Fahrenheit 451

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Publisher: Txalaparta

4.2
(18253)

Language: Euskara | Number of Pages: 242 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Spanish , Chi traditional , Portuguese , German , Italian , Finnish , Dutch , Catalan , Turkish , Hungarian , Slovenian , Swedish , Galego , Japanese , Russian , Polish , Chi simplified , Greek

Isbn-10: 8481365866 | Isbn-13: 9788481365863 | Publish date:  | Edition 1

Translator: Nagore Tolosa

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Liburu honetako protagonista, Guy Montag, suhiltzailea da. 451 zenbakidun kaskoa buruan, letoizko mangera-muturra ukabiletan, liburuak erretzea da bere lana, bere behar kuttuna. Izan ere, Montag bizi den herrialdean debekatuta dago irakurtzea. Irakurtzeak pentsatzea dakarrelako eta pentsatzeak zoriontasun eza. Eta zoriontsua izatea derrigorrezkoa da. Dena aldatuko da, ostera, familia antisozial bateko kide den Clarisse gaztea ezagutzen duenean. Harreman berriak inarrosirik, erreketa batean liburu bat ezkutatu eta irakurtzeari ekingo dio suhiltzaileak, bera ere antisozial bihurtuz. Macartismo garaian idatzia eta orduan sortu berria zen Playboy aldizkarian atalka argitaratua, XX. mendeko distopiarik ezagunetako bat da Fahrenheit 451, alienatzen doan gizartea esnatzeko aldarri sutsua.
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  • 4

    „Dort wo man Bücher verbrennt, verbrennt man am Ende auch Menschen.“ (Heinrich Heine)

    (Là dove si bruciano libri, si finisce per bruciare anche gli uomini)

    said on 

  • 4

    La curiosità ci salverà.

    critto nel 1953, è ambientato in un futuro triste e buio dove è proibito leggere o possedere libri.
    Il protagonista, Montag, fa parte del corpo dei “pompieri”, addetti non a spegne re ma ad appiccare ...continue

    critto nel 1953, è ambientato in un futuro triste e buio dove è proibito leggere o possedere libri.
    Il protagonista, Montag, fa parte del corpo dei “pompieri”, addetti non a spegne re ma ad appiccare roghi ai libri ed alle case di chi osa ribellarsi a questo ordine.
    Le persone sembrano felici e sono programmate per non avere desideri, adattandosi ad una organizzazione sociale che non lascia spazio all'iniziativa personale ed alla fantasia.

    Una cosa che mi ha molto colpita del libro è la presenza nelle case di una stanza “full-screen”, con le pareti formate da schermi, dove la “famiglia” irreale di attori dei reality interagisce con gli abitanti della casa, chiamandoli per nome. Molto simile a quello che sta avvenendo ora nelle nostre case.
    La massima aspirazione della moglie di Montag è di avere tutte le pareti formate da schermi, per essere completamente immersa dal rumore e dai colori di questa realtà virtuale che anestetizzi dalla vita reale.

    Ma l'insoddisfazione è in agguato e in Montag affiora il ricordo di qualcosa di indefinito e gli sorge il dubbio che la sua insoddisfazione possa essere causata proprio dalla mancanza dei libri, che vengono proibiti con tanta decisione e violenza.
    Non racconto come evolve la storia, ma dico solo che all'inumanità subentra l'umanità, all'indifferenza di questo mondo iper-organizzato subentra l'iniziativa personale e l'assecondare i desideri di cose semplici. Montag acquista il coraggio di uscire dalla normalità e decide di sperare in una società diversa, iniziando ad interagire con altri persone mettendo anche a rischio la sua vita.

    Volutamente ci ho messo un po' a leggere questo libro, perchè mi ha spiazzato ed ho sentito la necessità di soffermarmi su alcune parti.
    A volte per trovare le analogie con il mondo attuale, altre volte per tirare un sospiro di sollievo al pensiero che, proprio leggendo e confrontandoci, forse riusciremo a non vivere nella società profetizzata da Bradbury.

    “A noi occorre non essere lasciati in pace!Abbiamo bisogno di essere veramente tormentati una volta ogni tanto! Da quanto tempo non c'è più nulla che ti tormenti? Che ti tormenti sul serio, per qualcosa che conti realmente?”
    “Riempiti gli occhi di meraviglie, vivi come se dovessi cadere morto tra dieci secondi! Guarda il mondo: è più fantastico di qualunque sogno studiato e prodotto dalle più grandi fabbriche. Non chiedere garanzie, non chiedere sicurezza economica, un siffatto animale non è mai esistito; e se ci fosse, sarebbe imparentato col pesante bradipo che se sta attaccato alla rovescia al ramo di un albero per tutto il santo giorno, ogni giorno, passando l'intera vita a dormire.”

    Ecco, secondo me queste frasi racchiudono la sostanza della storia. Non solo di quella del libro.

