Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi

Di

Editore: Baldini Castoldi Dalai

4.1
(339)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 487 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8860732212 | Isbn-13: 9788860732217 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Hilia Brinis

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo

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Descrizione del libro
"Feroci invalidi di ritorno dai paesi caldi" è una spy story dalla trama "flessibile", è un pretesto per l'esibizione di Switters, il protagonista, personaggio complesso e contraddittorio. Switters è un uomo che non avrebbe bisogno di portare una pistola perché è una pistola. Agente segreto in missione speciale, anarchico al soldo del governo, pacifista armato, vegetariano innamorato del prosciutto, mago delle tecnologie che odia i computer, la creatura di Robbins è l'esatto opposto dell'affidabile e cinica figura dello 007 che siamo abituati a immaginare. I suoi viaggi attraverso i quattro continenti, le improvvise fughe amorose, i momenti di pericolo a cui viene esposto sono gli ingredienti principali di questo romanzo.
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  • 5

    Per leggere questo libro ho sofferto molto di "ansia da prestazione" perché era un libro che cercavo da una vita e me l'ha prestato un amico. E quando mi prestano i libri inizia l'ansia, perché non vo ...continua

    Per leggere questo libro ho sofferto molto di "ansia da prestazione" perché era un libro che cercavo da una vita e me l'ha prestato un amico. E quando mi prestano i libri inizia l'ansia, perché non voglio tenerlo tanto e per restituirlo mi devo mettere subito a leggerlo. Ma magari non è il suo momento e allora succede che vado a rilento, la lettura non parte, il libro non mi piace, e così è successo per questi Feroci Invalidi... l'ho ripreso e mollato per diverse volte, e niente. Poi alla fine è partito e io sono partita insieme :)
    Alla fine della lettura posso dire con assoluta certezza che voglio essere Switters! io voglio essere lui, voglio riuscire a prendere la vita con leggerezza, senza seguire le regole, senza seguire l'imprinting che mi hanno dato da piccola. Voglio imparare a dire "chi se ne frega", voglio imparare a giocare come quando ero piccola ma in età adulta, voglio prendere gli argomenti seri, serissimi, e farmi una risata, sovvertire tutte le regole.

    Lui è un grande!!! Lui e pure Robbins che ha creato Switters!!!
    Insomma in questo libro c'è di tutto, mistero, arte, viaggi, religione, corruzione, cia, leggende, santoni, maledizioni, sesso, sesso estremo, birra, qualche canna, tanto vino, e il tutto messo insieme con maestria e perfezione assoluta. Ma non è solo questo: non è solo mettere insieme tutto senza farlo sembrare una baggianata, in realtà è stato messo tutto assieme per denunciare velatamente e con grande eleganza tanti comportamenti che ci accompagnano tutti i giorni. Vedi per esempio il lavaggio del cervello che ci fa la religione, la politica, i pregiudizi che si creano, il non pensare con la propria testa!
    Non che sia un libro facile, tutt'altro, e se siete tentati di abbandonarlo non fatelo perché alla fine lo troverete irresistibile!!

    Ultimamente sto leggendo libri che alla fine ricomincerei immediatamente, non è da me.

    ha scritto il 

  • 5

    Non c'è niente di peggio dell'indifferenza

    Ancora una volta un Robbins provocatore, politicamente scorretto, che mette a disagio o fa arricciare il naso -dipende un po' dall'indole di chi legge.
    Provoca reazioni. Ed è per questo che lui a me p ...continua

    Ancora una volta un Robbins provocatore, politicamente scorretto, che mette a disagio o fa arricciare il naso -dipende un po' dall'indole di chi legge.
    Provoca reazioni. Ed è per questo che lui a me piace. E pure tanto.
    Qualcosa su questo libro? Avete presente quel giochino dei giornali di enigmistica dove bisogna unire i punti per trovare un disegno? E' quello che mi è venuto in mente leggendo questo libro. In un modo più o meno palese tutto è collegato.
    Il senso però sta nel disegno che viene fuori. E qui, sinceramente, ognuno deve trovare il suo. Allora, cosa aspettate? Unite i punti e trovate la vostra immagine!
    http://www.maxartis.it/data/4167/Unisci-i-puntini.jpg
    (Eh sì, avete visto bene... i punti sono "mobili" e non numerati. E questo significa che non esiste un unico disegno finale)

    ha scritto il 

  • 5

    Not sure about the ending (the novel shouldn't have ended at all) but I enjoyed every step (ha ha ha!) of this vivid (too vivid?) character. Switters is lovable and he is so incredible that he makes h ...continua

