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Fai bei sogni

Di

Editore: Longanesi (La Gaja Scienza)

3.8
(6867)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese

Isbn-10: 8830429155 | Isbn-13: 9788830429154 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , CD audio

Genere: Biography , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Fai bei sogni è la storia di un segreto celato in una busta per quarant’anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. Fai bei sogni è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa. Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa perché il cielo lo spaventa, e anche la terra.
Fai bei sogni è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla. Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là dei nostri limiti.
Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta incessante contro la solitudine, l’inadeguatezza e il senso di abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto traguardo sarà la conquista dell’amore e di un’esistenza piena e autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo.
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  • 3

    da leggere

    Finito in due giorni (esattamente domenica e lunedì). Generalmente mi accosto con molta diffidenza agli autori italiani, perché li trovo piuttosto banali, superficiali e poco interessanti. Questi sono ...continua

    Finito in due giorni (esattamente domenica e lunedì). Generalmente mi accosto con molta diffidenza agli autori italiani, perché li trovo piuttosto banali, superficiali e poco interessanti. Questi sono purtroppo i pregiudizi che mi portano quasi sempre a prediligere autori stranieri. Amante dei classici, non ho alcuna difficoltà a rimediare un'ottima lettura. Ho cominciato "Fai bei sogni" per curiosità, e l'ho trovato interessante. Il "percorso" seguito da Gramellini, condivisibile o meno, introduce dei temi che se non altro sono comprensibili a tutti. Il dramma della perdita della mamma in età infantile comporta, penso, problematiche che ciascuna persona rimasta orfana si porta dietro durante la sua vita. Ma come sostiene l'autore "nella vita si diventa grandi nonostante" per indicare che la vita, con il suo susseguirsi di fatti e di esperienze personali, ci fa percorrere lentamente un cammino di maturazione o meglio di "rielaborazione" del passato, soprattutto in relazione ai momenti più dolorosi. Il trauma subito dal bambino di nove anni, che da un giorno all'altro viene privato della figura materna, si ripercuote sulla sua esistenza di giovane prima e di uomo maturo poi. Non poniamoci il problema di giudicare e di comprendere o meno questa specie di "ossessione" che non abbandona mai il protagonista; chiediamoci piuttosto come avremmo potuto noi stessi vivere un'esperienza simile. Sono rimasta colpita dalla tristezza di una vita priva di qualsiasi affetto femminile (mi riferisco al bambino che non ha una nonna, una zia, una sorella che possa surrogare in qualche modo la figura materna) così come mi ha colpito la figura paterna, fredda e distante, introversa. Alla fine però quando, ben dopo quarant'anni, la verità viene rivelata e per questo motivo il fantasma di Belfagor viene messo in fuga, una domanda mi viene spontanea: e se il fatto fosse avvenuto realmente come era stato fatto credere al protagonista, che ne sarebbe stato di lui?

    ha scritto il 

  • 3

    "Non so se in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov’è: immobile."

    2012:
    Io credo che nella frase che ho riportato vi sia il senso e la ragion d’essere di questo libro, di questo percorso triste e commovente. Perché il dolore, la perdita di una persona che si ama blo ...continua

    2012:
    Io credo che nella frase che ho riportato vi sia il senso e la ragion d’essere di questo libro, di questo percorso triste e commovente. Perché il dolore, la perdita di una persona che si ama blocca un percorso, una crescita, il flusso naturale della vita e da quel momento non siamo più gli stessi e iniziamo, come Gramellini, a combattere con i nostri Belfagor. Gramellini ha combattuto col suo fantasma e ce lo ha raccontato con parole semplici e leggere, ma toccanti e condivisibili. Non credo che il suo intento fosse quello di commuovere o coinvolgere il lettore nel raccontare la sua fatica a crescere senza la mamma, a sentirsi sempre solo, abbandonato, tradito e a metà, ma piuttosto una sorta di catarsi, di liberazione da un peso che lo ha oppresso per anni, da una verità che lo ha profondamente ferito e che per anni si è ostinato a negare a se stesso.

    ha scritto il 

  • 5

    Uno scrigno pieno di entusiasmi e paure

    Una frase del libro che ho finito qualche ora fa, Fai bei sogni.. Una frase tra le tante che mi è rimasta nel cuore. Tutto il libro mi è arrivato al centro del cuore. Sicuramente ha influito molto la ...continua

    Una frase del libro che ho finito qualche ora fa, Fai bei sogni.. Una frase tra le tante che mi è rimasta nel cuore. Tutto il libro mi è arrivato al centro del cuore. Sicuramente ha influito molto la mia storia personale, il mio passato, il mio bagaglio di ricordi.. Non so se mi avrebbe fatto lo stesso effetto se la mia vita fosse stata diversa da quello che è. Quello che so è che ringrazio chi me l'ha donato, chi l'ha letto con me accompagnandomi nel cammino tra queste pagine, condividendo non solo un libro, ma un vero e proprio viaggio tra i ricordi. Ricordi che fanno male sì, ma che al tempo stesso scaldano il cuore.

    ha scritto il 

  • 3

    Tutto sommato un Buono

    Alti e bassi in una storia che, cammin facendo, aveva iniziato un po' a disinteressarmi ma che nel finale mi ha invece fatto riflettere e fatto nascere un senso di rispetto per l'autore e per la sua s ...continua

    Alti e bassi in una storia che, cammin facendo, aveva iniziato un po' a disinteressarmi ma che nel finale mi ha invece fatto riflettere e fatto nascere un senso di rispetto per l'autore e per la sua scelta di rendere pubblica una vita molto particolare.

    ha scritto il 

  • 4

    Emozionante

    Emozionante. Bel libro, scritto bene, mi piace molto la scrittura di Gramellini e il suo modo di pensare. Un po' triste ma trasmette anche speranza, fa capire che si può uscire dai momenti bui e che l ...continua

    Emozionante. Bel libro, scritto bene, mi piace molto la scrittura di Gramellini e il suo modo di pensare. Un po' triste ma trasmette anche speranza, fa capire che si può uscire dai momenti bui e che la vita è importante e vale sempre la pena di lottare per viverla pienamente sia per se stessi che per le persone che ci amano.

    ha scritto il 

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