Fangirl

Di

Editore: Piemme

3.7
(70)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 513 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8856656264 | Isbn-13: 9788856656268 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: F. Merani

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Rosa , Adolescenti

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Descrizione del libro
Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita...
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  • 3

    Ancora una volta la Rowell non delude, lasciando ampio spazio a tutti quei sentimenti che non hanno bisogno di spiegazioni. Questo libro va letto di pancia, fidatevi. Mi aspettavo la classica storia b ...continua

    Ancora una volta la Rowell non delude, lasciando ampio spazio a tutti quei sentimenti che non hanno bisogno di spiegazioni. Questo libro va letto di pancia, fidatevi. Mi aspettavo la classica storia banale, invece mi sono dovuta ricredere quasi subito. Lo stile è semplice, incalzante, ma perfetto per tutte le emozioni che suscita la lettura. E' piacevole da leggere, ti fa sentire anche un po' coccolato. Lasciatevi introdurre nel mondo di Cath senza pregiudizi, ne rimarrete estasiati.

    ha scritto il 

  • 5

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/02/recensione-fangirl-di-rainbow-rowell.html
    Oh come mi piace questa autrice! Ha un modo di scrivere, uno stile che ti cattura, ti inchioda alle pagine e ...continua

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2017/02/recensione-fangirl-di-rainbow-rowell.html
    Oh come mi piace questa autrice! Ha un modo di scrivere, uno stile che ti cattura, ti inchioda alle pagine e non riesci a smettere di leggere. O almeno è quello che capita a me.
    Ho iniziato piena di aspettative e devo dire che non sono state deluse. La storia a prima vista sembra una "roba da ragazzini", l'università, i primi amori ecc. Niente di più sbagliato. E sì un romanzo per ragazzi, ma è molto molto di più.

    Cath è una ragazza molto riservata che inizia l'università piena di paure. La sua gemella Wren vuole staccarsi un po' da lei, il loro rapporto è troppo stretto, simbiotico. Ma Cath patisce questa sua voglia di indipendenza, non ne comprende il motivo. Per lei la vita va benissimo così, tutta incentrata sulla famiglia e soprattutto la sua fanfiction. Infatti lei da anni porta avanti Carry on, una storia derivata da un grande successo tipo Harry Potter. Ma ha stravolto la storia secondo la sua personale interpretazione, come appunto fa una fanfiction.
    Era bello poter scrivere in camera propria, nel proprio letto. Perdersi nel mondo degli Arcimaghi e non tornare più indietro. Non sentire altre voci nella testa eccetto quelle di Simon e Baz. Nemmeno la propria. Era per quello che scriveva. Per quelle ore in cui il loto mondo soppiantava quello reale. In cui poteva permettersi di cavalcare l’onda dei loro sentimenti reciproci, come qualcosa che precipitasse giù a rotta di collo.
    Ammetto che io ne so pochissimo di questo, non le ho mai lette né considerate. Perché io in realtà sono ottusa e uscire dagli schemi a cui sono abituata mi destabilizza. Se devo leggere una storia in cui il personaggio è stravolto fatico troppo. Preferisco gli spin-off ecco.
    Confesso anche però che la cosa mi affascina non poco. L'idea di partire da basi già note e inventare tutta una storia senza stravolgerla del tutto, ma cambiando parti fondamentali. Ci vuole passione e una buona dose di bravura.
    ... continua sul blog

    ha scritto il 

  • 3

    A volte ci si può anche arrendere, no? Si può anche dire: "basta, è una tortura, io ci rinuncio".

    Cath e sua sorella Wren stanno per andare al college. Sono gemelle che hanno sempre vissuto in simbiosi, ma ora, per la prima volta nella loro vita, con questa nuova esperienza stanno per scoprire tut ...continua

    Cath e sua sorella Wren stanno per andare al college. Sono gemelle che hanno sempre vissuto in simbiosi, ma ora, per la prima volta nella loro vita, con questa nuova esperienza stanno per scoprire tutte le differenze tra di loro e tutto il peso che esse comportano.
    Cath è una ragazza molto chiusa, una piccola "nerd" tutta internet e fanfiction. Arrivata al college, dovrà scontrarsi con la realtà di un mondo frenetico, fatto di studenti che non vedono l'ora di uscire, divertirsi, scatenarsi, proprio come sua sorella. Ma lei non è fatta per quel mondo, o almeno così sembra, all'inizio.

