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Fanteria dello spazio

Urania Collezione 017

Di

Editore: Mondadori (Urania Collezione)

4.1
(1516)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 356 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Tedesco , Olandese , Giapponese , Svedese , Chi tradizionale , Polacco , Portoghese , Ceco

Isbn-10: A000017003 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Hilja Brinis

Disponibile anche come: Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
La storia è semplice, ma solo in apparenza, come sempre capita con Heinlein. Johnnie Rico, il protagonista, si arruola poco più che adolescente per difendere la Terra da terribili ragni del pianeta Klendathu e finisce per comandare un battaglione di marines dello spazio. Sa che tutto quello che fa non è pulito, ma cinicamente si rende conto che il mondo, il suo mondo, va salvato. E che quanto di sporco egli e i suoi uomini fanno serve anche a far dormire sonni tranquilli a chi non sopporta che esistano simili corpi e le istituzioni militari in genere.

dall'introduzione di Pietro Cheli

I Ragni: chi sono e cosa vogliono queste creature incomprensibili? Potrà resistere la civiltà contro il devastante impatto del nemico? La società del futuro immaginato da Heinlein porta le stellette, ma in questo rutilante e provocatorio romanzo di guerra futura bisogna guadagnarsele, perchè il nemico non scherza davvero...

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  • 4

    Rispetto alla prima lettura, una stelletta in meno

    Il libro rimane grandioso (chi su anobii lo definisce un'americanata non ha capito niente), il germe di incontabili libri, fumetti, giochi e videogiochi.
    È un bellissimo romanzo di formazione, anche se l'ultimo terzo del libro è molto meno legato alla formazione mentale del protagonista e p ...continua

    Il libro rimane grandioso (chi su anobii lo definisce un'americanata non ha capito niente), il germe di incontabili libri, fumetti, giochi e videogiochi.
    È un bellissimo romanzo di formazione, anche se l'ultimo terzo del libro è molto meno legato alla formazione mentale del protagonista e più descrittivo della sua carriera militare (gradevolissimo, ma posso capire chi l'ha trovato troppo lungo).
    Non avessi letto Straniero in Terra straniera nel mentre probabilmente avrei confermato il primo giudizio, ora posso dire tranquillamente che ST è un gradino più basso del capolavoro di Heinlein.

    ha scritto il 

  • 3

    Per un po' di tempo Heinlein è stato posto sul podio dei grandi scrittori di fantascienza, accompagnato da autorità come Clarke ed Asimov. Dei tre si può dire sia sopravvissuto solo Asimov, mentre gli altri due oggi hanno ceduto il posto ad altri. Per quel che riguarda Heinlein, al massimo vie ...continua

    Per un po' di tempo Heinlein è stato posto sul podio dei grandi scrittori di fantascienza, accompagnato da autorità come Clarke ed Asimov. Dei tre si può dire sia sopravvissuto solo Asimov, mentre gli altri due oggi hanno ceduto il posto ad altri. Per quel che riguarda Heinlein, al massimo viene omaggiato come fondatore della fantascienza militare, al più viene discusso per le sue posizioni militariste (come nel caso di questo romanzo), oppure, con un sorprendente salto della quaglia, pseudoanarchiche.
    Se si prende in mano Fanteria dello spazio, se se ne ignora la copertina, il nome dell'autore, la sua biografia e la sinossi del libro, per oltre due terzi sembra di avere tra le mani una storia di guerra ambientata più o meno negli anni Cinquanta (proprio quando il libro è stato scritto); i vari accenni a una infantilissima utopia militarista (unico elemento fantascientifico in duecento pagine) possono essere facilmente derubricati a fantasia a occhi aperti dell'autore, senza andare a intaccare la verosomiglianza del romanzo.
    Poi, a un tratto, appaiono dei ragni giganteschi e alieni. Ma la fantascienza finisce qui, fondamentalmente.
    Il punto è che dopo un prologo in medias res che catapulta il lettore, insieme al protagonista, in una battaglia nello spazio aperto, la storia regredisce a rievocazione nostalgica dell'allora diciottenne protagonista, arruolatosi nella fanteria spaziale. Di spazio, in questi corpi militari, c'è molto poco, mentre tutto il materiale narrativo sulle vicende militari sembra provenire dall'esperienza diretta dell'autore. Affascinante, ben scritto, etc. etc, ma dopo un po' direi anche basta.
    A tralasciar la storia, dimenticando le promesse di un prologo e gli innesti fantascientifici, non è che la situazione migliori. Il fanatismo militare di Heinlein risulta quasi una parodia di se stesso, l'utopia da lui sognata è, come già detto, infantilissima, le abbondanti disquisizioni politiche e filosofico-etiche mostrano una cultura indubbiamente variegata, ma posticcia, abbozzata su certi argomenti; l'autore finisce col risultare ridicolmente banale nel confutare in maniera pasticciona le tesi marxiste (confondendo poi marxismo, leninismo e stalinismo, che su alcuni argomenti si distanziano parecchio).
    Forse se non ci fosse stato Fanteria nello spazio negli anni Cinquanta io non starei qui, con la Xbox accesa, impegnato a far esplodere grossi vermi spaziali con fucili laser su un pianeta inospitale, ed è per questo che riconosco a Fanteria dello spazio almeno tre stellette. Ma per il resto, mi sento di liquidarlo banalmente così: un'americanata!

