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Figlia del silenzio

Di

Editore: Mondolibri S.p.A.

3.7
(4917)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 412 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco , Spagnolo , Chi semplificata , Francese , Portoghese , Olandese , Svedese

Isbn-10: A000075797 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luciana Crepax

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Health, Mind & Body

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Descrizione del libro
Lexington, 1964. Sulla città infuria una tempesta di neve. È notte quando Norah Henry avverte le prime doglie: è impossibile raggiungere l'ospedale e suo marito David decide di far nascere il bambino con l'aiuto di Caroline, la sua infermiera. Norah partorisce due gemelli: il maschio, nato per primo, è perfettamente sano, ma i tratti del viso della bambina rivelano immediatamente la sindrome di Down. Travolto dalla disperazione, David affida la piccola a Caroline, ordinandole di rinchiuderla in un istituto. A Norah, sedata dall'anestesia durante il parto, dice che la bambina è morta. Ma Caroline non può abbandonare la piccola Phoebe. Con un coraggio che non credeva di avere, fugge in un'altra città, determinata a prendersi cura della bambina e a conservare un segreto che solo lei e David conoscono. Un segreto che nel tempo si farà sempre più insopportabile e, come una piovra, allungherà i suoi tentacoli sulla vita di David e della sua famiglia: lui, ossessionato dal senso di colpa, ma incapace di affrontare la realtà, Norah, inconsolabile per la figlia che crede morta, e Paul, il fratellino di Phoebe, che cresce in una casa piena di dolore. Intanto Caroline vivrà con gioia l'inaspettata maternità ma dovrà affrontare anche molte difficoltà: Phoebe è vivace e sensibile ma i suoi problemi e i pregiudizi che la circondano costringeranno Caroline a combattere una dura battaglia contro il mondo. Fino al giorno in cui i destini delle due famiglie torneranno a incrociarsi.
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  • 5

    蠻悲傷的故事,但結局還蠻溫馨的。
    一個存在父親內心的秘密,竟造成家庭分子中無法橫跨的一道牆。當年只為了童年時造成父母傷痛的過往,就做出自己無法原諒的錯事,這在往後人生中,一直帶著懺悔的心情贖罪,更毀壞了自己的家庭。
    一句謊言,就需要更多的謊言來隱瞞。無法面對就選擇逃避,以為藉由攝影就可以將罪惡感寄託於此,反而讓自己更痛苦。這個世上,下一秒會怎樣,我想連自己都不知道吧!面對事實,才有勇氣面對往後的人 ...continua

    蠻悲傷的故事,但結局還蠻溫馨的。
    一個存在父親內心的秘密,竟造成家庭分子中無法橫跨的一道牆。當年只為了童年時造成父母傷痛的過往,就做出自己無法原諒的錯事,這在往後人生中,一直帶著懺悔的心情贖罪,更毀壞了自己的家庭。
    一句謊言,就需要更多的謊言來隱瞞。無法面對就選擇逃避,以為藉由攝影就可以將罪惡感寄託於此,反而讓自己更痛苦。這個世上,下一秒會怎樣,我想連自己都不知道吧!面對事實,才有勇氣面對往後的人生。就如書中的護士,帶走了患有唐氏症的女兒後,也漸漸找到人生的真諦,也找到自己的歸屬。失去與贖罪,一直存在父親的一生中,我想珍惜自己身邊的一切,勇於面對自己的人生,才能擁有不虛此行的人生吧!

    ha scritto il 

  • 5

    大衛也許是為了不讓他的妻子洛拉感到難過,將雙胞胎中的唐氏症女兒默默送走,並對妻子宣稱她不幸夭折。然而這樣的愛,卻同樣讓他背負著沉重的罪惡感,他的家庭或許能在他的隱瞞之下看似幸福美滿,但大衛卻無法從自己卑劣的心態中得到寬恕,為了妻子好也許只是個藉口,他只是不願承認自己有一個唐氏症的孩子、一個智能不足的女兒。
    那位唐氏症女孩,在大衛當年診所裡的護士──卡洛琳的照顧之下,也相當於擁有一個美滿的家庭,或許 ...continua

