Extremely Loud and Incredibly Close

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.3
(4675)

Language: English | Number of Pages: 368 | Format: eBook | In other languages: (other languages) Spanish , French , German , Italian , Swedish , Dutch , Portuguese , Chi traditional , Russian , Czech

Isbn-13: 9780141909899 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio CD , Paperback , Audio Cassette , Library Binding , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description

Nine-year-old Oskar Schell is an inventor, amateur entomologist, Francophile, letter writer, pacifist, natural historian, percussionist, romantic, Great Explorer, jeweller, detective, vegan, and collector of butterflies.



When his father is killed in the September 11th attacks on the World Trade Centre, Oskar sets out to solve the mystery of a key he disovers in his father's closet. It is a search which leads him into the lives of strangers, through the five boroughs of New York, into history, to the bombings of Dresden and Hiroshima, and on an inward journey which brings him ever closer to some kind of peace.

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  • 4

    commovente, dolce, toccante. Fa riflettere e sorridere insieme, ci si affezione ai personaggi e ci si sente un pochino strambi come loro.

    Devo ammettere, ed è l'unico motivo per le 4 stelle (e non 5), ...continue

    commovente, dolce, toccante. Fa riflettere e sorridere insieme, ci si affezione ai personaggi e ci si sente un pochino strambi come loro.

    Devo ammettere, ed è l'unico motivo per le 4 stelle (e non 5), che le vicende di Oskar risultano però molto più avvincenti di quelle del nonno, che all'inizio sono un po' troppo confuse e mi hanno rallentato la lettura.

    Comunque è da leggere perchè di libri così toccanti e veri ne ho letti pochi.

    said on 

  • 5

    Solo poche parole....per riempire la mente e il cuore

    Non dirò molto su ciò che ho appena finito di leggere perchè questo libro non va spiegato o recensito,va letto. Una lettura lenta che penetra il cuore come una freccia intrisa di veleno,ti lascia sosp ...continue

    Non dirò molto su ciò che ho appena finito di leggere perchè questo libro non va spiegato o recensito,va letto. Una lettura lenta che penetra il cuore come una freccia intrisa di veleno,ti lascia sospeso tra l'essere e il non essere, ed infine o ti distrugge o ti libera. Una leggerezza opprimente. A voi la scelta.....

    said on 

  • 4

    Bravo bravo

    Di dubbi sul caro Jonathan ne avevo pochi. Adoro il suo modo di scrivere, i suoi personaggi, le sue manie, la sua creatività che fanno diventare indimenticabili libri su temi talmente trattati da dive ...continue

    Di dubbi sul caro Jonathan ne avevo pochi. Adoro il suo modo di scrivere, i suoi personaggi, le sue manie, la sua creatività che fanno diventare indimenticabili libri su temi talmente trattati da diventare quasi banali. Infatti i dubbi li avevo sulla storia: 11 settembre e olocausto… più americano di così si muore! La sensibilità di Safran Foer però non è per niente banale, nonostante qui si muova in un precarissimo equilibrio. È bravo il ragazzo, non gli si può dire niente; si è messo nei panni di un bambino con una credibilità disarmante e questo fa pensare che abbia ancora un mondo infinito di sensibilità da esprimere. E io non vedo l'ora che scriva infiniti libri. Il finale mi ha lasciato un po' perplessa, mi aspettavo qualcosa di memorabile, ma forse aveva speso tutta la memorabilità nelle pagine precedenti.

    said on 

  • 2

    mah...ritengo ci sia qualcosa di buono ma anche tanto di inutile e confuso.
    mi pare uno di quei casi di caso letterario da "isteria collettiva" legato soprattutto al tremendo momento vissuto da tutti ...continue

    mah...ritengo ci sia qualcosa di buono ma anche tanto di inutile e confuso.
    mi pare uno di quei casi di caso letterario da "isteria collettiva" legato soprattutto al tremendo momento vissuto da tutti noi il quel maledettissimo 11 settembre

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  • 4

    "Quel segreto era il buco al centro di me stesso, dove cadeva ogni felicità."

