Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Factotum

Di

Editore: TEA

3.8
(1871)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 156 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Svedese , Francese , Turco , Portoghese

Isbn-10: 8850215754 | Isbn-13: 9788850215751 | Data di pubblicazione:  | Edizione 6

Disponibile anche come: Altri , eBook

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

Ti piace Factotum?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Avventuroso e osceno, divertito e disperato, sboccato e insieme lirico. Factotum, il romanzo che ha rivelato Bukowski al pubblico italiano, è innanzitutto e soprattutto un romanzo "on the road", e Henry Chinaski, l'alter ego dell'autore, ne è il suo protagonista assoluto. Un factotum appunto - nel senso che passa indifferentemente da un mestiere all'altro - che attraversa l'America vivendo alla giornata, affidandosi all'improvvisazione e al caso, pronto a seguire il primo richiamo ma fedele a un destino che si trasforma in uno stile di vita fatto di lavori manuali, sesso intenso e sfrontato, sbornie quotidiane: un'esistenza in cui "randagità" e precarietà rimano prepotentemente con libertà e verità.
Ordina per
  • 3

    Non è il plus ultra

    Chinaski passa da un mestiere all'altro, da una sbornia all'altra, da una donna all'altra. Deja- vu? Sicuramente sì. Consiglio di vedere la pellicola di Hamer.

    ha scritto il 

  • 2

    mah

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scrive ma per il resto trama inesistente, e x me la trama è la cosa più importante

    ha scritto il 

  • 4

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente cono ...continua

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente conosciuto che non sto qui a dilungarmi se non nel dire che è talmente attuale che solo i più puritani (per dirla alla Bukowski) resterebbero infastiditi dal suo linguaggio a tratti fortemente colorito. Consigliato per una lettura estiva o comunque per coloro che non vogliono intraprendere una lettura troppo impegnativa.

    ha scritto il 

  • 3

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita a trovare una morale, nè una crescita interiore del personaggio.
    Non lo rileggerei e ...continua

    Questo libro non mi ha appassionata molto. Probabilmente perchè ho fatto fatica ad affezionarmi al protagonista, l'antieroe per eccellenza, sfaccendato, sociopatico, dedito ai vizi.
    Non sono riuscita a trovare una morale, nè una crescita interiore del personaggio.
    Non lo rileggerei e non lo consiglierei, ma, come si suol dire, non tutti i gusti sono alla menta!

    ha scritto il 

  • 1

    Bukowski non lascia mai indifferenti: lo si ama o lo si odia. Da ragazzina lo amavo: lo trovavo irriverente e coraggioso.
    Ho letto questo libro dieci anni dopo l'ultimo libro di Bukowski che avevo preso in mano e l'ho trovato irrispettoso e noioso. Peccato, mi sono bruciata un mito.

    ha scritto il 

  • 4

    Sesso & Alcool...in poche parole Bukowski!Veloce e diretto, Henry Chinaski si presenta così, come il suo creatore. E come il suo creatore non può piacere a tutti, non deve per forza piacere a tutti, ma a me piace ed è ciò che mi interessa. Se lo consiglio? Si! E' una lettura veloce e semplice ada ...continua

    Sesso & Alcool...in poche parole Bukowski!Veloce e diretto, Henry Chinaski si presenta così, come il suo creatore. E come il suo creatore non può piacere a tutti, non deve per forza piacere a tutti, ma a me piace ed è ciò che mi interessa. Se lo consiglio? Si! E' una lettura veloce e semplice adatta a molti.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Factotum

    Henry Chinaski diventa isopportabile dopo un po'... mamma mia che faccia da schiaffi che deve avere!!!
    Tutto il libro è incentrato sul fatto che cambia lavoro e tipa quasi ogni giorno. Solo verso più della metà si accontenta di restare con Jan, ubriaca e pazza scatenata quanto lui..
    N ...continua

    Henry Chinaski diventa isopportabile dopo un po'... mamma mia che faccia da schiaffi che deve avere!!!
    Tutto il libro è incentrato sul fatto che cambia lavoro e tipa quasi ogni giorno. Solo verso più della metà si accontenta di restare con Jan, ubriaca e pazza scatenata quanto lui..
    Non solo è volgare ma è anche rozzo e stupido.. una persona così io non la sopporterei manco un giorno.. e se come dicono in molti, è l'alter ego di Bukoski, mi delude un po'!!
    Metto tre stelline perchè mi aspettavo qualcos'altro dall'autore, sapevo fosse cinico e che vedeva solo la parte più brutta della vita senza assaporare le cose belle.. ma non così esageratamente e in modo così insopportabile.. non è normale che se vede un ragazzo carino di bell'aspetto e con voglia di fare per lui sia solo "Un figlio di put****".. Bah..
    Meno male che almeno ascoltava musica classica come Brahms, Mahler e Beethoven :D

    ha scritto il 

Ordina per