    ha scritto il 

  • 5

    4,5

    Un romanzo fondamentale: che ha contribuito in maniera determinante affinchè la science-fiction giungesse alla maturità e acquisisse dignità pari a quella della Letteratura tutta in generale.
    Questo per l'inclinazione del suo autore nel curare al meglio la verosimiglianza dei partico ...continua

    Un romanzo fondamentale: che ha contribuito in maniera determinante affinchè la science-fiction giungesse alla maturità e acquisisse dignità pari a quella della Letteratura tutta in generale.
    Questo per l'inclinazione del suo autore nel curare al meglio la verosimiglianza dei particolari politici, economici e di costume, oltre al fatto di disporre di un'ottima scrittura (asciutta e lineare dal punto di vista tecnico) e di una eccezionale capacità di presentare con realismo consapevole temi profondi, controversi, delicati (nella fattispecie: l'ordine militaristico come prezioso e imprescindibile mezzo, ancorchè criticabile, per la stabilità delle Società).

    ha scritto il 

  • 3

    Il classico "cinismo" heinleiniano qui supera ogni limite e ci si trova di fronte una narrazione che lascia a desiderare. Mentre potrebbe risultare forse efficace per un grande fanatico del genere, io lo trovo invece molto patetico. Per il resto è buono.

    ha scritto il 

  • 5

    跟電影直率粗野的荒謬軍國主義比起來
    小說隱誨的多,戰鬥描述少,科幻設定也少
    與其說是科幻小說,還不如說是批著科幻皮的步兵日記
    藉著主角從新兵到基層軍官的各種訓練來展開論述
    整本書的中心思想圍繞在
    當過兵,經過戰爭的洗禮
    才會把集體利益置於個人利益之上
    所以退伍軍人才能有公民權
    這點子好法西斯啊
    為啥這種書可以在戒嚴時期出版真是奇妙

    ha scritto il 

  • 3

    Il mondo immaginato da questo autore è davvero notevole e accattivante. Inoltre la scrittura è pulita, senza fronzoli, le frasi scorrono che è un piacere.
    E proprio non riesco a capire come si possa sprecare tutto questo ben di Dio per parlare di addestramento militare, dilungarsi per dieci ...continua

    Il mondo immaginato da questo autore è davvero notevole e accattivante. Inoltre la scrittura è pulita, senza fronzoli, le frasi scorrono che è un piacere.
    E proprio non riesco a capire come si possa sprecare tutto questo ben di Dio per parlare di addestramento militare, dilungarsi per dieci pagine sul funzionamento della tuta potenziata, sproloquiare sui vari gradi militari all'interno dell'organigramma dell'esercito, descrivere dettagliatamente (per trenta pagine di fila!) i movimenti dei fanti spaziali mobili prima di uno scontro.
    Le filippiche su come dovrebbe essere la società secondo l'autore, invece, le ho trovate stimolanti. Certo, sono opinioni forti, controcorrente e spesso severe, e ben di rado mi sono trovato d'accordo (ma come si fa a trattare la morale al pari di una materia scientifica?!). Tuttavia, sono chiare, sincere e coraggiose, e con poche tracce di militarismo e nessuna di fascismo.

    ha scritto il 

  • 3

    Mucho se ha dicho de la polémica que suscitó Tropas del Espacio cuando se publicó. Personalmente pienso que Heinlein hace un alegato anti políticio/militarista, utilizando para ello una exposición clara (sí, futurista, pero clara) de un conflicto bélico bastante cachondo...por lo de los bi ...continua

    Mucho se ha dicho de la polémica que suscitó Tropas del Espacio cuando se publicó. Personalmente pienso que Heinlein hace un alegato anti políticio/militarista, utilizando para ello una exposición clara (sí, futurista, pero clara) de un conflicto bélico bastante cachondo...por lo de los bichos, por supuesto, pero que refleja un sistema de valores claramente autoritario.
    Pero es a nivel literario donde Tropas del Espacio no me llega a ese rinconcito donde me llegan los libros que me atrapan. La historia no me aporta nada especial y solamente los enfrentamientos en terreno le dan gracia a una novela que no se guarda ningún as en la manga.

    ha scritto il 

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