Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Favole al telefono

Di

4.4
(2915)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo

Isbn-10: 8828600535 | Isbn-13: 9788828600534 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback , Tascabile economico

Genere: Children , Fiction & Literature , Humor

Ti piace Favole al telefono?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Ordina per
  • 5

    sono senza età: le storie di rodari ma anche i suoi lettori. queste favole al telefono sono piccoli capolavori di semplicità, lievi, arguti. apro e leggo (ri-leggo) ogni tanto a caso questo come ...continua

    sono senza età: le storie di rodari ma anche i suoi lettori. queste favole al telefono sono piccoli capolavori di semplicità, lievi, arguti. apro e leggo (ri-leggo) ogni tanto a caso questo come altri libri. e ogni volta è un'emozione conclusa, un giro completo sulla giostra. quando poi i racconti di rodari sono illustrati da munari la corrispondenza è perfetta. parola e segno grafico in sintonia assoluta.

    ha scritto il 

  • 4

    Centotrentasei favole, brevi perché raccontate per telefono. Rodari immagina che un commesso viaggiatore tutte le sere racconti per telefono una storia alla sua bambina, perché, come tutti i ...continua

    Centotrentasei favole, brevi perché raccontate per telefono. Rodari immagina che un commesso viaggiatore tutte le sere racconti per telefono una storia alla sua bambina, perché, come tutti i bambini, senza la favola non riesce ad addormentarsi. Storie fantastiche che fanno sorridere piccoli e grandi, purché questi ultimi si ricordino che una volta erano stati bambini, come dice Saint Exupéry nella dedica al Piccolo Principe. Nel “Filobus numero 75” si vede che i grandi dimenticano le loro preoccupazioni di lavoro; il loro malumore, per una situazione inspiegabile, scompare come la nebbia al sole, e apprezzano le bellezze e i profumi della natura, raccolgono ciclamini, margherite o fanno un picnic sull’erba. Storie che fanno anche riflettere. Il giovane gambero mi ricorda il gabbiano Jonathan Livingston, riuscirà, andando contro corrente, a raddrizzare il mondo o verrà isolato come il vecchio gambero? Famosa è la favola del bizzarro signore che per vedere il mare, in una spiaggia super affollata, è costretto a posizionare sedia e ombrellone in aria con lo stupore di tutti. Storie che nascono da un capovolgimento delle favole tradizionali: il topo che mangiava i gatti o giocando sulle lettere delle parole: il paese con l’esse davanti dove il temperino diventa “stemperino” o l’attaccapanni “staccapanni”.

    ha scritto il 

  • 0

    Il ragionier Bianchi, lontano da casa per lavoro, ogni sera, telefonicamente, racconta una favola alla sua bambina. Quindi favole molto brevi, per risparmiare sul telefono. Alcune mi sono piaciute ...continua

    Il ragionier Bianchi, lontano da casa per lavoro, ogni sera, telefonicamente, racconta una favola alla sua bambina. Quindi favole molto brevi, per risparmiare sul telefono. Alcune mi sono piaciute meno (°), altre di più (*). I titoli : Il cacciatore sfortunato; Il palazzo di gelato (°); La passeggiata di un distratto (°); Il palazzo da rompere (°); Il pozzo di Cascina Piana (*); Il paese senza punta (*); Gli uomini di burro; Alice Cascherina; A toccare il naso del re; Il topo dei fumetti; Il paese dei cani; La giostra di Cesenatico; La guerra della campane; Il naso che scappa (*); Una viola al polo nord; Ho visto un prato (testo di Rodari, musica di Endrigo e Bacalov); Il giovane gambero (*); I capelli del gigante; La strada che non andava in nessun posto (*); A giocare col bastone; Storia universale (*); Tonino l’invisibile (*); Giacomo di cristallo (*); L’uomo che rubava il Colosseo; Ascensore per le stelle. Come giocare con la lingua italiana e intercettare il mondo fantastico dell’infanzia. Davvero carine certe trovate: lo stragenerale Bombonesparonetestafracassone, tremendamilalire tredici tredicioni e mezzo… Per bambini dai 6 ai 10 anni. Nel programma radiofonico non ci sono tutte le favole del libro, ma quelle che ci sono credo siano lette integralmente. Brava la Mandracchia. [Ad alta voce. Radio 3. Tempo 105 minuti. Riduzione. Lettura di Manuela Mandracchia, più una canzone cantata da Sergio Endrigo.]

    ha scritto il 

  • 4

    Storie indimenticabili, anche se non tutte dello stesso livello e spessore. Come non amare Alice cascherina? Una grande sensibilità, una fantasia sfrenata per racconti senza tempo e senza età. Una ...continua

    Storie indimenticabili, anche se non tutte dello stesso livello e spessore. Come non amare Alice cascherina? Una grande sensibilità, una fantasia sfrenata per racconti senza tempo e senza età. Una menzione speciale per "La guerra delle campane".

    ha scritto il 

Ordina per