    Ho fatto un secondo tentativo con questo romanzo che la prima volta non sono riuscita a finire. Devo dire che questa volta mi ha coinvolta molto di più, e in linea di massima l'ho apprezzato.
    Il romanzo non ha una trama vera e propria, è scarso di avvenimenti e di grandi avventure e colpi di scena ad ogni pagina. E' un libro pacato, tranquillo, quasi rilassante. Il racconto silenzioso e quieto della vita di una giovane adulta che entra in un mondo diverso dal suo per la prima volta. E' un piccolo spaccato pop dei college americani ai giorni nostri.
    La trama non è niente di complesso, ma il romanzo si svolge comunque abbastanza piacevolmente e in fretta; ho trovato la prima metà un po' lenta, la seconda molto più coinvolgente e ritmata. In ogni caso, è scritto molto bene, la Rowell ha una scrittura piacevolissima, molto scorrevole e delicata. I personaggi sono delineati bene e ben approfonditi, soprattutto tramite le loro azioni e non in modo troppo didascalico, anche se a volte nel descrivere le loro azioni l'autrice diventa un po' ripetitiva, rischiando di renderli a tratti delle macchiette.

    Ci sono però anche un paio di punti a sfavore. Le parti dedicate ai romanzi di Simon Snow e alle sue fanfiction mi hanno lasciata un po' perplessa. Il mondo di Simon Snow è praticamente una fotocopia di quello di Harry Potter (con qualche infiltrazione da Twilight, le Cronache del Mondo Emerso e dai riferimenti classici, tipo la formula "Sim Sala Bim"), e questo è anche comprensibile: l'autrice non avrebbe potuto usare veri pezzi di Harry Potter per motivi di copyright. Per questo, inizialmente, pensavo che fosse solo un modo di mascherare il fatto che in realtà si trattava di una sorta di "universo alternativo" in cui Simon Snow prendeva il posto di Harry Potter, appunto. E invece no, perché a un certo punto nel romanzo Harry Potter viene proprio citato (Levi, parlando delle fic slash di Cat, dice "è un po' come se Harry Potter fosse gay"), quindi a quanto pare Simon Snow è stato pubblicato nello stesso universo in cui esiste Harry Potter... Cosa a parer mio impossibile, perché sarebbe palesemente plagio bello e buono! Insomma, è una piccolezza, ma mi è piaciuta poco, perché in questo modo ha reso ancora meno originale tutta la parte riguardante Simon Snow e compagnia bella.
    Altro grande punto a sfavore, per me, è stato il mancato approfondimento di quello che secondo me sarebbe potuta essere la parte più interessante dell'intera storia: il conflitto che Cath affronta quando la professoressa di scrittura narrativa le parla di plagio riferendosi alle fanfiction. Cath è un'assidua scrittrice di fanfiction, con un seguito incredibile; ama scriverle, ama viverle, spesso pensa solo a quello. Poi arriva il college, che dice lei stessa di aver scelto solo per poter frequentare quel tale corso di scrittura creativa, e la professoressa le mette di fronte la dura realtà: Cath potrà anche essere brava a scrivere e amare farlo, ma scrivere fanfiction non potrà mai diventare un lavoro, e se lei vuole guadagnarsi da vivere scrivendo, deve imparare a creare nuovi mondi tutti suoi. Cath va in tilt dopo questo confronto, e ci resta per tutto il resto della storia, ma alla fine si toglie dall'impiccio con un espediente che non viene spiegato né approfondito. Secondo me qui l'autrice ha sprecato un argomento con molto potenziale, che sarebbe anche potuto essere il fulcro del romanzo; sarebbe stato interessante vedere il nuovo approccio di Cath a un nuovo tipo di scrittura e tutto quello che ne sarebbe conseguito, invece no. A fine romanzo lei la sfanga facilmente e senza approfondimento, e questo ha lasciato un grande vuoto, secondo me.

