Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 428 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8845412326 | Isbn-13: 9788845412325 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Curatore: Gian Franco Orsi ; Contributi: Gian Franco Orsi

Ti piace Fez, struzzi & manganelli?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Venticinque giallisti italiani - tra cui Alan D. Altieri, Danila ComastriMontanari, Nino Filastò, Marcello Fois, Loriano Macchiavelli, GiancarloNarciso, Claudia Salvatori - hanno scritto appositamente per questa antologiaventicinque nuovi racconti. Il filo conduttore è il periodo del fascismo, incui ciascuno di loro ambienta misteri e delitti, offrendo, attraverso la tramagialla, uno spaccato dell'epoca del Duce.
Ordina per
  • 3

    Discontinuo ma interessante

    L'unico fascista buono (Alan D. Altieri): un po’ troppo carico, finale abbastanza scontato. Fortunae plango vulnera (Andrea Carlo Cappi): leggerino. Scarpette rosse (Alfredo Colitto): un buon racconto giallo, corto ma rifinito. Un delitto in via Panisperna (Danila Comastri Montanari): non ci si c ...continua

    L'unico fascista buono (Alan D. Altieri): un po’ troppo carico, finale abbastanza scontato. Fortunae plango vulnera (Andrea Carlo Cappi): leggerino. Scarpette rosse (Alfredo Colitto): un buon racconto giallo, corto ma rifinito. Un delitto in via Panisperna (Danila Comastri Montanari): non ci si capacita di come possa finire così, nel nulla. La gabbia del canarino (Nino Filastò): idem, arriva sino al punto ma manca di finale. Sembrava che vi conosceste (Marcello Fois): un po’ difficile da seguire ma intrigante. Scarface (Leonardo Gori): del tutto insipido, al massimo uno studio d’ambiente. Agro Agro Pontino (Carmen Iarrera): ben ambientato, non altrettanto congegnato. La vestale (Sergio Kraisky): inconsistente. Lo strummolo con la tiriteppola (Diana Lama): un racconto pressoché perfetto e intriso di humour. Un delitto a fumetti (Ernesto G. Laura): apprezzabile la rievocazione di Zavattini e Scerbanenco. Fascismo = velocità + ardore (Giulio Leoni): mah, buona l’idea ma un po’ inverosimile lo sviluppo. Ero un ragazzo prodigio (Carlo Lucarelli): interessante ed inconsueto. Oratorio funebre per l'assassinio del Cinno con tre voci recitanti e un morto (Loriano Macchiavelli): orazione civile intensa ed elevata. A cercar la bella morte (Ettore Maggi): molto di maniera ma efficace. Attendo istruzioni (Maurizio Matrone): originale sia per forma che per contenuto. La galleria dei titani (Giancarlo Narciso) articolato e convincente, anche nei dialoghi.
    I ragazzi del molo (Divier Nelli) così così, abbastanza scontato. Il segreto di Karcheloko (Giancarlo Pagani): moscio moscetto; Il sangue dei santi (Ben Pastor): Martin Bora è antipatico, ma il racconto c’è; Anime amareggiate (Claudia Salvatori): didascalico e poco appetibile; La velata (Giampaolo Simi): molto bene soprattutto per l’uso del linguaggio; Per sempre (Alda Teodorani): poca cosa; Piazza della passera (Franco Valleri): promette ma non mantiene; Omicidio di frontiera (Diego Zandel) altro racconto discreto (ma con qualche eccesso) mutilato nel finale; Un uomo di cultura (Giovanni Zucca): tende simpaticamente al grottesco.

    ha scritto il 

  • 3

    Sembra buono ma tirando le somme ...

