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Factotum

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Publisher: Virgin Books

3.8
(1890)

Language:English | Number of Pages: 205 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Swedish , French , Turkish , Portuguese

Isbn-10: 0863697658 | Isbn-13: 9780863697654 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Others

Category: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Book Description
Henry Chinaski, an outcast, a loner and a hopeless drunk, drifts around America from one dead-end job to another, from one woman to another and from one bottle to the next. Uncompromising, gritty, comical and confessional in turn, his downward spiral is peppered with black humour.
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  • 3

    Non è il plus ultra

    Chinaski passa da un mestiere all'altro, da una sbornia all'altra, da una donna all'altra. Deja- vu? Sicuramente sì. Consiglio di vedere la pellicola di Hamer.

    said on 

  • 2

    mah

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scr ...continue

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scrive ma per il resto trama inesistente, e x me la trama è la cosa più importante

    said on 

  • 4

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinas ...continue

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente conosciuto che non sto qui a dilungarmi se non nel dire che è talmente attuale che solo i più puritani (per dirla alla Bukowski) resterebbero infastiditi dal suo linguaggio a tratti fortemente colorito. Consigliato per una lettura estiva o comunque per coloro che non vogliono intraprendere una lettura troppo impegnativa.

    said on 

  • 3

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita ...continue

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita a trovare una morale, nè una crescita interiore del personaggio.
    Non lo rileggerei e non lo consiglierei, ma, come si suol dire, non tutti i gusti sono alla menta!

    said on 

  • 1

    Bukowski non lascia mai indifferenti: lo si ama o lo si odia. Da ragazzina lo amavo: lo trovavo irriverente e coraggioso.
    Ho letto questo libro dieci anni dopo l'ultimo libro di Bukowski che avevo pre ...continue

    Bukowski non lascia mai indifferenti: lo si ama o lo si odia. Da ragazzina lo amavo: lo trovavo irriverente e coraggioso.
    Ho letto questo libro dieci anni dopo l'ultimo libro di Bukowski che avevo preso in mano e l'ho trovato irrispettoso e noioso. Peccato, mi sono bruciata un mito.

    said on 

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