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  • 4

    Il canto della fenice

    Un futuro da contestualizzare (il libro è stato scritto nel '53), ma il contenuto è attualissimo. Una società vuota di valori e sentimenti tanto da mettere fuorilegge i libri perché sono in grado di e ...continue

    Un futuro da contestualizzare (il libro è stato scritto nel '53), ma il contenuto è attualissimo. Una società vuota di valori e sentimenti tanto da mettere fuorilegge i libri perché sono in grado di elevare al disopra della massa chi li ha letti. In un'atmosfera cupa e triste si coglie tutto il disgusto per una società sopraffatta dalla tecnologia tanto da far sperare a quei pochi sognatori una guerra atomica che azzeri tutto.

    said on 

  • 5

    I libri possono salvarci

    Dalla piattezza, dal totalitarismo, dall'allergia a ciò che è "anomalo", dal buio mentale, da un'epoca di tenebra, dallo strapotere della tecnologia, dalla riduzione all'elementarità, dal banale, dai ...continue

    Dalla piattezza, dal totalitarismo, dall'allergia a ciò che è "anomalo", dal buio mentale, da un'epoca di tenebra, dallo strapotere della tecnologia, dalla riduzione all'elementarità, dal banale, dai fuochi (supposti) purificatori, dall'insensibilità, dall'inerzia, dall'ostilità al cambiamento, dalla vacuità voluta, dall'aridità sofferta, dai maniaci dell'ordine, dall'indifferenza, dalla superficialità, dalla sbrigatività, dall'omologazione, dalle leggi del mercato, dalla certezza-a-tutti-i-costi, dal disprezzo del dubbio, dalla privazione di libertà, dai manipolatori delle masse, dai mass-media, dagli errori e orrori di cui le masse si macchiano, dalle derive bellicose, dal non saper ascoltare.

    I grandi libri possono salvarci perché sono portatori privilegiati di ciò che di buono c'è nell'uomo. Perché testimoni (nel senso in cui diciamo "passare il testimone") di qualcosa che merita di essere tramandato. Perché latori di "sostanza".

    «Numero uno: sapete perché libri come questo siano tanto importanti? Perché hanno sostanza. Che cosa significa in questo caso "sostanza"? Per me significa struttura, tessuto connettivo. Questo libro ha pori, ha caratteristiche sue proprie, è un libro che si potrebbe osservare al microscopio. Trovereste che c'è della vita sotto il vetrino, una vita che scorre come una fiumana in infinita profusione. Maggior numero di pori, maggior numero di particolarità della vita per centimetro quadrato avrete su di un foglio di carta, e più sarete "letterario". Questa è la mia definizione, ad ogni modo. Scoprire le particolarità. Particolarità nuove! I buoni scrittori toccano spesso la vita. I mediocri la sfiorano con una mano fuggevole. I cattivi scrittori la sforzano e l'abbandonano. Capite ora perché i libri sono odiati e temuti? Perché rivelano i pori sulla faccia della vita. La gente comoda vuole soltanto facce di luna piena, di cera, facce senza pori, senza peli, inespressive. Viviamo in un tempo in cui i fiori tentano di vivere sui fiori, invece di nutrirsi di buona pioggia e di fertile limo nero» (p. 98).

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Premonitore

    Non sono appassionata di romanzi di fantascienza ma volevo leggere questo classico, recensito ed osannato da più parti.
    Se si pensa che è stato pubblicato nel 1953, lascia sconcertati anche per l'attu ...continue

    Non sono appassionata di romanzi di fantascienza ma volevo leggere questo classico, recensito ed osannato da più parti.
    Se si pensa che è stato pubblicato nel 1953, lascia sconcertati anche per l'attualità di certi argomenti che vi si ritrovano e che non sono neppure eccessivamente evidenziati rispetto alla trama principale, ossia la sistematica distruzione di libri e giornali da parte di squadre di "vigili del fuoco" in un imprecisato mondo futuro (da cui il titolo del romanzo, riferito appunto alla temperatura consigliata per la combustione della carta durante lo "sterminio librario").
    Mi riferisco in particolare a due passaggi: il primo racconta di come la moglie del protagonista (Guy Montag) trascorra gran parte della sua giornata in salotto, davanti a giganteschi teleschermi che ricoprono le pareti della stanza, assistendo alla trasmissione di programmi televisivi che sono dei veri e propri "reality", a cui lei stessa può partecipare recitando una parte prestabilita e come questa possibilità la riempia futilmente di emozione e di orgoglio.
    Però, nonostante questa apparente serenità esteriore, quasi ogni sera la donna assume una dose eccessiva di sonniferi che le fanno rischiare la morte e costringono il marito, per salvarla, a chiamare una squadra sanitaria (che si scopre poi essere molto impegnata ed esperta nel recupero di persone che "sbagliano inavvertitamente la dose di sonniferi").
    Il secondo passaggio è verso la fine del libro, quando Montag è ricercato dalla polizia per aver ucciso il suo compagno vigile del fuoco, mentre questi cercava di farlo arrestare ed eliminare, perchè aveva scoperto che nascondeva illegalmente dei libri.
    In tale frangente, Guy riesce a sfuggire alla cattura: tuttavia la polizia (per dimostrare la sua implacabile efficienza nel colpire i trasgressori ad un pubblico che segue in diretta l'inseguimento del fuggiasco dal televisore di casa propria, in una sorta di reality poliziesco) trasmette in diretta la cattura di un innocente, precedentemente scelto all'uopo, e applica su di lui la pena che sarebbe toccata a Montag.
    A parte il finale che è un inno alla speranza del "non tutto è perduto", questo romanzo tocca dei temi che oggigiorno non sono poi così fantascientifici, come potevano essere nell'anno della sua uscita.
    Decisamente da riscoprire.