    Not sure about the ending (the novel shouldn't have ended at all) but I enjoyed every step (ha ha ha!) of this vivid (too vivid?) character. Switters is lovable and he is so incredible that he makes his world credible.
    I need to read it again.

    ha scritto il 

  • 4

    Nome: Switters
    Professione: Agente della Cia
    Segni Particolari: Cultore del Finnegans Wake, studioso di semantica, fanatico del nudo blu di Matisse, e ossessionato dalla verginità e dalla purezza ...continua

    Nome: Switters
    Professione: Agente della Cia
    Segni Particolari: Cultore del Finnegans Wake, studioso di semantica, fanatico del nudo blu di Matisse, e ossessionato dalla verginità e dalla purezza – inclinazione, quest’ultima, che tracima pericolosamente verso scabrose pulsioni degne del prof. Humbert di nabokoviana memoria.
    Missione: Rimpatriare Sailor Boy, l’attempato pappagallo di nonna, nella natia terra amazzonica.

    Feroci Invalidi è un romanzo strampalato ma succoso, divertente e bizzarro, dietro la cui sequela di improbabili coincidenze e di profetiche rivelazioni (lisergiche o rivisitate) risuona il sardonico sghignazzo di Tom Robbins e la sua irriverente fantasia.
    Con il suo consueto piglio ironico, Robbins si fa beffe di religioni e tabù, lancia strali contro la cultura consumistica e mette in guardia dai pericoli di un esasperato dogmatismo, mostrando i risvolti patologici dell’umano bisogno di Credere e Appartenere:

    “Le C e le A assassine. A sta per appartenere. C sta per credere. Le due iniziali che conducono alla maggior parte dei delitti nel mondo. Se tu non Appartieni a noi allora sei un nostro inferiore, o un nemico, o entrambe le cose, e non puoi non Appartenere a noi a meno che tu non Creda a quello che noi Crediamo. La nostra religione, il nostro partito, la nostra tribù, la nostra razza, la nostra nazione. Credere. Appartenere. O crepare. Finché saremo mossi da Appartenere e Credere non saremo mai in pace, e non saremo mai liberi.”

    Pur risentendo di qualche lungaggine e di una certa artificiosità dell’intreccio, è un libro che sa essere intelligente e sferzante, e il suo registro giocoso è coerente col messaggio di fondo, sinteticamente compendiato dal rauco refrain di Sailor Boy ( Calma, gente, calma!), secondo cui coltivare un sano umorismo ed una buona dose di autoironia è indispensabile per vivere in armonia con lo yin e lo yang, liberi da tutte le dualità della vita. Nel grande disegno cosmico, ciascuno di noi non è altro che un foruncoletto nel sottocoda della creazione; attenti, quindi, a prendersi troppo sul serio, a dare troppa importanza a se stessi: ad ingrandire la pura scintilla dello spirito attraverso le tronfie lenti dell’io, si rischia di lasciare nell’anima il foro di una bruciatura.

    ha scritto il 

  • 4

    "Calma, gente, calma!"

    "Aveva inoltre concluso che la Curiosità poteva venire aggiunta a quell'elenco di caratteristiche - Senso dell'Umorismo, Immaginazione, Erotismo, Spiritualità, Insubordinazione e Senso Estetico - che ...continua

    "Aveva inoltre concluso che la Curiosità poteva venire aggiunta a quell'elenco di caratteristiche - Senso dell'Umorismo, Immaginazione, Erotismo, Spiritualità, Insubordinazione e Senso Estetico - che separavano gli esseri umani a pieno titolo da quelli meno evoluti." (pag 437)

    "Lamentarsi è il meno perdonabile dei difetti umani."

    "Più pubblicità vedo, meno ho voglia di comprare". Ehi! Questo succede anche a me!

    ha scritto il 

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