Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Falling Angels

By

Publisher: HarperCollins Publishers

3.7
(958)

Language:English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Catalan , Spanish , German , Polish

Isbn-10: 0007108265 | Isbn-13: 9780007108268 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Do you like Falling Angels ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
A welcome return to a writer whose last book, the much loved and admired Girl With a Pearl Earring has been such an outstanding success. 1901, the year of the Queen's death. The two graves stood next to each other, both beautifully decorated. One had a large urn -- some might say ridiculously large -- and the other, almost leaning over the first, an angel -- some might say overly sentimental. The two families visiting the cemetery to view their respective neighbouring graves were divided even more by social class than by taste. They would certainly never have become acquainted had not their two girls, meeting behind the tombstones, become best friends. And furthermore -- and even more unsuitably -- become involved in the life of the gravedigger's muddied son. As the girls grow up, as the century wears on, as the new era and the new King change social customs, the lives and fortunes of the Colemans and the Waterhouses become more and more closely intertwined -- neighbours in life as well as death.
Sorting by
  • 5

    Tenendo conto che è ambientato per lo più in un cimitero,cosa di per sé abbastanza assurda,questo libro si è rivelato una grande sorpresa. Ero un pò scettica all'inizio,l'ho trovato infine curioso,avvincente e un pò diverso dalle solite letture.

    said on 

  • 3

    Non si capisce perché strutturare un libro per voci narranti, se tutte le voci - bambini e adulti, uomini e donne - sono uguali. A meno che non si tratti di una traduzione poco attenta ai diversi registri, che ha appiattito il tutto su un unico tono (questo giustificherebbe anche il ricorso a ter ...continue

    Non si capisce perché strutturare un libro per voci narranti, se tutte le voci - bambini e adulti, uomini e donne - sono uguali. A meno che non si tratti di una traduzione poco attenta ai diversi registri, che ha appiattito il tutto su un unico tono (questo giustificherebbe anche il ricorso a termini obsoleti come "monello" in una narrazione che non altrove non mostra la pretesa di riprodurre un linguaggio d'epoca). Avvincente, con qualche sprazzo di originalità, ma decisamente troppo "mainstream".

    said on 

  • 3

    Quando ho iniziato questa lettura non pensavo che mi avrebbe colpito così tanto, reputandola di leggero intrattenimento.
    Ci sono certamente dei limiti nella scrittura e il contesto storico è romanzato ma la scelta di raccontare
    la vita di due famiglie intrecciandole a partire da un in ...continue

    Quando ho iniziato questa lettura non pensavo che mi avrebbe colpito così tanto, reputandola di leggero intrattenimento.
    Ci sono certamente dei limiti nella scrittura e il contesto storico è romanzato ma la scelta di raccontare
    la vita di due famiglie intrecciandole a partire da un incontro al cimitero in epoca edoardiana (primi del Novecento a Londra) e utilizzare proprio il cimitero come principale ambientazione degli eventi l'ho trovato originale e molto funzionale.
    Vedremo l'amicizia delle giovani Maude e Lavinia crescere e trasformarsi in un decennio ricco di avvenimenti che cambieranno la vita di tutti i protagonisti.

    said on 

  • 4

    Come al solito la Chevalier racconta storie di donne, diverse tra loro ma sempre affascinanti.
    Questa volta le protagoniste le troviamo bambine, per diventare nel corso di 10 anni, donne, anche prima del tempo, per il succedersi degli eventi.
    Le loro vite sono comunque contestualizzat ...continue

    Come al solito la Chevalier racconta storie di donne, diverse tra loro ma sempre affascinanti.
    Questa volta le protagoniste le troviamo bambine, per diventare nel corso di 10 anni, donne, anche prima del tempo, per il succedersi degli eventi.
    Le loro vite sono comunque contestualizzate in periodo storico inglese ben preciso, inizio '900 con il movimento delle suffragette, l'anticipo del femminismo degli anni a venire.

    said on 

  • 0

    Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria, gli inglesi sono tutti vestiti di nero.I Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventa ...continue

    Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria, gli inglesi sono tutti vestiti di nero.I Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche e faranno quindi da collante tra le due famiglie ,molto diverse tra loro. Gli eventi che coinvolgono le due famiglie sono raccontati attraverso i diversi punti di vista di tutti i membri delle due famiglie i loro amici e la servitù. Nel passare da un personaggio all’altro si avverte ogni volta un modo di parlare differente, come se potessimo sentire le diverse “voci” dei personaggi con la loro inflessione linguistica, cogliendo non solo la classe sociale a cui appartengono, ma anche il loro carattere.Il personaggio più enigmatico e interessante del romanzo è senza dubbio Kitty Coleman: una donna infelice della propria condizione sociale e familiare, diversa e anticonformista rispetto alle donne del suo tempo. "Speravo che il passaggio di secolo avrebbe portato un cambiamento in tutti noi, che l’Inghilterra si sarebbe liberata dalla sua triste cappa nera per mostrare qualcosa di nuovo e più luminoso. Invece, sono appena le undici del primo giorno del ventesimo secolo, e non è cambiato nulla, a parte un numero."

