Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Fight Club

By Chuck Palahniuk,Robert Gerzon

(37)

| Audio Cassette | 9781565113305

Like Fight Club ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

With more than 300,000 copies sold, Chuck Palahniuk's brilliant first novel and cult classic is being reissued with a new Introduction by the author

An underground classic since its first publication in 1996, Fight Club is Continue

With more than 300,000 copies sold, Chuck Palahniuk's brilliant first novel and cult classic is being reissued with a new Introduction by the author

An underground classic since its first publication in 1996, Fight Club is widely recognized as one of the most original and provocative novels of the last decade. Now the author adds his own voice to the critical debate he generated. In a new Introduction, he discusses the various interpretations in the popular media of Fight Club and the movie it inspired, as well as his personal reactions to the work's reception and the influence that the Fight Club phenomenon has already had on our culture.
Chuck Palahniuk's darkly funny first novel tells the story of a disenfranchised young man frustrated with his bureacratic job and superficial relationships and disillusioned with the consumer culture's prepackaged pleasures. Relief for him and his peers comes in the form of Tyler Durden, the intensely charismatic inventor of Fight Club. Waiters, clerks, and middlemen seek out the visceral satisfaction of secret after-hours boxing matches in the basements of bars, thinking they have found a way to live beyond their confining and stultifying lives. But in Tyler's world there are no rules, no limits, no brakes.

1061 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    La narrazione è più ordinata rispetto ad altri libri di Palahniuk. Poco scorrevole, ma la storia è valida e i salti rispecchiano l'instabilità dei personaggi.

    Is this helpful?

    Domenico Marshall Laccone said on Sep 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Trama più ordinata, intreccio meno forzato rispetto ad altri di Palahniuk ("Survivor" su tutti). Bellissima rappresentazione di frustrazioni umane e della stupidità della vita che viene condotta da ognuno così come è stata prospettata dagli altri, da ...(continue)

    Trama più ordinata, intreccio meno forzato rispetto ad altri di Palahniuk ("Survivor" su tutti). Bellissima rappresentazione di frustrazioni umane e della stupidità della vita che viene condotta da ognuno così come è stata prospettata dagli altri, dalla massa infelice e paranoica ma incapace di cambiare, fino ad entrare nella follia. L'anarchia presentata liberazione da personali ossessini, come strada verso una specie di serenità.
    Scrittura super accattivante, vivace.

    Is this helpful?

    Anto Superbat said on Sep 7, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottimo ma un poco inferiore al film che é un capolavoro

    Is this helpful?

    Valer said on Sep 2, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Tyler mi ha chiesto contro che cosa combattevo in realtà. Quello che dice Tyler dell'essere una merda e gli schiavi della storia, così mi sentivo. Avevo voglia di distruggere tutte le cose belle che non avrei mai avuto. Bruciare le foreste dell'Amaz ...(continue)

