Fiesta

Il sole sorgerà ancora

Di

Editore: Arnoldo Mondadori

3.9
(4006)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 233 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Tedesco , Spagnolo , Svedese , Portoghese , Danese , Catalano

Isbn-10: A000020223 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Trevisani

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , eBook

Genere: Biografia , Narrativa & Letteratura , Viaggi

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Descrizione del libro
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  • 3

    ¡Gora San Fermín!

    Le idee che vengono dai libri, come quelle che vengono camminando, sono spesso le migliori; riuscire a metterle a frutto poi, è un'altra faccenda.
    Non ci riesce Cohn, non ci riesce Lady Ashley e nemme ...continua

    Le idee che vengono dai libri, come quelle che vengono camminando, sono spesso le migliori; riuscire a metterle a frutto poi, è un'altra faccenda.
    Non ci riesce Cohn, non ci riesce Lady Ashley e nemmeno Jake, il narratore; insomma nessuno della sgangherata combriccola ci riesce in questo racconto, e sta proprio qui il punto.
    Da un certo momento in poi sono come tutti invischiati, cristallizzati, stagnanti dentro le loro situazioni apparentemente senza via d'uscita.
    E allora fiesta!: cazzeggiamento ad oltranza, e - fra fiumi di alcool, inconcludenti scorrazzate per bar, bistrò, ristoranti notte e dì, qualche sonnolento viaggetto, discorsi da ubriachi e buona pesca alla trota - la vita sguscia via.
    E poi ci sono i tori di Pamplona, (città che sempre sarà grata a Hemingway a cui, proprio per questo romanzo, deve la propria fama), che con la loro cruenta follia, riescono solo momentaneamente a smuovere quegli animi pigri e indolenti.
    Un ritratto della decandenza, dell'insofferenza, dell'irresolutezza e dell'inettitudine di quando potenzialmente hai e puoi fare tutto, ma decidi di non fare proprio nulla e di lasciarti consumare dal 'carpe diem' a piccoli pezzi.
    Sullo sfondo di una Parigi languida e di una Spagna abbacinante, a me, picadores y matadores a parte, questo primo Hemingway è piaciuto.

    "Non m'importava che cosa fosse il mondo. Volevo soltanto sapere come viverci. Forse, se scoprivi come viverci, imparavi anche che cos'era."

    ha scritto il 

  • 3

    Un vita da mediano con qualche gol

    Avevo un po' di timore ad approcciarmi a questo libro, dopo aver letto addio alle armi che ho stentato a finire, per fortuna questo è molto meno esasperante, senza però lasciar fuori quei dialoghi e s ...continua

    Avevo un po' di timore ad approcciarmi a questo libro, dopo aver letto addio alle armi che ho stentato a finire, per fortuna questo è molto meno esasperante, senza però lasciar fuori quei dialoghi e situazioni davvero estenuanti.
    Nonostante questo, le parti dove non c'è l'afflizione amorosa è molto piacevole e fluida.
    Sicuramente molto meno rispetto a "Il vecchio e il mare".

    ha scritto il 

  • 3

    Il mio primo...

    ...Hemingway, non mi ha fatto strappare i capelli ma se capita leggerò' certamente altro.
    Un po' autobiografico e molto autoreferenziale, scontato nei dialoghi, elementare nelle descrittivita' dei car ...continua

    ...Hemingway, non mi ha fatto strappare i capelli ma se capita leggerò' certamente altro.
    Un po' autobiografico e molto autoreferenziale, scontato nei dialoghi, elementare nelle descrittivita' dei caratteri, un pochino meglio in quella dei luoghi, non decolla mai nemmeno quando entra nel vivo del tema e cioè della vera e propria fiesta, della corrida.
    Eppure tutto leggermente scorre tra grandi sbornie, pranzi e cene , e nugoli di uomini dietro a una sola donna .Un costume che, per l'epoca, doveva certamente essere considerato quanto meno libertino; forse è stato questo a generare il successo, non saprei.
    Rimandato.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Ho apprezzato le descrizioni dettagliate riguardo le tradizioni di San Firmino, ma non mi è molto piaciuto il fatto che la quasi totalità del romanzo giri attorno ad una donna non più tanto giovane ch ...continua

    Ho apprezzato le descrizioni dettagliate riguardo le tradizioni di San Firmino, ma non mi è molto piaciuto il fatto che la quasi totalità del romanzo giri attorno ad una donna non più tanto giovane che quasi si diverte a sedurre e far soffrire quegli uomini che si innamorano davvero di lei.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha fatto impazzire. Mi è sfuggito un po' il messaggio, credo.
    Probabilmente colpa della traduzione di Giuseppe Trevisani, veramente oscena.
    Proverò a rileggerlo in inglese.

    ha scritto il 

  • 3

    Opera che traccia le linee di quella che sarà la "generazione perduta". E' un romanzo che esalta l'impossibilità, di amare, di vivere e di creare rapporti stabili. Ogni personaggio è irrimediabilmente ...continua

    Opera che traccia le linee di quella che sarà la "generazione perduta". E' un romanzo che esalta l'impossibilità, di amare, di vivere e di creare rapporti stabili. Ogni personaggio è irrimediabilmente irrealizzato, non vive ma si lascia vivere, trasportato dallo stato d'incoscienza provocato dall'alcool. Un romanzo che testimonia l'incertezza degli anni a cavallo tra le due guerre, anni in cui ci si lasciava trascinare pur di non affrontare i terrori vissuti.

    ha scritto il 

  • 1

    Consigliato a chi soffre di insonnia...

    Il mio metro di giudizio su un libro è sempre stato il piacere o l'interesse suscitato dalla lettura, perciò, a costo di sembrare irriverente nei confronti di un autore come Hemingway, non posso che a ...continua

    Il mio metro di giudizio su un libro è sempre stato il piacere o l'interesse suscitato dalla lettura, perciò, a costo di sembrare irriverente nei confronti di un autore come Hemingway, non posso che assegnare un voto fortemente negativo a questo libro.
    In assoluto uno dei meno coinvolgenti mai letti. Sarà stato anche considerato un capolavoro nell'epoca in cui è stato pubblicato, ma oggi... che noia!
    Voto: 1/5.

    ha scritto il 

  • 3

    The Sun Also Rises (1926)

    A me Hemingway non piace, ma questo libro invece lo ho apprezzato perché forse è il meno Hemingway degli Hemingway, essendo il primo forse, non so. C'è la guerra solo accennata, non c'è il superomismo ...continua

    A me Hemingway non piace, ma questo libro invece lo ho apprezzato perché forse è il meno Hemingway degli Hemingway, essendo il primo forse, non so. C'è la guerra solo accennata, non c'è il superomismo, gli americani bighellonano in Europa come fossero i Fitzgerald. Ecco Hemingway, io voglio ricordarti così, quindi separiamoci a questo punto e a mai più rivederci

    "E' straordinariamente facile fare il superiore su ogni cosa di giorno, ma di notte è un'altra faccenda." p. 41

    "Come lettere non erano gran che, ma io speravo che l'essere sulla carta intestata del Crillon le avrebbe aiutate." p. 47

    "La via dell'infermo è lastricata di cani impagliati e non comperati." p. 79

    ha scritto il 

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