Fifty Shades Freed

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Publisher: The Writer's Coffee Shop

3.1
(4493)

Language: English | Number of Pages: 468 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Dutch , Catalan , German , Portuguese , Russian , Polish , French , Chi traditional , Danish , Swedish

Isbn-10: 1612130607 | Isbn-13: 9781612130606 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: eBook , Hardcover , Audio CD

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Book Description
When unworldly student Ana Steele first encountered the driven, damaged young entrepreneur Christian Grey it sparked a sensual affair that changed both their lives irrevocably. Shocked, intrigued, and ultimately repelled by Christian’s singular sexual tastes, Ana demanded a deeper commitment; determined to keep her, Christian agreed.

Now, together, they have more – love, passion, intimacy, and a world of infinite possibilities. But Ana always knew that loving her Fifty Shades would not be easy, and being together poses challenges neither of them ever anticipated. Ana must somehow learn to share Christian’s opulent lifestyle without sacrificing her own integrity, identity or independence; Christian must somehow overcome his compulsion to control, and lay to rest the horrors that blighted his past and haunt his present.

Just when it seems that together their love can conquer any obstacle, misfortune, malice and fate combine to make Ana’s worst nightmares come true. Alone and desperate, she must face down the poisoned legacy of Christian’s past.

Seductive, shocking, sad and funny, Fifty Shades Freed is the compelling final volume in the Fifty Shades trilogy.

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  • 1

    Il peggiore dei tre, oltre alla solita psicologia da quattro soldi ci si aggiunge anche la pretesa di un'atmosfera da thriller. I protagonisti funzionano come coppia perché sono di una demenza senza p ...continue

    Il peggiore dei tre, oltre alla solita psicologia da quattro soldi ci si aggiunge anche la pretesa di un'atmosfera da thriller. I protagonisti funzionano come coppia perché sono di una demenza senza pari.
    Non demonizzo l'opera per gli stereotipi sessisti e il tentativo di assolvere/giustificare i comportamenti del Grey, più o meno l'autrice mette le mani avanti creando un contesto inverosimile e ribadendo più volte che, in altri casi, certe situazioni sarebbero inaccettabili.
    Non consiglio la lettura, ma nemmeno il contrario; a modo suo può essere interessante e anche divertente. L'arrapamento è fuori discussione.

    said on 

  • 3

    Mah... dopo averli letti tutti e tre, meglio il secondo e il terzo.
    Resto dell'idea che siano sopravvalutati e che siano di graaaan lunga più coinvolgenti i romanzi della serie dei "contratti" di Jenn ...continue

    Mah... dopo averli letti tutti e tre, meglio il secondo e il terzo.
    Resto dell'idea che siano sopravvalutati e che siano di graaaan lunga più coinvolgenti i romanzi della serie dei "contratti" di Jennifer Probst: sono più dolci, c'è più coinvolgimento sentimentale e familiare.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Terzo ed ultimo capitolo (in origine) della storia travagliata tra Christian Grey ed Anastasia Steel.

    Potrei cominciare con un "e vissero felici e contenti" visto che la storia comincia proprio dal lo ...continue

    Terzo ed ultimo capitolo (in origine) della storia travagliata tra Christian Grey ed Anastasia Steel.

    Potrei cominciare con un "e vissero felici e contenti" visto che la storia comincia proprio dal loro matrimonio. Gli si prospetta una vita canonica, fatta di lavoro in ufficio, cene a casa, gite con gli amici, sesso vaniglia e occhi dolci alla mattina durante la colazione.
    Ma non è così. Perchè dovranno sempre fare i conti con un ex capo ossessionato da Christian, pronto a rapirne la sorella per mettere in pericolo Anastasia; una ex sottomessa che malgrado sia in cura da uno psicologo non ci pensa due volte a farsi nuovamente viva nella loro vita; un incidente automobilistico che coinvolgerà il padre di Anastasia facendole crollare tutte le certezze acquisite fino ad ora.

    Giudizio finale:
    - se lo dovessi giudicare come un romanzo "giallo" direi che ci è andato parecchio vicino, e che la trama ha anche dei colpi di scena - se così si possono chiamare - che rendono bene l'idea
    - se lo dovessi giudicare come un romanzo "erotico" direi che è bocciato in pieno, in quanto tutte le scene descritte sono viste e riviste in altri romanzi ed in altri modi - anche più azzardati. Unico punto positivo: accendere la curiosità sul mondo del bondage e della sottomissione.