    Nel complesso, comunque, è un buon romanzo. Un buon young adult, diverso da tutta la spazzatura che gira, con dei buoni personaggi, non odiosi, e che tratta dei temi interessanti e ben sviluppati (tutta la parte riguardante la famiglia di Cath è stata resa molto bene, per esempio).
    Il pregio più grande resta lo stile dell'autrice, leggerò sicuramente qualcos'altro di suo molto presto.

    ha scritto il 

  • 1

    Una tortura per riuscire a finirlo!Ne ho già letti alcuni di YA, ma questo è davvero un pessimo cliché, che vuole abbracciare generi letterari diversi, dimostrandosi un flop su tutti i fronti!Pessimo ...continua

    Una tortura per riuscire a finirlo!Ne ho già letti alcuni di YA, ma questo è davvero un pessimo cliché, che vuole abbracciare generi letterari diversi, dimostrandosi un flop su tutti i fronti!Pessimo... é un eufemismo: sembra di ripercorrere la brutta versione di After della Todd (e già quella mi aveva fatto rabbrividire) infarcita di spin off di una saga a metà tra la peggior versione di Harry Potter è un manga di terza categoria! Dopo 320 pagine lentissime e inconcludenti, dove ti aspetteresti che almeno il finale dia la conclusione di tutte le questioni di questa adolescente irrisolta, pessimamente caratterizzata nei suoi tratti, ci si ritrova a dover immaginare tutto perché in dieci striminzite facciate il romanzo si chiude, come se la scrittrice faticasse lei stessa a trovare un finale che non fosse banale e scontato, quanto la trama che ha fino ad allora originato!!!!Brutto brutto brutto esercizio di scrittura!! Il libro peggiore dell'anno!

    ha scritto il 

  • 5

    E' stato amore già dal primo capitolo.

    Davvero bello, quattro stelline e mezzo!

    La scrittura dell’autrice, il suo ritmo placido, si, mi sono innamorata di quello perchè, parliamoci chiaro, questo non è un libro per chi si aspetta sensazion ...continua

    Davvero bello, quattro stelline e mezzo!

    La scrittura dell’autrice, il suo ritmo placido, si, mi sono innamorata di quello perchè, parliamoci chiaro, questo non è un libro per chi si aspetta sensazioni forti o colpi di scena inaspettati. Fangirl è un romanzo che ti entra dentro con la sua semplicità, con la sua dolcezza e con la sua velata ironia.

    Cath è una protagonista che probabilmente chi non è mai stato davvero appassionato di qualcosa non capirabbe mai. Cosa spingerebbe una ragazza del college a preferire scrivere una fanfiction invece di andare a feste ricche di alcol e musica? Cosa spingerebbe una ragazza a non capire cosa significa la difficoltà di iniziare a scrivere un libro suo quando sente già suo il mondo scritto da qualcun’altro?
    Cath è se stessa dall’inizio alla fine e mi è piaciuta per questo. Con i suoi dubbi e i suoi problemi, anche con le sue manie.

    Consiglio questa lettura agli amanti dei romanzi a base di zucchero e cannella, di quelli che ti lasciano quella piacevole sensazione di dolciastro ma ne colgono anche un po’ il piacevole amaro. Un libro che mi ha davvero coinvolto, tenendomi incollata alle pagine per l’unicità dei suoi personaggi, la sua semplicità e la sua scorrevolezza.

    Tutta la mia recensione qui > http://www.letazzinediyoko.it/recensione-fangirl-raibow-rowell-blogtour/

    ha scritto il 

  • 0

    Allora, penso di essere l'unica a cui non è piaciuto questo libro...mi dispiace tanto, volevo tanto che mi piacesse e avevo grande desiderio di leggerlo, avendo grosse aspettative...ma niente. La prot ...continua

    Allora, penso di essere l'unica a cui non è piaciuto questo libro...mi dispiace tanto, volevo tanto che mi piacesse e avevo grande desiderio di leggerlo, avendo grosse aspettative...ma niente. La protagonista mi è piaciuta moltissimo, ho adorato Caty e mi sono rivista molto in lei, ma il resto non mi è così piaciuto. Il libro è stato piacevole da leggere, scorreva come niente, ma ripete non mi ha entusiasmato così tanto. Molte scene mi hanno dato fastidio e non sono riuscita a finirlo...da tanto che mi davano fastidio. Oltre a Caty non mi sono affezionata a nessuno dei personaggi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Keep calm and.... carry on!