    "Tyler mi ha chiesto contro che cosa combattevo in realtà. Quello che dice Tyler dell'essere una merda e gli schiavi della storia, così mi sentivo. Avevo voglia di distruggere tutte le cose belle che non avrei mai avuto. Bruciare le foreste dell'Amazzonia. Pompare clorofluorocarburi in cielo a mangiare l'ozono. Aprire le valvole nei serbatoi delle superpetroliere e svitare i tappi delle piattaforme petrolifere. Volevo uccidere tutti i pesci che non potevo permettermi di comprare e annerire le spiagge della costa Azzurra che non avrei mai visto.
    Volevo che il mondo intero toccasse il fondo.
    Mentre picchiavo quel ragazzo, in realtà avrei voluto piantare una pallottola tra gli occhi di ogni panda in pericolo che si rifiuta di fottere per salvare la propria specie e ogni balena o delfino che molla tutto e va a spiaggiarsi. Non vederla come estinzione vedila come un ridimensionamento.
    Per migliaia di anni gli esseri umani anno incasinato e insozzato e smerdato questo pianeta e ora la storia si aspetta che sia io a correre dietro agli altri per ripulirlo. Io devo lavare e scacciare i mie barattoli. E rendere conto di ogni goccia di olio di motore usato.
    Tocca a me pagare il conto per le scorie nucleari e i serbatoi di benzina interrati e i residui tossici scaricati nel sottosuolo una generazione prima che nascessi. Ho tenuto la faccia dell'angioletto come un bebè nella piega del braccio e l'ho pestato con le nocche, l'ho pestato finche i denti non gli hanno segnato le labbra. Poi l'ho pestato con il gomito finché mi è cascato tra le braccia come un sacco. Finché sugli zigomi gli era rimasto solo un velo di pelle nera.
    Volevo respirare scarichi.
    Uccelli e cervi sono uno stupido lusso e tutti i pesci dovrebbero galleggiare. Volevo dar fuoco al Louvre. Spaccare gli Elvin Marbles a martellate e pulirmi il culo con la Gioconda. Questo è il mio mondo, ora. Questo è il mio mondo, il mio mondo, e quelle persone antiche sono morte. E facevo colazione la mattina che Tyler ha inventato il progetto caos. Volevamo liberare il mondo dalla storia. Facevamo colazione nella casa di Paper street e Tyler mi ha detto di immaginarmi di piantare ravanelli e patate sul green della 15° buca di un campo di golf dimenticato. Darai la caccia agli alci nelle valli boscose intorno alle rovine del Rockefeller center e cercherai molluschi intorno allo scheletro dello Space Needle, inclinato di 45 gradi. Dipingeremo sui grattacieli le figure di enormi totem e simulacri di divinità maligne e tutte le sere quel che resta del genere umano si ritirerà negli zoo abbandonati e si chiuderà a chiave nelle gabbie per proteggersi dagli orsi e dai grandi felini e dai lupi che di notte passeggiano e ci guardano dall'atra parte delle sbarre. <il riciclaggio e i limiti di velocità sono cazzate> ha detto Tyler <è come uno che smette di scopare quando è siero positivo. >
    Sarà il progetto caos ha salvare il mondo. Un era glaciale culturale. Un secolo buio prematuramente indotto. Il progetto caos obbligherà l'umanità ad entrare in catalessi o in fase di remissione il tempo necessario alla terra per riprendersi.
    <Giustifica tu l'anarchia> dice Tyler. <Risolvila tu. > come fa l fight club con impiegati e commessi, il progetto caos disarticolerà la civiltà perché si possa fare qualcosa di meglio del mondo.
    <immaginati a fare la posta all'alce dalle finestre dei grandi magazzini tra file puzzolenti di splendidi abiti da sera e smoking che vanno in malora appesi alle loro grucce, porterai indumenti di pelle che ti dureranno tutta la vita e ti arrampicherai per rami grossi come tronchi del kud-zu rampicante che abbraccia la Sears Tower. Sbucherai dalla volta gocciolante della foresta e l'aria sarà cosi tersa che vedrai figure minuscole battere il granturco e disporre a essiccare carne di cervo nella corsia d'emergenza vuota di una super strada abbandonata che si allunga, larga 8 corsie e torrida ad agosto, per mille chilometri. >
    Questo era lo scopo del progetto caos, ha detto Tyler, la completa e immediata distruzione della civiltà. Cosa viene dopo il progetto caos nessuno lo sa salvo Tyler. La seconda regola è che non si fanno domande..."

    Is this helpful?

    Phaedra said on Aug 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Un libro che non si smetterebbe mai di leggere e che una volta letto ci si pente di averlo finito! Fantastico!

    Is this helpful?

    Mattia Felici said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Purtroppo non ho potuto godere appieno della lettura di questo libro perché avevo già visto il film. E nonostante io sapesi dove andava a parare è riuscito a sorprendermi. Sicuramente un bellissimo libro da leggere e su cui riflettere.

    Is this helpful?

    Antonio said on Aug 16, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book