    said on 

  • 5

    <aveva sempre odiato quel cimitero>>

    Uno dei più bei libri della chevalier a mio parere sia x la particolarità che ogni personaggio esprime il suo punto di vista ma anche per l'ambientazione a londra ai primi del 900 dalla morte della regina vittoria a quella di edoardo VII e particolare l'ambientazione per buona parte del libro nel ...continue

    Uno dei più bei libri della chevalier a mio parere sia x la particolarità che ogni personaggio esprime il suo punto di vista ma anche per l'ambientazione a londra ai primi del 900 dalla morte della regina vittoria a quella di edoardo VII e particolare l'ambientazione per buona parte del libro nel cimitero di highgate.
    Veramente molto bello se vi piacciono i romanzi storici conditi da amicizia e amore.

    said on 

  • 4

    "E' molto strano che una figlia con una madre che non la degna di uno sguardo venga su così bene, mentre mia figlia, che riceve tutte le attenzioni di questo mondo, è sempre scostante e presuntuosa."

    Questo libro racconta la storia d'amicizia di due ragazzine, Maude e Lavinia, che si sono conosciute al cimitero perchè hanno le loro tombe di famiglia vicine. Una appartiene ad una famiglia abbiente, ha una madre frivola e poco presente, non ha né fratelli né sorelle, una nonna insopportabile ed ...continue

    Questo libro racconta la storia d'amicizia di due ragazzine, Maude e Lavinia, che si sono conosciute al cimitero perchè hanno le loro tombe di famiglia vicine. Una appartiene ad una famiglia abbiente, ha una madre frivola e poco presente, non ha né fratelli né sorelle, una nonna insopportabile ed un padre con il quale condivide l'amore per le costellazioni e i pianeti (Maude). L'altra appartiene ad una famiglia borghese, ha una madre apprensiva e ansiosa, ha una sorellina Ivy May ed un padre molto molto accondiscendente, che conta poco o nulla nelle decisioni che contano (Lavinia). Simon diventerà a sua volta l'amico comune di entrambe le ragazzine con le quali nel corso della storia condividerà complicità e segreti.
    Il racconto si svolge a Londra nell'età edoardiana, l'autrice del libro come sappiamo è bravissima nel ricreare atmosfere e ambienti storici, tocca molti argomenti: il movimento delle suffragette, il primo tentativo da parte della donna di affermarsi all'interno di una società chiusa e ottusa, il problema della cremazione considerato un atto grave da accettare in quanto peccato a fini religiosi, l'aborto, la scelta di liberarsi di bambini indesiderati perché compromettenti all'interno della famiglia o perché non si è in grado di sfamarli e di molto altro ancora.
    Un libro con una storia complessa, scritto in maniera ottima da una delle mie autrici preferite che non mi delude mai.

    said on 

  • 3

    Avrebbe bisogno di rifinitura e la trama resta particolarmente grezza, ma alcuni caratteri, e il rapporto con la vita e la morte in età vittoriana ed edoardiana, sono finemente schizzati

    said on 

  • 4

    Uno spaccato di vita intenso e realistico, due famiglie i cui destini si intrecciano e l’amicizia fra tre ragazzi figli del loro tempo, l’inizio del Novecento.

    Quando ho cominciato a leggere questa storia, non mi aspettavo di trovarmi davanti ad una così profonda analisi sulla famiglia e sui legami che si intrecciano all’interna di essa: l’autrice da voce ad ogni personaggio, il quale ci mostra il suo carattere e racconta lo svolgersi delle azioni secon ...continue

    Quando ho cominciato a leggere questa storia, non mi aspettavo di trovarmi davanti ad una così profonda analisi sulla famiglia e sui legami che si intrecciano all’interna di essa: l’autrice da voce ad ogni personaggio, il quale ci mostra il suo carattere e racconta lo svolgersi delle azioni secondo il proprio punto di vista.
    A mio parere, in questo libro non si è completamente liberi di “detestare” un personaggio, poiché per ogni difetto che emerge anche il lato più umano, fragile, ci viene mostrato.
    I personaggi si raccontano tutti in prima persona e credo ci sia poco da dire, visto che sono tutti (anche quelli dal ruolo più marginale) caratterizzati in maniera sublime, ognuno con il “suo proprio linguaggio” in base all’età, al ceto sociale, ecc.
    Altra nota assolutamente positiva è la perfetta ambientazione in cui si svolgono le azioni dei personaggi: l’autrice dipinge in maniera accurata ed accorta un periodo storico soggetto a numerosi mutamenti (da quello che ho potuto leggere nei ringraziamenti, la Chapman si è largamente documentata sull’argomento).
    I sentimenti, i sogni e tutto ciò che spinge i personaggi ad agire, sono elementi ben amalgamati all’ambientazione storica e alle influenze che, da quest’ultima, raggiungono i protagonisti.

    said on 

  • 4

    Ero indecisa fra le tre e le quattro stelle,l'ambientazione non è particolarmente attraente, ma gli argomenti che man mano vengono toccati e il modo di scrivere di questa autrice mi hanno fatto decidere per le quattro. Si devo dire che è bello.

    said on 

Sorting by