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Fall of Giants

By

Publisher: Penguin

4.0
(4022)

Language:English | Number of Pages: 944 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Catalan , French , German , Portuguese , Dutch

Isbn-10: 0451232585 | Isbn-13: 9780451232588 | Publish date: 

Also available as: Others , Hardcover , Audio CD , idBinding_37 , Boxset , Softcover and Stapled , eBook

Category: Fiction & Literature , History , Political

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Book Description
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  • 0

    Monumentale

    Sono rimasto stregato! Un libro romanzo monumentale, ricco, ben costruito e affascinante! Mi sembra di essere tornato a "I pilastri della terra". Per il momento non dico altro perché preferisco esprimere un giudizio complessivo sulla trilogia completa.

    said on 

  • 3

    Ken Follet non si smentisce. Scrrevolezza, ricchezza di vocabolario, complessità della trama, fedeltà storica (rarità per altri ma non per lui) fanno sì che non lo si molla finchè non è finito-

    said on 

  • 3

    Pesado y fallido

    Y no por su longitud, he leído libros de Follet igual de largos, pero éste me ha costado muchísimo, le he encontrado demasiados fallos. Tengo la sensación de que ha querido pasar por demasiados acontecimientos y no ha profundizado en ellos. También he leído durante varias páginas sucesos que lueg ...continue

    Y no por su longitud, he leído libros de Follet igual de largos, pero éste me ha costado muchísimo, le he encontrado demasiados fallos. Tengo la sensación de que ha querido pasar por demasiados acontecimientos y no ha profundizado en ellos. También he leído durante varias páginas sucesos que luego ha solventado en dos líneas. Algunos de los personajes principales principales están en todos los acontecimientos importantes de la historia. Se producen en ocasiones encuentros casuales imposibles en la realidad. No sé, pero tengo serias dudas de leer el segundo libro de la trilogía, tal vez dentro de unos meses....

    said on 

  • 4

    Primer asalto.

    Primera entrega de la trilogía "The Century", una obra titánica del autor Ken Follet que nos sumerge de lleno en todo el siglo XX, el siglo de la barbarie humana. Ken Follet nos propone un viaje exhaustivo por estos 100 años a través de tres generaciones de 5 familias: una galesa, una inglesa, un ...continue

    Primera entrega de la trilogía "The Century", una obra titánica del autor Ken Follet que nos sumerge de lleno en todo el siglo XX, el siglo de la barbarie humana. Ken Follet nos propone un viaje exhaustivo por estos 100 años a través de tres generaciones de 5 familias: una galesa, una inglesa, una rusa, una alemana y una estadounidense; esta primera parte se centra en la Primera Guerra Mundial y la Revolución Rusa, en todo lo que tuvo que suceder para que éstas se dieran (meras nimiedades), en lo que sucedió (pura catástrofe) y en el drama humano que supuso a todos los niveles (una absoluta barbaridad). Con gran maestría y una narración fluida Follet te inyecta una lección de historia que difícilmente podrás olvidar, metiendo personajes ficticios en acontecimientos históricos reales, o bien llevando a un personaje real hasta un lugar ficticio. Y hasta aquí todo perfecto. Si tengo que poner un pero, lo haré en toda esa trama "romántico-amorosa" tipo 'Downton Abbey" con la que Follet trata de aliviar toda esa tensión política que presenta la novela, que es un recurso comprensible, pero que , a veces, dota a la novela de cierto aire de folletín romántico que a más de uno puedo echar para atrás.
    En mi caso puede más la parte buena y espero pronto poder leer el segundo asalto.

    said on 

  • 5

    Oltre che quello di essere di una scorrevolezza unica, La caduta dei giganti ha l'enorme pregio di saper costruire il quadro fedele di un cambiamento, sfida che personalmente ritengo tra le più difficili che un narratore debba affrontare. La mole dell'impresa si rivela in tutta la sua inco ...continue