    A-d-o-r-a-b-i-l-e!!! Mi è piaciuto tantissimo, se avessi 15 anni di meno sarebbe probabilmente il mio libro preferito in assoluto (altro che jane austen XD).
    La protagonista è Cath, ragazza timida e s ...continua

    A-d-o-r-a-b-i-l-e!!! Mi è piaciuto tantissimo, se avessi 15 anni di meno sarebbe probabilmente il mio libro preferito in assoluto (altro che jane austen XD).
    La protagonista è Cath, ragazza timida e solitaria, che si ritrova tutta sola al college dopo che la sorella gemella decide che è giunta l'ora di dividersi dopo 18 passati in simbiosi.
    La storia, oltre alla fan fiction su Simon & Baz (che diciamocelo è una versione rivista e corretta di Harry Potter) , tratta anche temi difficili come l'abbandono della madre o i problemi di salute del padre.
    Il tutto è reso ancora più adorabile (mi sto ripetendo lo so) da Levi.. ah Levi un ragazzo normale! finalmente! Non super bello e tenebroso, ma affidabile e cristallino.
    Insomma leggetelo perchè anche se non avete più 15 anni vi sentirete comunque molto giovani dentro!!

    ha scritto il 

  • 2

    Presumo di essere l'unica a cui non è piaciuto. Pazienza, non linciatemi, ognuno ha i suoi PORCI gusti.
    Mi ritengo una fangirl (anche se di tipo diverso, sono più una otaku) e di certo non mi comporto ...continua

    Presumo di essere l'unica a cui non è piaciuto. Pazienza, non linciatemi, ognuno ha i suoi PORCI gusti.
    Mi ritengo una fangirl (anche se di tipo diverso, sono più una otaku) e di certo non mi comporto a quel modo. Nemmeno quando andavo all'università, anzi, AL LICEO, avevo la superficialità di Cath. Mi sta benissimo che Cath sia una fangirl un po' fujoshi che adora scrivere storie sui suoi personaggi preferiti ma ciò che non tollero è che non pensi minimamente al suo futuro! Piuttosto che fare del proprio talento letterario un vero lavoro retribuito, preferirebbe continuare a sfornare fanfiction. No ma scusate, davvero tutti gli scrittori di fanfiction la pensano così? Di cosa pensa di campare in futuro Cath? Di aria? Grazie a Dio la sua insegnante la riporta un po' coi piedi per terra..
    Parliamo della gemella.. oddio. N'altro caso umano. Da ex-fangirl si trasforma in un'universitaria alcolizzata. Ovvio, che ci si poteva aspettare dalla gemella di Cath? Buon sangue non mente, anche lei non pensa minimamente alle conseguenze delle sue azioni...
    La storia d'amore. Ehm... scontata fin dall'inizio. E banale.
    A parte le saghe mentali e l'alcol che scorre a fiumi, non succede nulla per gran parte del libro. Che noia.

    ha scritto il 

  • 3

    RECENSIONE A CURA DI ANTONIETTA MIRRA PER IL BLOG L'AMICA DEI LIBRI

    Fangirl è un romanzo davvero sorprendente. Non avevo letto il successo precedente di Rainbow Rowell e quindi ho conosciuto questa amatissima scrittrice grazie alla lettura del suo ultimo romanzo. Prim ...continua

    Fangirl è un romanzo davvero sorprendente. Non avevo letto il successo precedente di Rainbow Rowell e quindi ho conosciuto questa amatissima scrittrice grazie alla lettura del suo ultimo romanzo. Prima di tutto mi soffermo sulla cover.
    Sì, lo so, ho una certa età ormai ma come non notare una copertina così colorata, romantica, dolce, che ispira certamente curiosità e positività?

