Facebook

domani smetto

Di

Editore: Castelvecchi

3.2
(47)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: 8876152830 | Isbn-13: 9788876152832 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Computer & Tecnologia

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Descrizione del libro
Pensi sia solo un gioco e cominci: perché c'è dentro qualcuno che conosci, perché lo fanno tutti. Per curiosità o per necessità, prima o poi è sicuro che ci finisci, e vedi che tutti gli altri sono già lì. A consumare la droga più devastante dai tempi del crack. su di loro scopri tutto: e-mail, numero di cellulare, cartone animato referito, voto di condotta delle medie: Nome e cognome veri e soprannome che gli ha dato la compagna di banco all'asilo. E dopo poco tempo ti basta una sola occhiata alla loro bacheca per inquadrarli: il principiante e il fanatico, la sx symbol e la timida, il boss e il pentito. E' la prima cosa a cui pensi quando ti svegli, l'ultima prima di addormentarti. La sera non esci perché tutti i tuoi amici sono lì su facebook. Il giorno non telefoni, non mandi e-mail, non incontri persone. Tanto c'è facebook. E se proprio devi uscire di casa per fare la spesa, crei un evento con un inizio e una fine. Questo libro è per te, che avevi una vita più o meno felice fino a quando, un giorno, qualcuno ti ha chiesto: "Ma tu sei su Facebook?". Questo libro ti farà smettere. O quasi.
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  • 0

    Divertente e senza pretese.
    Qui la tesi è che il troppo Facebook porta a licenziamenti, rotture sentimentali, botte ecc ecc, sarà anche vero, ma esistono anche persone che riescono ad usare Facebook s ...continua

    Divertente e senza pretese.
    Qui la tesi è che il troppo Facebook porta a licenziamenti, rotture sentimentali, botte ecc ecc, sarà anche vero, ma esistono anche persone che riescono ad usare Facebook senza cadere nella patologia e spero siano la maggior parte. Nel libro invece si salva solo il Tony Manero della situazione, perfettamente in grado di districarsi tra donne una più bella dell'altra, lavori uno più bello dell'altro, eventi a cui è impossibile mancare e tanto tanto social network.
    Si poteva far meglio.

    ha scritto il 

  • 4

    Pensi sia solo un gioco e cominci: perché c'è dentro qualcuno che conosci, perché lo fanno tutti. Per curiosità o per necessità, prima o poi è sicuro che ci finisci, e vedi che tutti gli altri sono gi ...continua

    Pensi sia solo un gioco e cominci: perché c'è dentro qualcuno che conosci, perché lo fanno tutti. Per curiosità o per necessità, prima o poi è sicuro che ci finisci, e vedi che tutti gli altri sono già lì. A consumare la droga più devastante dai tempi del crack... È la prima cosa a cui pensi quando ti svegli, l'ultima prima di addormentarti. La sera non esci perché tutti i tuoi amici sono lì, su Facebook. Il giorno non telefoni, non mandi e-mail, non incontri persone. Tanto c'è Facebook...
    Tanto c'è Facebook. Questa è la presentazione del libro e in effetti c'è poco da aggiungere. Tanto alla fine nemmeno ti sorprendi più se oggi dopo i saluti arriva (quasi) sempre la domanda: Ma tu sei su Facebook? È così che vanno le cose oggi. Sempre che questo libro non riesca davvero a fare smettere.

    ha scritto il 

  • 3

    Letto in un'ora... anche se un po' scontato, risulta piacevole. Spesso ci si ritrova nei vari protagonisti, che però, a mio avviso, sono troppi per seguire bene le varie vicende (infatti ogni tanto è ...continua

    Letto in un'ora... anche se un po' scontato, risulta piacevole. Spesso ci si ritrova nei vari protagonisti, che però, a mio avviso, sono troppi per seguire bene le varie vicende (infatti ogni tanto è inevitabile lo "spiegone" dell'autore per ricordarti di chi sta parlando).

    ha scritto il 

  • 3

    Sono stato taggato in una foto umiliante

    Letto in una serata. Scritto molto bene, volutamente iperbolico ed esagerato. Sicuramente meglio del saggetto moraleggiante "L'amore ai tempi di Facebook". Un'anamnesi della patologia Facebook, dai pr ...continua

    Letto in una serata. Scritto molto bene, volutamente iperbolico ed esagerato. Sicuramente meglio del saggetto moraleggiante "L'amore ai tempi di Facebook". Un'anamnesi della patologia Facebook, dai primi sintomi agli stadi acuti, fino alla (forse) possibile guarigione. L'autore è uno che "ci sta dentro" e se ne compiace cinicamente. Un trattato critico, ma anche un romanzo: diversi i personaggi che compaiono in queste pagine; di alcuni si continua la storia, gli altri vengono abbandonati a se stessi nel vortice del network che tutto inghiotte, che sfalsa le prospettive, cambia le carte, ti dà l'impressione di poter dire e fare tutto quello che vuoi con chiunque. Da leggere per guardare con maggiore criticità questo fenomeno o (a scelta) per farsi due risate sull'argomento del giorno.

    ha scritto il 

  • 4

    Se non fai parte de “Il libro delle facce” sei automaticamente escluso dal social network più potente degli ultimi anni. Ferrari sembra scrivere per chi vuole smettere di fumare, perché facebook ha lo ...continua

    Se non fai parte de “Il libro delle facce” sei automaticamente escluso dal social network più potente degli ultimi anni. Ferrari sembra scrivere per chi vuole smettere di fumare, perché facebook ha lo stesso effetto indesiderato delle sigarette: crea altissima dipendenza. Ripercorrendo tutti i passaggi, dall’iscrizione al controllo maniacale della propria pagina virtuale, l’autore fa ridere e spaventare, perché dice solo cose vere. La vita è davvero migliorata grazie a facebook? Questo libro può aiutare a trovare una risposta.

    ha scritto il 

  • 1

    Un libro che non lascia proprio niente, tant'è che non l'ho nemmeno portato a termine.
    Il racconto ambientato nel futuro, inserito all'inizio, è carino e tutto sommato verosimile, ma il resto è un'acc ...continua

    Un libro che non lascia proprio niente, tant'è che non l'ho nemmeno portato a termine.
    Il racconto ambientato nel futuro, inserito all'inizio, è carino e tutto sommato verosimile, ma il resto è un'accozzaglia di storie in sospeso senza una conclusione e senza valore né significato. Per fortuna l'ho preso in biblioteca :)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    facebook ovvero l'umana idiozia

    spiritoso, divertente, a tratti inquietante (non ci ho dormito una notte, turbata nel leggere dello scatenarsi di certe dinamiche tutte virtuali)

    ha scritto il 

  • 5

    Con un'ironia sferzante, vengono descritte tutte le fasi di dipendenza che crea l'iscrizione a facebook il più famoso social network. In modo molto divertente l'autore (anche lui drogato di facebook c ...continua

    Con un'ironia sferzante, vengono descritte tutte le fasi di dipendenza che crea l'iscrizione a facebook il più famoso social network. In modo molto divertente l'autore (anche lui drogato di facebook che chiama giustamente psycobook) enfatizza certe situazioni che in facebook sono la regola e che tutti gli iscritti, come dei riti di passaggio, si trovano prima o poi a dover affrontare. Decisamente utile a far riflettere...la vita non è su facebook e gli amici non sono quelli.

    ha scritto il 

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