    Il secondo, quello di coppi, è fantastico nella sua brevità.
    Tutto l'insieme però non regge, fatta la tara della mia personale antipatia per i racconti, trovo che ben pochi si salvino.
    Anche i più titolati (Lucarelli, la Pastor, Leoni) non vanno oltre il compitino. Per carità libro in ...continua

    Il secondo, quello di coppi, è fantastico nella sua brevità.
    Tutto l'insieme però non regge, fatta la tara della mia personale antipatia per i racconti, trovo che ben pochi si salvino.
    Anche i più titolati (Lucarelli, la Pastor, Leoni) non vanno oltre il compitino. Per carità libro interessante ma con poco mordente.

    ha scritto il 

  • 4

    Fez, struzzi e manganelli

    Di: AA.VV.
    Editore: Sonzogno
    Data di uscita: Aprile 2005
    N° Pagine: 438
    Prezzo: € 18,00

    "Fez, struzzi e manganelli" è un’antologia edita da Sonzogno e uscita in tutte le librerie italiane nel mese d’aprile del 2005.
    Curata da Gian Franco Orsi presenta racconti ...continua

    Di: AA.VV.
    Editore: Sonzogno
    Data di uscita: Aprile 2005
    N° Pagine: 438
    Prezzo: € 18,00

    "Fez, struzzi e manganelli" è un’antologia edita da Sonzogno e uscita in tutte le librerie italiane nel mese d’aprile del 2005.
    Curata da Gian Franco Orsi presenta racconti di ventisei tra i più famosi giallisti italiani tra cui: Alan D. Altieri, Graziano Braschi, Andrea Carlo Cappi, Alfredo Colitto, Danila Comastri Montanari, Nino Filastò, Marcello Fois, Leonardo Gori, Carmen Iarrera, Sergio Kraisky, Diana Lama, Ernesto G. Laura, Giulio Leoni, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Ettore Maggi, Maurizio Matrone, Giancarlo Narciso, Divier Nelli, Giancarlo Pagani, Ben Pastor, Claudia Salvatori, Gian Paolo Simi, Alda Teodorani, Diego Zandel e Giovanni Zucca.
    Questi racconti o romanzi brevi, tutti inediti e pubblicati in stretto ordine alfabetico di autore, sono ambientati nel ventennio fascista e offrono al lettore, attraverso la trama gialla, uno spaccato rigoroso e appassionante dell’epoca del Duce.
    La ricostruzione storica è molto accurata e anche i personaggi: camicie nere, dive irraggiungibili e affascinanti, ebrei perseguitati e oppositori del regime, sono tipici dell’epoca.
    Le loro vicende, narrate con grande mestiere degli autori, avvengono sullo sfondo di grandi eventi come: la marcia su Roma, le adunate oceaniche, la guerra in Abissinia e le leggi razziali, fino all’epilogo del secondo conflitto mondiale.
    Vicende tragiche e ironiche in cui gerarchi fascisti, partigiani e testimoni legano i loro destini a meschinità e soprusi, offrendoci uno spaccato vivido e drammatico dell’epoca del ventennio e un ritratto in noir dell’Italia in camicia nera.
    Alcuni racconti presenti nell’antologia, come "L’unico fascista buono" di Alan D. Altieri e "A cercar la bella morte" di Ettore Maggi sono ambientati in periodi violenti come quelli dell’avvento del fascismo nel 1922 e dei giorni dell’inverno 1944-45 tempestati dagli scontri tra partigiani, brigate nere e SS.
    Altri invece come "Lo strummolo con la tiriteppola" di Diana Lama e "Un delitto a fumetti" di Ernesto G. Laura raccontano la quotidianità della vita sotto l’ombra del fascio.
    Il risultato sono ventisei opere letterarie piene di violenza, di orrore e di eroismo raccontate con stile incisivo ed evocativo, tutte coerenti con l’epoca affrontata e perfettamente incastonate in quegli anni.
    Gli scrittori, tra cui molte stelle di prima grandezza del panorama letterario italiano, hanno affrontato il ventennio da vari punti di vista, con risultati spesso sorprendenti.
    Insomma "Fez, struzzi e manganelli" è una antologia imperdibile per tutti gli amanti della suspense, ma anche una lettura preziosa per chi voglia osservare l’epoca fascista da una prospettiva insolita.

    ha scritto il 

  • 3

    Alcuni racconti di questa antologia sono da 4 stelle ( La velata di Giampaolo Simi, Omicidio di frontiera di Diego Zandel ). Altri sono passabili, altri ancora bruttarelli.

    ha scritto il