    Senza dubbio Fangirl è uno Young Adult e racconta la storia di una diciottenne alle prese con il suo primo anno al college.
    Cath è chiusa, introversa, timida, un po’ nerd e un po’ fangirl, appunto, con una sorella gemella alla quale è legatissima. Ma Wren decide improvvisamente che vuole distaccarsi da lei e non vivere più in simbiosi come hanno fatto fino a quel momento e la prima decisione drastica che coinvolge entrambe è la scelta di vivere al college in due stanze separate.

    Per Cath è un colpo durissimo da sostenere. La sua gemella le è sempre stata vicino ma soprattutto l’ha sempre sostenuta nella passione per la scrittura che ormai caratterizza e riempie tutta la sua vita. La protagonista infatti, ha deciso di scrivere una fanfiction su Simon e Baz, due personaggi che adora alla follia. La sua storia ha avuto un successo immenso e adesso è impegnata in un progetto molto articolato da vera e indiscussa fangirl che si chiama Carry On.

    Mi fai venire i brividi con quella tua aria da piccola eremita depressa. Perciò vestiti che andiamo a giocare a bowling.

    Insomma, Cath è una ragazza super impegnata ma che purtroppo vive rintanata nella sua stanza ed è, ammettiamolo pure, abbastanza asociale. La sorella, invece, ha deciso di voler vivere a pieno gli anni del college, buttandosi a capofitto nelle feste e nelle più svariate occasioni per fare baldoria.
    (...)

    CONTINUA A LEGGERE SUL BLOG L'AMICA DEI LIBRI DI ANTONIETTA MIRRA
    http://amicadeilibri.blogspot.it/2016/11/fangirl-di-rainbow-rowell-recensione.html

    ha scritto il 

  • 5

    Da < a href="http://labellaeilcavaliere.blogspot.com/2016/10/recensione-fangirl-rainbow-rowell.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    L'unica cosa dell'università che attiri Cath è il corso di Intro ...continua

    Da < a href="http://labellaeilcavaliere.blogspot.com/2016/10/recensione-fangirl-rainbow-rowell.html">La Bella e il Cavaliere Blog< /a>

    L'unica cosa dell'università che attiri Cath è il corso di Introduzione alla scrittura narrativa, al quale è riuscita a farsi ammettere pur essendo programma del terzo anno. D'altra parte ha un legame molto forte con la scrittura: Carry On, Simon, la sua fanfiction ispirata alla famosa serie fantasy di Gemma T. Leslie, riceve così tante visite e commenti che le è impossibile rispondere a tutti.Cath non era una delle tante fan di Simon, era una delle Fan con la F maiuscola e, a sua volta, aveva dei fan.
    Magicath è famosa. Proprio lei che scrive per sparire.
    Le novità del campus universitario, però, le hanno sottratto diverso tempo. Anche quando spera di trovare nella sua camera il rifugio rassicurante della solitudine, delle foto con Wren e il padre, dei poster e dei libri di Simon Snow, purtroppo la presenza di Reagan, la sua compagna di stanza, è così ingombrante che Cath non riesce proprio a scrivere.
    Per non parlare di Levi, uno dei tanti ragazzi che orbitano intorno a Reagan, ma indubbiamente il più presente tanto che sembra vivere in camera loro.
    In effetti Cath non avrebbe voluto avere una compagna di stanza, o meglio era convinta che l'avrebbe condivisa con la sorella gemella Wren che, però, non vede l'ora di lanciarsi in nuove avventure e conoscere nuova gente.

    «È l'università» aveva insistito la sorella. «E all'università il bello è conoscere gente nuova.»
    «Il bello di avere una sorella gemella» aveva ribattuto lei «è proprio quello di evitare certe preoccupazioni. […]»

    Anche se ha avuto un'intera estate per abituarsi all'idea, Cath non è pronta per la sua nuova vita al campus. Incontrare nuova gente, gente che ti fissa, è una preoccupazione tanto grande per Cath da farla precipitare nell'ansia. Il nuovo e l'altro la terrorizzano e, se non fosse stato per Reagan, non avrebbe mai messo piede nella mensa dello studentato continuando a nutrirsi di barrette proteiche.
    «Non è che non so dov'è… semplicemente… odio i posti nuovi. Le nuove situazioni. Con tutta quella gente non saprò dove mettermi, insomma non voglio.»

