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Fedeli alla tribù

Di

Editore: TEADUE

3.8
(244)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 303 | Formato: Copertina morbida e spillati

Isbn-10: 8878187259 | Isbn-13: 9788878187252 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: M. Bocchiola

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico

Genere: Crime , Non-fiction

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Descrizione del libro
Violenti e immaturi, emarginati e ribelli, con le magliette tese sullepance gonfie di birra, il linguaggio sboccato e aggressivo: sono un gruppo diragazzi londinesi degli anni '90, acerrimi tifosi del Chelsea, quelli che lastampa definisce "hooligans". Ed è uno di loro, Tom Johnson, a narrare inprima persona le loro vicende, consumate tra disoccupazione e scontri con letifoserie nemiche, tra clamorose sbornie e sesso occasionale, tra rarispiragli di felicità e fughe dalla polizia, tra sogni impossibili efrustrazioni che non trovano altro sbocco che nell'aggressività.
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  • 4

    " coventry è meno di un cazzo. hanno una squadra di merda e dei tifosi di merda. hitler ci aveva pigliato a raderla al suolo. l'unica roba decente che è uscita da coventry sono stati gli specials, ma anni e anni fa. adesso c'è sto cazzo beato, e crepa se ce l'abbiamo fatta a mettere in piedi una ...continua

    " coventry è meno di un cazzo. hanno una squadra di merda e dei tifosi di merda. hitler ci aveva pigliato a raderla al suolo. l'unica roba decente che è uscita da coventry sono stati gli specials, ma anni e anni fa. adesso c'è sto cazzo beato, e crepa se ce l'abbiamo fatta a mettere in piedi una rissa come si deve con quelli di coventry. "

    ha scritto il 

  • 4

    diretto, spietato crudo, come la vita vista da un proletario inglese. Il calcio, le sbronze, le risse, il senso di appartenenza a un gruppo, sono l'unico modo di sentirsi vivi di cercare di essere padroni della propria vita, una vita senza speranze ingabbiata in meccanismi indissolubili.i persona ...continua

    diretto, spietato crudo, come la vita vista da un proletario inglese. Il calcio, le sbronze, le risse, il senso di appartenenza a un gruppo, sono l'unico modo di sentirsi vivi di cercare di essere padroni della propria vita, una vita senza speranze ingabbiata in meccanismi indissolubili.i personaggi femminili sono piatti e nonodimensionali come le vedono i protagonisti del libro, perché le relazioni sentimentali sono una gran fregatura e loro preferiscono i propi amici, che non fanno domande e condividono solo l' adrenalina. Ps: peccato per la traduzione non molto efficacie

    ha scritto il 

  • 5

    Fedeli alla tribù, sì ma quale? John King ci regala uno spaccato di vita quotidiana della working class inglese e non solo del fenomeno hooligan. Abitudini, modo di pensare ed espedienti pratici per sopravvivere allo stile di vita prettamente inglese. Inclinazioni alla violenza, ma anche voglia d ...continua

    Fedeli alla tribù, sì ma quale? John King ci regala uno spaccato di vita quotidiana della working class inglese e non solo del fenomeno hooligan. Abitudini, modo di pensare ed espedienti pratici per sopravvivere allo stile di vita prettamente inglese. Inclinazioni alla violenza, ma anche voglia di confrontarsi, di darsi un posto nella società. Si assapora tutta la Londra piena di efficienza e incoerenza, ma anche Liverpool, Manchester, New Castle... L'autore alterna le vicissitudini del protagonista, con piccoli ritratti di personaggi apparentemente estranei alla sua realtà. Questi capitoli sono veri e propri mini-racconti, alcuni anche molto belli, che non disturbano affatto lo sviluppo della storia. Evidenziano la differenza tra lo stile di vita del narratore ed il resto della società. Ai lettori non resta che individuare a quale sentirsi più vicino.

    Ho fatto altre recensioni su: http://www.a2magazine.net

    ha scritto il 

  • 4

    Non solo calcio....

    Lo vedo come un approfondimento del fenomeno hooligan in tutte le sue sfaccettature, insolito ma notevole nel suo genere. Tom Johnson è uno di loro: tifoso del Chelsea, sfoga la sue frustrazione da membro del proletariato narrando le sue vicende tra disoccupazione, scontri tra tifoserie nemiche, ...continua

    Lo vedo come un approfondimento del fenomeno hooligan in tutte le sue sfaccettature, insolito ma notevole nel suo genere. Tom Johnson è uno di loro: tifoso del Chelsea, sfoga la sue frustrazione da membro del proletariato narrando le sue vicende tra disoccupazione, scontri tra tifoserie nemiche, sbornie e sesso occasionale, fughe dalla polizia, il tutto condito da sporadici lampi di pentimento che passano nella sua mente. Libro carico di violenza reale che non cade mai in banalità con la capacità di sorprendere il lettore come un pugno nello stomaco: la violenza è dietro l'angolo e sfocia prepotentemente con tutte le sue conseguenze. Viene evidenziato il comportamento dei protagonisti come quello d'individui votati col sangue alla propria tribù con cui condividere non solo momenti calcistici. Consigliato anche a chi non ama il mondo del calcio.

    ha scritto il 

  • 5

    Adrenalina per tifosi

    Una sequenza di scosse di adrenalina che chiunque ami l'atmosfera dello stadio non puo' non trovare esaltante e coinvolgente.
    Alternate a spaccati di vita quotidiana nell' Inghilterra di fine anni '90, che danno un po' di respiro al lettore provato...soprattutto a quello poco avvezzo al clim ...continua

    Una sequenza di scosse di adrenalina che chiunque ami l'atmosfera dello stadio non puo' non trovare esaltante e coinvolgente.
    Alternate a spaccati di vita quotidiana nell' Inghilterra di fine anni '90, che danno un po' di respiro al lettore provato...soprattutto a quello poco avvezzo al clima rude e apparentemente insensato delle tematiche "ultras".
    Grande libro, per chi ama il genere.
    Io lo amo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi è piaciuto molto...

    L'argomento in se mi interessava molto, e dalle recensioni dei critici mi aspettavo un racconto interessante con un ritmo da togliere il fiato.
    Invece ho trovato il libro un pò deludente, solo in alcuni punti la narrazione si fa avvincente, spesso vengono raccontati fatti totalmente scolleg ...continua

    L'argomento in se mi interessava molto, e dalle recensioni dei critici mi aspettavo un racconto interessante con un ritmo da togliere il fiato.
    Invece ho trovato il libro un pò deludente, solo in alcuni punti la narrazione si fa avvincente, spesso vengono raccontati fatti totalmente scollegati alla vicenda in corso...che finiscono solo per far perdere il filo!
    Alcuni fatti sono effettivamente ben narrati, ma non consiglierei la lettura di questo libro, non orribile,questo è certo, ma di sicuro non ottimo!

    ha scritto il 

  • 4

    il primo della trilogia di john king e probabilmente il migliore dei tre.
    working class, tra hooliganismo e pub.
    libro di genere piuttosto carino mentre i successivi sono piuttosto ripetitivi e gli altri di john king sono piuttosto deludenti.

    ha scritto il 

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