    Un libro che racconta del dolore, quello di un ragazzino che ha perso il padre nell'attacco terroristico delle Torri Gemelle e di quello del suo nonno che è sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, ...continue

    Un libro che racconta del dolore, quello di un ragazzino che ha perso il padre nell'attacco terroristico delle Torri Gemelle e di quello del suo nonno che è sopravvissuto alla seconda guerra mondiale, ma che dallo shock ha perso l'uso della parola.
    "La vita è più spaventosa della morte."
    Oskar è un bambino molto intelligente e pieno di fantasia, ama profondamente il padre, che con lui organizza giochi enigmistici per sviluppare le sue facoltà intellettive, ma un maledetto giorno, New York subisce un attacco che cambierà non solo la sua vita, ma quella di un intero pianeta.
    "Tutto quello che è nato deve morire, e questo significa che le nostre vite sono come i grattacieli. Il fumo sale a velocità diverse, ma le vite sono tutte in fiamme, e tutti siamo in trappola."
    Le immagini trasmesse e ritrasmesse dalle tv, di quegli aerei che vanno a sbattere contro le due Torri e il loro successivo crollo, delle persone che per sfuggire alla morte per incendio decidono di buttarsi nel vuoto, sono negli occhi di tutti noi e purtroppo quella "guerra" continua da quel terribile 11 settembre 2001, a quel disastro se ne sono sommati altri a Parigi, a Bruxelles, ad Ankara e in tante tante altri parti del mondo, persone innocenti muoiono "in nome di un Dio" e chi resta soffre della mancanza e dell'affetto di un padre, di una madre, di un figlio, di una sorella, di un fratello, di un amico ecc., quanto è crudele vivere oggi, tutti noi rischiamo di essere schiacciati sotto il peso di tutte le vite che non stiamo vivendo.
    "La guerra! Continuiamo a ucciderci l'un l'altro senza uno scopo! E' la guerra fatta dall'umanità all'umanità, e finirà solo quando non ci sarà più nessuno da combattere! Fa male.".
    Un libro forte, incredibilmente vero, che ci fa riflettere e pensare, tutti noi vorremmo aiutare Oskar a risolvere l'ultimo enigma che gli ha lasciato il padre, per cercare di farlo tornare a vivere, senza sensi di colpa e ritrovando un po'di felicità e di serenità.
    "Cercare di vivere."
    Assolutamente da leggere, particolare la sua impaginazione e apprezzabile anche il film!

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  • 4

    che sono cose che conosco

    una cosa che conosco è che ci sono libri graficamente perfetti, e questo è uno di quelli.
    un'altra cosa che conosco è che quando di un libro i personaggi ti piacciono tutti, ma proprio tutti - la nonn ...continue

    una cosa che conosco è che ci sono libri graficamente perfetti, e questo è uno di quelli.
    un'altra cosa che conosco è che quando di un libro i personaggi ti piacciono tutti, ma proprio tutti - la nonna, l'inquilino, la mamma, i molti Black - tranne il protagonista, ti resta il dubbio se sia un bene o un male, e ci pensi un bel po', e se hai voglia di pensarci anche dopo che lo hai chiuso allora vuol dire che era un bene.
    e poi conosco i libri che parlano di morte ma questo libro parla d'amore. di tanto amore. di tanti amori.

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  • 4

    Questo romanzo ha colpito molto il gruppo. Un libro che parla di sofferenza per la perdita delle persone amate. Il bambino ha una chiave con la quale spera di aprire qualcosa che dia un contatto con i ...continue

    Questo romanzo ha colpito molto il gruppo. Un libro che parla di sofferenza per la perdita delle persone amate. Il bambino ha una chiave con la quale spera di aprire qualcosa che dia un contatto con il padre defunto nell'attentato delle Torri gemelle a New York. Un libro che parla di sentimenti per le persone che amiamo e del "rimpianto ..[..] che serve una vita per imparare a vivere una vita".

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