Falling Angels

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Publisher: HarperCollins Publishers

3.6
(1037)

Language: English | Number of Pages: 416 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Italian , Catalan , Spanish , German , Polish

Isbn-10: 0007108265 | Isbn-13: 9780007108268 | Publish date:  | Edition New Ed

Also available as: Hardcover , Audio CD , Audio Cassette , Library Binding , eBook , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

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Book Description
A welcome return to a writer whose last book, the much loved and admired Girl With a Pearl Earring has been such an outstanding success. 1901, the year of the Queen's death. The two graves stood next to each other, both beautifully decorated. One had a large urn -- some might say ridiculously large -- and the other, almost leaning over the first, an angel -- some might say overly sentimental. The two families visiting the cemetery to view their respective neighbouring graves were divided even more by social class than by taste. They would certainly never have become acquainted had not their two girls, meeting behind the tombstones, become best friends. And furthermore -- and even more unsuitably -- become involved in the life of the gravedigger's muddied son. As the girls grow up, as the century wears on, as the new era and the new King change social customs, the lives and fortunes of the Colemans and the Waterhouses become more and more closely intertwined -- neighbours in life as well as death.
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  • 2

    Rimango parecchio perplessa. Di questo libro mi avevano parlato benissimo e invece io l'ho trovato banale.
    Tendenzialmente mi piace che l'io narrante si sposti di continuo e la voce venga data ora a q ...continue

    Rimango parecchio perplessa. Di questo libro mi avevano parlato benissimo e invece io l'ho trovato banale.
    Tendenzialmente mi piace che l'io narrante si sposti di continuo e la voce venga data ora a questo personaggio, ora a un altro. Ma il troppo, si sa, stroppia. L'azione langue parecchio e il romanzo è quasi ridondante con pochi picchi, tutti nel finale, che non mi hanno soddisfatta.
    Mi dispiace perché trovo che la Chevalier sia una grande scrittrice, ma qui non mi è proprio piaciuta.

    said on 

  • 1

    L'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere "Quando cadono gli angeli" è: insulso. L'autrice utilizza un unico registro per tutte le voci narranti, sorvola su alcune svolte fondamentali del ...continue

    L'unico aggettivo che mi viene in mente per descrivere "Quando cadono gli angeli" è: insulso. L'autrice utilizza un unico registro per tutte le voci narranti, sorvola su alcune svolte fondamentali della trama e si perde a sviscerare dettagli che potrebbero essere descritti più velocemente.
    Probabilmente mi manca la sensibilità d'animo delle sostenitrici della Chevalier, ma per me è una scrittrice noiosa e sopravvalutata.

    said on 

  • 4

    Penso che questo libro non sia niente di troppo originale, ma forse è questo il suo bello. Ho apprezzo la sua non originalità perché penso che rappresenti davvero bene il cambiamento di quell'epoca, è ...continue

    Penso che questo libro non sia niente di troppo originale, ma forse è questo il suo bello. Ho apprezzo la sua non originalità perché penso che rappresenti davvero bene il cambiamento di quell'epoca, è una storia comune che rappresenta la vita di molte donne a quell'epoca, un'epoca in cui si comincia a dubitare dei valori del Vittorianesimo. I personaggi che mi hanno colpito di più sono stati Kitty e Maude. La prima rappresenta il cambiamento, anche se è di una generazione ormai passata. Si è sempre sentita fuori posto, il matrimonio non era la sua strada, . Nonostante non sia stata una brava madre penso che abbia dato tanto a Maude, le ha trasmesso la voglia di cambiare e prendere decisioni con la sua testa. Maude incarna gli ideali della modernità, anche se non possiede uno spirito così rivoluzionario come la madre, ma forse è proprio questo che mi è piaciuto di lei, senza essere "scandalosa" riesce a trovare la propria strada, rifiutando le leggi imposte dalla società. È una lettura che consiglierei principalmente a delle donne, ma penso che anche un uomo potrebbe apprezzarlo.

    said on 

  • 4

    Letto in 4 ore perchè non riuscivo a chiuderlo e perchè è estremamente scorrevole. La storie delle suffraggette è un po' di sfondo e parte a metà del libro, quello che è interessante è la battaglie de ...continue