    Oltre che quello di essere di una scorrevolezza unica, La caduta dei giganti ha l'enorme pregio di saper costruire il quadro fedele di un cambiamento, sfida che personalmente ritengo tra le più difficili che un narratore debba affrontare. La mole dell'impresa si rivela in tutta la sua incombenza se si considera che il cambiamento in questione è lo sconvolgimento pressoché totale che investe l'Europa nei primi decenni del Novecento, e non soltanto per lo scoppio della Grande Guerra. Quella che Follett dipinge con grande maestria è l'Europa che si lascia alle spalle il liberalismo e si dirige verso la democrazia e che comincia a riconoscere i diritti delle proprie donne, un'Europa che cerca di andare avanti ma che tuttavia soccombe sotto il peso della propria stessa grandezza e, spesso, mania di grandezza.
    Si ha la percezione di un mutamento inarrestabile nel corso di tutta la lettura, ma solo giunti alla fine si ha la vera contezza di quanto questo mosaico, questa scalata sia sconvolgente.

    Ethel ricordò che Ty Gwyn ogni volta che le capitava di incrociare Fitz lungo un corridoio doveva farsi da parte, spalle al muro, e abbassare lo sguardo al suo passaggio.
    Adesso, immobile al centro del pianerottolo, lo fissò stringendo forte la mano di Lloyd. «Buongiorno, lord Fitzherbert» disse sollevando il mento in un piccolo gesto di sfida.
    Fitz la fissò a sua volta. L'espressione era di rabbioso risentimento. Alla fine rispose: «Buongiorno, Mrs Leckwith».

    Le vicende personali dei vari personaggi si intersecano in continuazione tra di loro, elemento che conferisce alla trama un dinamismo non da poco e incentiva la curiosità del lettore. Inoltre, ognuna delle loro storie è scelta ad hoc per rappresentare al meglio un determinato aspetto del periodo storico con una oculatezza e un attenzione che non si può che ammirare.
    Un romanzo coinvolgente, intelligente e appassionante. Se non avessi il seguito già pronto sul comodino in mia attesa, lo rileggerei anche subito, anche dieci volte di fila. Straordinario.

    said on 

  • 5

    la caduta dei giganti

    Come sempre, Ken Follet, non tradisce. Nonostante le quasi 1000 pagine, la lettura è scorrevole e cattura.
    Gli eventi della prima guerra mondiale e gli intrighi di queste cinque famiglie ti coinvolgono e ti invitano a leggere senza sosta.

    said on 

  • 4

    E sono giunta al termine di questo bel tomo di circa mille pagine!
    Concordo con chi prima di me ha scritto che è una semplice lettura da intrattenimento, ma non per questo non ha insite delle qualità!
    Follett non è letteratura, ma è un buon narratore, questo è il primo libro che leggo ...continue

    E sono giunta al termine di questo bel tomo di circa mille pagine!
    Concordo con chi prima di me ha scritto che è una semplice lettura da intrattenimento, ma non per questo non ha insite delle qualità!
    Follett non è letteratura, ma è un buon narratore, questo è il primo libro che leggo e sicuramente ne seguiranno altri, la scrittura è scorrevole e assolve al compito di svagare qualora sia questo l'obiettivo del lettore.
    La caduta dei giganti è fitto di personaggi dislocati in Inghileterra, Germania, Russia, America e le loro vicende si intrecciano a causa della prima guerra mondiale, i capitoli sono brevi e passano da un personaggio all'altro, da una situazione ad un'altra da un paese all'altro.
    Il plot narrativo si basa sulla storia vera e in questo Follett è stato molto accurato, nonchè interessanti sono i punti di vista diversi dei protagonisti delle varie nazioni rispetto agli avvenimenti. Particolarmente mi sono piaciute le scene (tantisssime) di guerra, le strategie delle battaglie, non solo, di grande interesse ho trovato anche l'inserimento dettagliato delle varie vicissitudine politiche interne ad ogni nazione, specialmente dell'Inghilterra e della Russia.
    Come già detto i personaggi che più mi sono piaciuti sono sicuramente i fratelli russi, ma anche Ethel e Billy sorella e fratello inglesi.
    Promosso quindi a pieni voti, mi sono divertita e il gran tomo non mi è pesato più di tanto.

    said on 

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