost. Ex Machina è un piccolo capolavoro di narrativa contemporanea a fumetti.
    Un ingegnere civile del comune di New York ha un incidente con uno strano ordigno alieno, e viene dotato del superpotere apparentemente più inutile del mondo, ovvero quello di dialogare con le macchine. Tenta allora di intraprendere la carriera di supereroe con l'identità segreta di "La Grande Macchina", ma la cosa è a dir poco fallimentare. Mitchell, il protagonista, nonostante la buona volontà non è proprio tagliato. Questo fino all'undici settembre 2001, quando grazie ai suoi poteri riesce a bloccare uno dei jet dirottati prima che si schianti sulla seconda torre. Quello che noi giudicheremmo un grande atto di eroismo, è per Mitchell solo un altro fallimento, visto che una delle torri è stata comunque abbattuta e che un aereo ha colpito il pentagono. Decide quindi di appendere il costume al chiodo, e di aiutare le persone in maniera radicalmente nuova: diventando sindaco di New York!
    Ex Machina parla di eroi, politica, leggende metropolitane e piccole follie in un magnifico crescendo di ironia e dramma. Una serie che ha vinto tutti premi possibili, a testimonianza del suo valore.

    ha scritto il 

  • 5

    Brian Vaughn è uno dei più bravi sceneggiatori di fumetti in circolazione. Il suo Ex Machina fonde mirabilmente elementi supereroistici con analisi sociale, satira e sentimento. Inoltre credo sia la prima volta che un fumetto esplora con tale precisione il "dietro le quinte" della politica.

    ha scritto il