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Favole al telefono

By Gianni Rodari

(1785)

| Paperback | 9788806307189

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Book Description

"C'era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Era rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera vendendo medicinali. Ladomenica tornava a casa sua e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli Continue

"C'era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Era rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera vendendo medicinali. Ladomenica tornava a casa sua e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: Mi raccomando papà: tutte le sere una storia... Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionierBianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina.Questo libro contiene appunto le storie del ragionier Bianchi. Sono tutte unpo' corte: per forza, il ragioniere pagava il telefono di tasca sua, nonpoteva mica fare telefonate troppo lunghe".

394 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    indimenticabile

    di fatto: imprinting

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    Fabio said on Oct 25, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    sono senza età: le storie di rodari ma anche i suoi lettori. queste favole al telefono sono piccoli capolavori di semplicità, lievi, arguti. apro e leggo (ri-leggo) ogni tanto a caso questo come altri libri. e ogni volta è un'emozione conclusa, un gi ...(continue)

    sono senza età: le storie di rodari ma anche i suoi lettori. queste favole al telefono sono piccoli capolavori di semplicità, lievi, arguti. apro e leggo (ri-leggo) ogni tanto a caso questo come altri libri. e ogni volta è un'emozione conclusa, un giro completo sulla giostra. quando poi i racconti di rodari sono illustrati da munari la corrispondenza è perfetta. parola e segno grafico in sintonia assoluta.

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    lorinbocol said on Aug 12, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    LA VOCE DELL'INFANZIA

    Bellissime favole, simpatiche, divertenti, che mi hanno fatto rivivere i più bei momenti dell'infanzia, un piccolo gioiellino che tutti dovrebbero avere nella propria libreria.

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    Richardgiuliani said on Mar 5, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Centotrentasei favole, brevi perché raccontate per telefono. Rodari immagina che un commesso viaggiatore tutte le sere racconti per telefono una storia alla sua bambina, perché, come tutti i bambini, senza la favola non riesce ad addormentarsi.
    Stor ...(continue)

    Centotrentasei favole, brevi perché raccontate per telefono. Rodari immagina che un commesso viaggiatore tutte le sere racconti per telefono una storia alla sua bambina, perché, come tutti i bambini, senza la favola non riesce ad addormentarsi.
    Storie fantastiche che fanno sorridere piccoli e grandi, purché questi ultimi si ricordino che una volta erano stati bambini, come dice Saint Exupéry nella dedica al Piccolo Principe.
    Nel “Filobus numero 75” si vede che i grandi dimenticano le loro preoccupazioni di lavoro; il loro malumore, per una situazione inspiegabile, scompare come la nebbia al sole, e apprezzano le bellezze e i profumi della natura, raccolgono ciclamini, margherite o fanno un picnic sull’erba.
    Storie che fanno anche riflettere. Il giovane gambero mi ricorda il gabbiano Jonathan Livingston, riuscirà, andando contro corrente, a raddrizzare il mondo o verrà isolato come il vecchio gambero?
    Famosa è la favola del bizzarro signore che per vedere il mare, in una spiaggia super affollata, è costretto a posizionare sedia e ombrellone in aria con lo stupore di tutti.
    Storie che nascono da un capovolgimento delle favole tradizionali: il topo che mangiava i gatti o giocando sulle lettere delle parole: il paese con l’esse davanti dove il temperino diventa “stemperino” o l’attaccapanni “staccapanni”.

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    Lilia said on Feb 28, 2014 | 2 feedbacks

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