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Factotum

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Publisher: Ecco Press

3.8
(1864)

Language:English | Number of Pages: 205 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Swedish , French , Turkish , Portuguese

Isbn-10: 006113127X | Isbn-13: 9780061131271 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Others

Category: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description

One of Charles Bukowski's best, this beer-soaked, deliciously degenerate novel follows the wanderings of aspiring writer Henry Chinaski across World War II-era America. Deferred from military service, Chinaski travels from city to city, moving listlessly from one odd job to another, always needing money but never badly enough to keep a job. His day-to-day existence spirals into an endless litany of pathetic whores, sordid rooms, dreary embraces, and drunken brawls, as he makes his bitter, brilliant way from one drink to the next.

Charles Bukowski's posthumous legend continues to grow. Factotum is a masterfully vivid evocation of slow-paced, low-life urbanity and alcoholism, and an excellent introduction to the fictional world of Charles Bukowski.

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  • 3

    Non è il plus ultra

    Chinaski passa da un mestiere all'altro, da una sbornia all'altra, da una donna all'altra. Deja- vu? Sicuramente sì. Consiglio di vedere la pellicola di Hamer.

    said on 

  • 2

    mah

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scrive ma per il resto trama inesistente, e x me la trama è la cosa più importante

    said on 

  • 4

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente cono ...continue

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente conosciuto che non sto qui a dilungarmi se non nel dire che è talmente attuale che solo i più puritani (per dirla alla Bukowski) resterebbero infastiditi dal suo linguaggio a tratti fortemente colorito. Consigliato per una lettura estiva o comunque per coloro che non vogliono intraprendere una lettura troppo impegnativa.

    said on 

  • 3

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita a trovare una morale, nè una crescita interiore del personaggio.
    Non lo rileggerei e ...continue

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita a trovare una morale, nè una crescita interiore del personaggio.
    Non lo rileggerei e non lo consiglierei, ma, come si suol dire, non tutti i gusti sono alla menta!

    said on 

  • 1

    Bukowski non lascia mai indifferenti: lo si ama o lo si odia. Da ragazzina lo amavo: lo trovavo irriverente e coraggioso.
    Ho letto questo libro dieci anni dopo l'ultimo libro di Bukowski che avevo preso in mano e l'ho trovato irrispettoso e noioso. Peccato, mi sono bruciata un mito.

    said on 

  • 4

    Sesso & Alcool...in poche parole Bukowski!Veloce e diretto, Henry Chinaski si presenta così, come il suo creatore. E come il suo creatore non può piacere a tutti, non deve per forza piacere a tutti, ma a me piace ed è ciò che mi interessa. Se lo consiglio? Si! E' una lettura veloce e semplice ada ...continue

    Sesso & Alcool...in poche parole Bukowski!Veloce e diretto, Henry Chinaski si presenta così, come il suo creatore. E come il suo creatore non può piacere a tutti, non deve per forza piacere a tutti, ma a me piace ed è ciò che mi interessa. Se lo consiglio? Si! E' una lettura veloce e semplice adatta a molti.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Factotum

    Henry Chinaski diventa isopportabile dopo un po'... mamma mia che faccia da schiaffi che deve avere!!!
    Tutto il libro è incentrato sul fatto che cambia lavoro e tipa quasi ogni giorno. Solo verso più della metà si accontenta di restare con Jan, ubriaca e pazza scatenata quanto lui..
    N ...continue

    Henry Chinaski diventa isopportabile dopo un po'... mamma mia che faccia da schiaffi che deve avere!!!
    Tutto il libro è incentrato sul fatto che cambia lavoro e tipa quasi ogni giorno. Solo verso più della metà si accontenta di restare con Jan, ubriaca e pazza scatenata quanto lui..
    Non solo è volgare ma è anche rozzo e stupido.. una persona così io non la sopporterei manco un giorno.. e se come dicono in molti, è l'alter ego di Bukoski, mi delude un po'!!
    Metto tre stelline perchè mi aspettavo qualcos'altro dall'autore, sapevo fosse cinico e che vedeva solo la parte più brutta della vita senza assaporare le cose belle.. ma non così esageratamente e in modo così insopportabile.. non è normale che se vede un ragazzo carino di bell'aspetto e con voglia di fare per lui sia solo "Un figlio di put****".. Bah..
    Meno male che almeno ascoltava musica classica come Brahms, Mahler e Beethoven :D

    said on 

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