Factotum

Di

Editore: Guanda

3.8
(1962)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 160 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Svedese , Francese , Turco , Portoghese

Isbn-10: 8877467622 | Isbn-13: 9788877467621 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Biografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
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  • 3

    Angoscia.

    Senza dubbio lo stile di scrittura è affascinante e brillante, ma che ansia questo protagonista che non riesce a fermarsi mai più del tempo di inventarsi qualche danno. Vivere alla giornata nel vero s ...continua

    Senza dubbio lo stile di scrittura è affascinante e brillante, ma che ansia questo protagonista che non riesce a fermarsi mai più del tempo di inventarsi qualche danno. Vivere alla giornata nel vero senso della parola. Letto in questo periodo in cui è così difficile trovare lavoro, fa quasi incazzare questo tipo che riesce ad ottenerne uno dopo l'altro ma sembra fare di tutto per perderli. Angosciante anche il personaggio di Jan. Questa donna senza arte ne parte, alcolista, presa e messa li.

    ha scritto il 

  • 3

    Un discreto Henry Chinaski

    ll libro mi è piaciuto, nonostante tutto. Lo stile narrativo è molto interessante, come sempre. La trama potrebbe risultare un po' ripetitiva: sembra una serie ciclica di notti di bagordi, nuovi lavor ...continua

    ll libro mi è piaciuto, nonostante tutto. Lo stile narrativo è molto interessante, come sempre. La trama potrebbe risultare un po' ripetitiva: sembra una serie ciclica di notti di bagordi, nuovi lavori e donne diverse. Ci manca, a mio parere, qualche spunto più critico.

    ha scritto il 

  • 2

    mah

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scr ...continua

    è il mio primo Bukowski... Ok forse avrei dovuto leggere i racconti prima di un "romanzo" o "racconto lungo" ... Fatto sta che non mi è piaciuto... L'unica cosa che ho apprezzato è lo stile in cui scrive ma per il resto trama inesistente, e x me la trama è la cosa più importante

    ha scritto il 

  • 4

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinas ...continua

    Primo romanzo che leggo del buon Charles; decisamente avvincente e discorsivo nonostante la trama sia un po' slegata dal continuo peregrinare in tutta l'America da parte del protagonista, Henry Chinaskki, alter ego dello scrittore; lo stile di Bukowski è ormai un marchio di fabbrica talmente conosciuto che non sto qui a dilungarmi se non nel dire che è talmente attuale che solo i più puritani (per dirla alla Bukowski) resterebbero infastiditi dal suo linguaggio a tratti fortemente colorito. Consigliato per una lettura estiva o comunque per coloro che non vogliono intraprendere una lettura troppo impegnativa.

    ha scritto il 

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