    Letto in 4 ore perchè non riuscivo a chiuderlo e perchè è estremamente scorrevole. La storie delle suffraggette è un po' di sfondo e parte a metà del libro, quello che è interessante è la battaglie delle donne (di tutte le donne in qualsiasi epoca) per affermare se stesse e il diritto di essere anche autonome e indipendenti nel pensiero. Sembra scontato, ma troppe volte ci si uniforma a ciò che la società vuole e le aspettative di tutti pesano come uin fardello: se ci si preoccupa dei desideri altrui non si riesce neanche a capire quali siano i propri. Questo è ciò che accade a Kitty Coleman, moglie e madre di una bimba, Maude, nell'Inghilterra del 1901. Donna affascinante e anticonformista, mal si adegua alla vita che sta vivendo, mostrando un atteggiamento insoddisfatto che è facile scambiare per capriccio da donnetta viziata. In realtà sta cercando la sua strada, sta cercando di capire chi è e cosa vuole dalla vita, cosa non facile quando tutti intorno a te pensano che già hai tutto quello che si possa desiderare. Sulle prime crede che la risposta sia un altro uomo, diverso da come è il marito, ma la risposta non è mai qualcosa al di fuori di noi e infatti troverà la sua soddisfazione nella partecipazione attiva alla vita politica e sociale. Sullo sfondo e di contorno l'Inghilterra postvittoriana, i luoghi comuni duri a morire, l'amicizia tra due bambine diverse ma ugualmente impegnate a mostrare la propria unicità.
    Da leggere anche per stima nei confronti dell'autrice che merita sempre che le dedichiamo un po' del nostro tempo.

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  • 4

    Peccato che non ci sia un secondo libro

    Brava come sempre la Chevalier. E questo è uno di quei film che mi spiace non abbiano un seguito per sapere come va a finire la storia per alcuni dei suoi protagonisti.

    said on 

  • 3

    Non si capisce perché strutturare un libro per voci narranti, se tutte le voci - bambini e adulti, uomini e donne - sono uguali. A meno che non si tratti di una traduzione poco attenta ai diversi regi ...continue

    Non si capisce perché strutturare un libro per voci narranti, se tutte le voci - bambini e adulti, uomini e donne - sono uguali. A meno che non si tratti di una traduzione poco attenta ai diversi registri, che ha appiattito il tutto su un unico tono (questo giustificherebbe anche il ricorso a termini obsoleti come "monello" in una narrazione che non altrove non mostra la pretesa di riprodurre un linguaggio d'epoca). Avvincente, con qualche sprazzo di originalità, ma decisamente troppo "mainstream".

    said on 

  • 3

    Quando ho iniziato questa lettura non pensavo che mi avrebbe colpito così tanto, reputandola di leggero intrattenimento.
    Ci sono certamente dei limiti nella scrittura e il contesto storico è romanzato ...continue

    Quando ho iniziato questa lettura non pensavo che mi avrebbe colpito così tanto, reputandola di leggero intrattenimento.
    Ci sono certamente dei limiti nella scrittura e il contesto storico è romanzato ma la scelta di raccontare
    la vita di due famiglie intrecciandole a partire da un incontro al cimitero in epoca edoardiana (primi del Novecento a Londra) e utilizzare proprio il cimitero come principale ambientazione degli eventi l'ho trovato originale e molto funzionale.
    Vedremo l'amicizia delle giovani Maude e Lavinia crescere e trasformarsi in un decennio ricco di avvenimenti che cambieranno la vita di tutti i protagonisti.

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  • 4

    Come al solito la Chevalier racconta storie di donne, diverse tra loro ma sempre affascinanti.
    Questa volta le protagoniste le troviamo bambine, per diventare nel corso di 10 anni, donne, anche prima ...continue

    Come al solito la Chevalier racconta storie di donne, diverse tra loro ma sempre affascinanti.
    Questa volta le protagoniste le troviamo bambine, per diventare nel corso di 10 anni, donne, anche prima del tempo, per il succedersi degli eventi.
    Le loro vite sono comunque contestualizzate in periodo storico inglese ben preciso, inizio '900 con il movimento delle suffragette, l'anticipo del femminismo degli anni a venire.

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  • 0

    Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria, gli inglesi sono tutti vestiti di nero.I Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le risp ...continue

    Gennaio 1901, il giorno dopo la morte della regina Vittoria, gli inglesi sono tutti vestiti di nero.I Watherhouse e i Coleman, due famiglie londinesi, si incontrano al cimitero, dove confinano le rispettive tombe di famiglia. Lavinia Watherhouse e Maud Coleman hanno entrambe cinque anni e diventano subito amiche e faranno quindi da collante tra le due famiglie ,molto diverse tra loro. Gli eventi che coinvolgono le due famiglie sono raccontati attraverso i diversi punti di vista di tutti i membri delle due famiglie i loro amici e la servitù. Nel passare da un personaggio all’altro si avverte ogni volta un modo di parlare differente, come se potessimo sentire le diverse “voci” dei personaggi con la loro inflessione linguistica, cogliendo non solo la classe sociale a cui appartengono, ma anche il loro carattere.Il personaggio più enigmatico e interessante del romanzo è senza dubbio Kitty Coleman: una donna infelice della propria condizione sociale e familiare, diversa e anticonformista rispetto alle donne del suo tempo. "Speravo che il passaggio di secolo avrebbe portato un cambiamento in tutti noi, che l’Inghilterra si sarebbe liberata dalla sua triste cappa nera per mostrare qualcosa di nuovo e più luminoso. Invece, sono appena le undici del primo giorno del ventesimo secolo, e non è cambiato nulla, a parte un numero."

    said on 

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