    Ed è proprio Reagan, che sulle prime non sembra interessata a stringere un legame con Cath a costringerla a uscire dalla loro stanza e affrontare il mondo o almeno una sua parte.

    Questo libro è tutto. Non abbiamo paura di esagerare.
    La timidezza di Cath e la sua ansia davanti alle novità sono tratti del suo carattere terribilmente tangibili. Spesso Cath si sente precipitare nel panico, risucchiata da una parte di se stessa folle e irrazionale che la paralizza e che non può controllare. La scrittura è parte delle mura che proteggono Cath e il fandom è lo spazio in cui è libera di muoversi e in cui si sente sicura, orgogliosa e coraggiosa.

    In un ambiente nuovo, tutte le regole più rognose sono quelle che nessuno si prende la briga di spiegarti (e che non trovi su Google). Tipo, dove comincia la fila? Qual è il cibo che puoi prendere? Dove devi stare se sei in piedi e dove devi sederti? Dove vai quando hai finito e perché ti fissano tutti… Bah.

    D'altra parte la Rowell non si accontenta di offrire un solo spunto di riflessione, un'unica chiave di lettura. Quando presenta il fandom non si limita a presentarlo come una comunità gioiosa, che condivide passioni, interessi e fantasie: si sofferma anche a descrivere le pressioni che Cath riceve dai suoi lettori, le critiche e i commenti spiacevoli.
    Internet è, dunque, descritto nella sua ferocia e nella sua bellezza e se in un primo momento può sembrare che faccia da contrappunto alla realtà, al mondo universitario, offrendo a Cath un'evasione da se stessa, è facile accorgersi che ne è parte. Fanfixx, Carry on, Simon e i libri di Simon Snow sono reali e tangibili quanto i sorrisi di Levi.
    La Rowell è riuscita a far compenetrare il mondo delle fanfiction e del romanzo inserendo estratto della storia di Cath e della serie di Gemma T. Leslie, come intermezzo ai capitoli. Se da una parte arricchiscono la lettura, incuriosendoci sulla serie di Simon Snow, dall'altra si può notare come ogni brano contenga qualche riferimento alla vita e alle nuove esperienze di Cath.
    Ma Fangirl non si limita a raccontarci la vita di una fan e si apre anche ad altre tematiche difficili come quella del rapporto tra Cath, Wren e il padre. Trasferirsi al campus è un grande cambiamento per Cath, ma lo è anche per Wren e il padre. Può sorprendere che sia Cath a preoccuparsi non solo per Wren, ma anche per il padre. La sua apprensione, però, è lo specchio della sensibilità della ragazza e del senso di responsabilità che un'infanzia tumultuosa le ha costretto ad avere. < br />
    Fangirl non mancherà di strapparvi qualche sospiro perché tra le sue pagine c'è spazio anche per le sbandate e sappiamo che avete già puntato gli occhi su Levi, ma giù le mani! Scherzi (ma non troppo) a parte, la Rowell non dimentica di indagare le cotte, i primi veri baci, i flirt e i ragazzi. Insomma, ce n'è per tutti. < br />
    Non dovreste assolutamente aver bisogno di questa nuova recensione né di altre raccomandazioni o consigli: regalatevi questo libro e leggetelo. Vi assicuriamo che riderete anche tanto, noi lo abbiamo fatto anche durante la lettura. Sarà perché Fangirl è irresistibile, sarà che per noi è un must, ma non possiamo fare a meno di amare ogni giorno di più questo romanzo.

    «E vissero per sempre felici e contenti, o anche solo per sempre insieme, non è un finale scontato» ribatté Wren. «È la cosa più nobile, anzi la più coraggiosa, alla quale due persone possano aspirare.»

    ha scritto il 

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