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Fandorin

By Boris Akunin

(2)

| Paperback | 9789044504354

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Book Description

Mystery book written all in Dutch. From Fandorin Series.

31 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Forse il primo della serie? si scopre perché Fandorin balbetta, poverino.....

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    maroufle said on Aug 14, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    non sono un amante di gialli e non ne leggo mai. quindi non lo giudicherò per la difficoltà con cui si scopre chi ha ucciso chi, perchè se anche è bello scoprirlo con l'avanzare della lettura, non è poi forse così del tutto importante. l'importante è ...(continue)

    non sono un amante di gialli e non ne leggo mai. quindi non lo giudicherò per la difficoltà con cui si scopre chi ha ucciso chi, perchè se anche è bello scoprirlo con l'avanzare della lettura, non è poi forse così del tutto importante. l'importante è che sia un libro che ho letto volentieri, che avevo voglia di leggere(quando potevo visto che faccio i turni)e che mi abbia lasciato qualcosa alla fine. in effetti mi piacerebbe leggerne un altro, magari proprio il secondo, per scoprire l'evoluzione del giovane fandorin e della sua psiche danneggiata. non è assolutamente rilevante sapere chi è il cattivo, non quanto sia interessante il perchè lo fa e con che mezzi ovviamente. io l'ho trovata una buona lettura d'intrattenimento con in più una buona immedesimazione mentale ad un futuro cinematografico.

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    Lucaferrari70 said on Oct 13, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro difficile da giudicare. Secondo me oscilla a tratti tra due stelle fisse, a tratti quasi da cinque. L'inizio non è dei migliori, e le tante frasi in francese mi hanno dato anche fastidio a volte. Ma devo ammettere che è un crescendo ed il final ...(continue)

    Libro difficile da giudicare. Secondo me oscilla a tratti tra due stelle fisse, a tratti quasi da cinque. L'inizio non è dei migliori, e le tante frasi in francese mi hanno dato anche fastidio a volte. Ma devo ammettere che è un crescendo ed il finale è veramente un capolavoro anche se ti lascia l'amaro in bocca. Credo che finirò la trilogia. Voto 6\10.

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    Pierojump Bonanno said on Apr 5, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    me ne avevano parlato meglio di come non l'abbia trovato. storia abbastanza prevedibile; protagonista carino, ma non esaltante; stile buono, ma dimenticabile... Ho letto che questo primo capitolo è il più debole della serie... vedremo

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    KillDevilHill said on Feb 5, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Mosca 1876.
    Erast Petrovič Fandorin investiga sul suicidio di un giovane in un parco pubblico, che è solo l'inizio per una serie di avventure che porteranno il giovane Fandorin fino a Londra, coinvolto in un intrigo internazionale.

    Il giallo-spy s ...(continue)

    Mosca 1876.
    Erast Petrovič Fandorin investiga sul suicidio di un giovane in un parco pubblico, che è solo l'inizio per una serie di avventure che porteranno il giovane Fandorin fino a Londra, coinvolto in un intrigo internazionale.

    Il giallo-spy story è carino, ma non eccezionale. Però Fandorin fa tanta tenerezza, soprattutto per l'ironia che pervade tutto il romanzo. Devo ringraziare la mia pal Natalia di St. Petersburg che me l'ha consigliato!