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  • 4

    Il romanzo è per certi versi inquietante ma mi è molto piaciuto. In un futuro "alternativo" Guy Montag lavora in una sorta di corpo dei vigili del fuoco "al contrario" perché la sua unità ha il compit ...continue

    Il romanzo è per certi versi inquietante ma mi è molto piaciuto. In un futuro "alternativo" Guy Montag lavora in una sorta di corpo dei vigili del fuoco "al contrario" perché la sua unità ha il compito di trovare e bruciare tutte le case (spesso persone incluse) che, contravvenendo ai dettami del governo, posseggono dei libri; questi ultimi, infatti, vengono visti come strumento in grado di far pensare e quindi una sorta di minaccia alla felicità delle persone. Guy è sposato e sua moglie non fa altro che passare la vita a guardare la televisione; in casa hanno addirittura pareti intere ricoperte da schermi. Guy inizia ad avere qualche perplessità sulla vita che conduce e rimane molto colpito dagli incontri con una bambina definita dalle persone "strana", così come la sua famiglia, perché anziché guardare la televisione parlano con gli altri essere umani! A questo punto Guy fa qualcosa di vietatissimo: inizia a salvare qualche libro per leggere e da qui partirà la sua lotta contro il sistema. Da leggere.

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  • 5

    The fireman of the galaxy science fiction

    Fahrenheit 451 è un romanzo di fantascienza.Lo scrittore,sviluppa l'idea osservandp la realtà che lo circonda.Ovvero il modo di vivere nell'America dei primi anni '50 (1953 precisamente). Anni di gran ...continue

    Fahrenheit 451 è un romanzo di fantascienza.Lo scrittore,sviluppa l'idea osservandp la realtà che lo circonda.Ovvero il modo di vivere nell'America dei primi anni '50 (1953 precisamente). Anni di grandi cambiamenti nella società Americana,in cui si assiste alla nascita e allo sviluppo della tv, che sostituisce rapidamente la vecchia radio.Accorgendosi del grande potere che questo apparecchio esercitava sulle persone,l'autore pensò con lungimiranza che ben presto nessuno avrebbe avuto piu' interesse per la lettura. Parte con qyesta sua preoccupazione il libro ambientato in un futuro lontano,sconosciuto e sorprendente,dove i vigili del fuoco bruciano le case anzichè salvarle,dove i libri vengono distrutti,poichè leggerli è considerato un reato.Dove,soprattutto regna incontrastata la televisione,la quale viene utilizzata come mezzo per definire le regole sociali e per istruire i cittadini.Guy Montag,protagonista del libro, è un giovane pompiere del distretto 451.Insieme ai suoi compagni ha il compito di distruggere tutti i libri presenti nella città,bruciandoli a 451 Fahrenheit. Inizialmente il pompiere sembra entusiasta del suo lavoro e non si pone molte domande.Con il tempo però,anche grazie alla giovane Clarisse,Montag cambierà idea radicalmente,Clarisse è la sua vicina di casa,dalla quale Montag rimane affascinato poichèha un modo di vivere fuori dagli schemi.Durante l'esercizio del suo lavoro il pompiere vive diverse situazioni che sul momento gli sembrano incomprensibili.Non riesce a comprendere perchè alcune persone difendano i propri libri anche a costo della vita.Lo capirà più tardi,quando egli stesso diventerà difensore e paladino della letteratura,grazie alla quale,metterà in discussione tutto il suo vissuto.Scapperà da un mondo che sente ormai estraneo e incontrerà un gruppetto di uomini con le sue stesse idee.Insieme a loro impegnerà tutte le sue forze a difesa del patrimonio letterario di tutta l'umanità.Il messaggio che possiamo trarre dalla lettura di questo romanzo è quello di spingerci a ragionare con la nostra testa e ad apprezzare l'immenso valore dei libri.Dobbiamo inoltre riconoscere allo scrittore di aver precorso i tempi.Infatti il libro anticipa quella che è la realtà dei nostri giorni.Abbiamo assistito negli ultimi vent'anni ad un vero e proprio dominio della televisione (fiction,reality,telenovelas,etc.) a discapito della lettura,dell'informazione e della libertà di pensiero.

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  • 4

    Distopico e intenso

    Una delle colonne portanti dei romanzi distopoci (1984, Mondo Nuovo). Così incredibile nel suo precorrere i tempi e immaginare un futuro che in parte si è realizzato. Un classico che andrebbe letto da ...continue

    Una delle colonne portanti dei romanzi distopoci (1984, Mondo Nuovo). Così incredibile nel suo precorrere i tempi e immaginare un futuro che in parte si è realizzato. Un classico che andrebbe letto da tutti.

    said on 

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