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  • 0

    Partiamo da un presupposto:
    L’autrice è una scrittrice televisiva.
    E già questo basterebbe a evitare ulteriori commenti, perché come sa bene chi lavora in ambito televisivo (ma forse anche chi non ci ...continue

    Partiamo da un presupposto:
    L’autrice è una scrittrice televisiva.
    E già questo basterebbe a evitare ulteriori commenti, perché come sa bene chi lavora in ambito televisivo (ma forse anche chi non ci lavora) la domanda che ci si deve porre per un prodotto televisivo non è se sia fatto bene o male, ma: vende?
    Se vende è un buon prodotto, altrimenti - potrebbe pure averlo scritto Shakespeare- no.
    E questo è un prodotto che si vende eccome.
    Dal punto di vista mktg è geniale.
    Non ho notizie a riguardo, ma penso che sia già stato studiato da qualche università nei corsi d mktg.
    Target specifico, che va a colpire un segmento che legge e potenzialmente può spendere, direi donne 25-54, e poi tutte le banalità che rappresentano le donne medie (e non solo) tutte ma proprio tutte, nero su bianco.
    In pratica la favola di Cenerentola scritta negli anni 2000.
    Un’operazione finemente studiata: la protagonista non è una sventola o una persona che spicca (come la sua amica, opportunamente tenuta al margine della storia), ma una ragazza comune, se tralasciamo i suoi evidenti disturbi alimentari, che ha passato i suoi primi venti anni a studiare ed è totalmente inconsapevole della sua bellezza (a questo proposito consiglio un libro geniale che è “il Ministero della bellezza” di Marco Lazzarotto –piccolo spazio pubblicità), normalità che consente a qualunque donna di identificarsi con lei e che non incontra un metalmeccanico normo o poco dotato, ma un multi milionario super dotato (che te lo dico a fare..) che promette di menarla e invece disattende puntualmente le nostre speranze, che quando lei inizia a spaccare duro (spakkaMentos.. così abbiamo anche il product placement e siamo a posto) non la cartona dandoci soddisfazione e non la manda a quel paese come qualsiasi uomo dotato di buon senso (forse la sua perversione sta qui… ) ma la ascolta e la abbraccia teneramente. Seriamente????? Questo può accadere solo nei tuoi sogni, autrice donna che parla alle donne. Più volte (dalla prima riga all’ultima…) mi sono augurata per questa fanciulla che schifa la ricchezza, a cui non piace fare shopping (daiiii è più irreale del multimilionario!!!!) – dicevo- mi sono augurata che Anastasia anzi :- chiamami Ana- diventasse la protagonista di uno a caso dei libri del Marchese .. tesoro questa è perversione, te la presento, o che almeno fosse ospitata un mesetto a Roissie… (Reage rules!!!) tipo “Ana, adesso il tuo nome ha un senso”.
    Comunque non è scritto male. Ed è consigliabile a tutti gli uomini che vogliano “conquistare” una ragazza e a tutte le donne che si fanno trattare male o che peggio: ragazze ricordatevi che anche se siete delle banalotte provincialotte e mediocri là fuori il vostro Mr Grey vi sta aspettando.
    Forse.

    said on 

  • 4

    non avrei dato due lire a questa trilogia ma mi sono piaciuti i libri...certo non sono una lettura impegnativa ma sono scorrevoli e con una trama un po diversa dai soliti libri che leggo.

    said on 

  • 1

    alibita

    recensisco l'ultimo dei tre, tanto si tratta di un unico libro allungato per crearne tre, per ovvi motivi di vendite e, forse, se avesse fatto un unico libro togliento tutte le ripetizioni, le parti n ...continue

    recensisco l'ultimo dei tre, tanto si tratta di un unico libro allungato per crearne tre, per ovvi motivi di vendite e, forse, se avesse fatto un unico libro togliento tutte le ripetizioni, le parti noiose (vedi gli scambi di mail che sono a livello di bimbi delle elementari) sarebbe stato un libro di evasione da leggere per passare qualche ora. Così invece dopo il primo, il secondo già inizia ad annoiare ed il terzo è praticamente illegibile (personalmente ho saltato intere parti senza che questo impedisca di seguire la storia). Che dire complimenti a chi ha saputo creare un fenomeno e farci tanti soldi!!!

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  • 5

    Inizia a rilento ma poi si riprende

    La prima parte mi è sembrata un po' ua ripetizione degli altri due libri, niente a che fare con la seconda dove il ritmo diventa più incalzante e ci sono delle novità in arrivo. Rispetto ai primi due, ...continue

    La prima parte mi è sembrata un po' ua ripetizione degli altri due libri, niente a che fare con la seconda dove il ritmo diventa più incalzante e ci sono delle novità in arrivo. Rispetto ai primi due, Ana qui mi è piaciuta di meno, soprattutto in certe situazioni; d'altra parte ho invece continuato ad apprezzare il personaggio di Christian, soprattutto per il fatto che di pagina in pagina si apre sempre di più mostrando scorci della sua anima.

    said on 

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