    * Sono profondamente convinta che ogni essere umano abbia un suo talento irripetibile, che in ciascuno di noi sia depositato il dono divino. La tragedia dell'umanità consiste in questo, che non siamo capaci di scoprire questo dono nel bambino e di educarlo di conseguenza, e nemmeno ci proviamo. Fra di noi i geni sono una rarità e perfino un prodigio, ma cos'è un genio, dopotutto? È semplicemente un essere umano che ha avuto fortuna. La sua sorte si è configurata in modo tale che le circostanze della vita lo hanno spinto da sole alla scelta della giusta via.
    * Alla regina Vittoria e al signor Disraeli non bastano l'oro dell'Africa e i diamanti dell'India, bisogna dargli anche la fabbrica di tessuti di Petrusa Kokorin e i tremila e rotti ettari di Nikolen'ka Achtyrzev.
    * Fandorin, move your ass.
    * Azazel non è Satana, ragazzo mio. È un grande simbolo di salvatore e illuminatore dell'umanità. Il Signore ha creato questo mondo, ha creato gli uomini e li ha lasciati a se stessi. Ma gli uomini sono così deboli e ciechi che avrebbero trasformato il mondo di Dio in un inferno. L'umanità sarebbe scomparsa da tempo, non fosse stato per certe personalità speciali che compaiono di tanto in tanto fra gli uomi-ni. Non sono demoni e non sono dei, io li chiamo héros civilisateurs. Grazie a ciascuno di loro l'umanità ha compiuto un salto in avanti. Prometeo ci ha dato il fuoco. Mosè ci ha dato il concetto di legge. Cristo ci ha dato un perno morale. Ma il più apprezzabile di tutti questi eroi è il giudaico Azazel, che ha insegnato all'umanità il senso della sua dignità. È detto nel libro di Enoch: 'Si intrise di amore per gli uomini e svelò loro i segreti conosciuti nei cieli'. Ha regalato all'umanità lo specchio, affinché l'uomo potesse guardarsi alle spalle, ovverosia avesse memoria e comprendesse il suo passato. Grazie ad Azazel l'uomo può occuparsi dei suoi mestieri e difendere la sua casa. Grazie ad Azazel la donna da rassegnata femmina generatrice si è trasformata in un essere umano dotato di eguali diritti, di libertà di scelta, di essere brutta oppure bella, una madre oppure un'amazzone, di vivere per la famiglia oppure per l'umanità tutta intera. Dio si è limitato a dare le carte agli uomini, mentre Azazel insegna loro come giocarle in modo da vincere.

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    HermioneGinny said on Oct 18, 2012 | Add your feedback

  • 4 people find this helpful

    Go Fandorin Go!
    Il giallo non sarà dei migliori ma il protagonista sicuramente si. Ma andiamo con ordine: nella Mosca del 1870 circa, un giovane studente, Kokorin, fa la corte ad una giovinetta al parco. Le domanda un bacio, lei (Elizabeta) rifiuta ...(continue)

    Go Fandorin Go!
    Il giallo non sarà dei migliori ma il protagonista sicuramente si. Ma andiamo con ordine: nella Mosca del 1870 circa, un giovane studente, Kokorin, fa la corte ad una giovinetta al parco. Le domanda un bacio, lei (Elizabeta) rifiuta indignata, lui si spara in testa e muore. Non potrebbe essere più chiaro di così. Suicidio. Ma il giovane, piccolo, ingenuo Erast Fandorin, poliziotto alle prime armi, messo a compilare le solite scartoffie finirà invece ingarbugliato in una storia che più che thriller si rivelerà una spy-story. Prima scoverò uno strano testamento (in cui tutto viene lasciato all'orfanotrofio di Lady Esther), poi incapperà nella famme fatale Amalia (una Mylady trapiantata in Russia) e nella sua corte di ammiratori finchè sarà uno di loro a rivelargli il mistero della morte di Kokorin...Ma non finisce qua. Preparatevi al fatale inseguimento in Europa e al colpo di scena finale.

    Racconto interessante, ma non straordinario non solo per il giallo- non- veramente- giallo, ma anche per alcune traduzioni discutibili (colombello!?). Meraviglioso il personaggio del giovane e tenero Fandorin, crudelmente affascinante quello di Amalia. Sicuramente andrò a recuperare i prossimi volumi.

    Videorecensione dal mio canale di Youtube :)

    http://www.youtube.com/watch?v=QrI1jEoJ8LM

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    PennyLane said on Feb 8, 2012 | 2 feedbacks

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