    大衛也許是為了不讓他的妻子洛拉感到難過,將雙胞胎中的唐氏症女兒默默送走,並對妻子宣稱她不幸夭折。然而這樣的愛,卻同樣讓他背負著沉重的罪惡感,他的家庭或許能在他的隱瞞之下看似幸福美滿,但大衛卻無法從自己卑劣的心態中得到寬恕,為了妻子好也許只是個藉口,他只是不願承認自己有一個唐氏症的孩子、一個智能不足的女兒。
    那位唐氏症女孩,在大衛當年診所裡的護士──卡洛琳的照顧之下,也相當於擁有一個美滿的家庭,或許唐氏症兒童並不聰明,但是他們終其一生就如同一個個天真無邪的天使一般,在知道被拋棄的實情之後,她並不責怪大衛,反而給予了微笑。我想就像卡洛琳責備大衛的話「你逃過了很多心痛,但你也錯過了無數的喜樂」,只要不要逃避,事情真的不會糟到一切失常。

    ha scritto il 

  • 3

    Caso lampante in cui l'autrice ha avuto un'ottima idea e non ha saputo sfruttarla a pieno :(
    E' il 1964 e Norah partorisce due gemelli, di cui la femmina presenta la sindrome di down; David, il padre, ...continua

    Caso lampante in cui l'autrice ha avuto un'ottima idea e non ha saputo sfruttarla a pieno :(
    E' il 1964 e Norah partorisce due gemelli, di cui la femmina presenta la sindrome di down; David, il padre, decide senza nemmeno pensarci su un minuto di affidarla ad in istituto speciale per gente ritardata affidandola all'infermiera presente, Caroline.. A Norah dirà semplicemente che la bambina è nata morta.
    Caroline compirà una scelta coraggiosissima e abbandonerà la sua vita per ricominciare da capo con la piccola Phoebe.
    L'opera è articolata su due piani paralleli: quello che segue Norah, David e Paul (il primogenito nato sano) e quello che invece segue Caroline e Phoebe. Quest'ultimo è quello più interessante e che ho letto con più piacere, però purtroppo è quello a cui viene dedicato (ingiustamente, secondo me) meno spazio narrativo: mi sarebbe piaciuto approfondire il discorso di cosa abbia voluto dire crescere un figlio Down negli anni '70/'80.. Ad esempio ho trovato davvero interessante la lotta chw Caroline affronta per far frequentare a Phoebe la scuola pubblica: le viene detto che i 'ritardati mentali' rallenterebbero troppo i bambini 'normali', mettendogli il bastone tra le ruote e che dunque si sprecherebbero le già poche risorse finanziare per la scuola.. Agghiacciante, mamma mia!
    I discorsi della diversità, delle lotte combattute e della vita stessa con una ragazza con la sindrome di Down sono trattati solo di striscio e lasciano il lettore insoddisfatto, anche perché viene dato ampio spazio alla famiglia Henry: Norah sorda di dolore per la perdita della bambina e di quello che "avrebbe potuto essere se fosse ancora viva", David che proprio non capisce perché Norah non sia più la Norah che ha conosciuto e Paul, che vede disfare la propria famiglia senza riuscire a capirne il motivo.
    Chi più chi meno sono riusciti a farmi una gran antipatia: aridi, egoisti, convinti di essere gli unici esseri sulla terra a soffrire (e non come famiglia: proprio come individui!), di aver diritto a tutto e soprattutto incapaci di comunicare.
    Una famiglia altamente disfunzionale che non è capace di perdonare l'altro, nonostante essi stessi commettano tanti errori.. Terribile :(
    I fatti si susseguono a volte senza un filo logico, alcune cose sono date per scontate e buttate lì e soprattutto c'è un senso di "Adesso si redimono" che poi viene puntualmente disatteso: giuro che per tutto il romanzo ho aspettato una sorta di rivincita e di ammenda, ma zero!
    Oltre a ciò.. Io David l'ho proprio detestato.. Mi ha fatto venire i nervi a fior di pelle!!!

    Non mi sento di sconsigliarvelo, ci sono alcuni punti molto belli e poi apre un po' gli occhi sulla situazione dei bambini down quando ancora li si considerava individui 'inferiori'.. Peccato che l'autrice abbia voluto concentrarsi sugli effetti psicologici di cosa voglia dire perdere un figlio alla nascita (non riuscendoci però, secondo me, al cento per cento).

    ha scritto il 

  • 3

    E se..?

    "Chissà cosa sarebbe successo se avessimo preso questa decisione invece che un'altra?": a chi di noi non è mai capitato di pensarlo? Qui il protagonista fa una decisione che gli sconvolgerà la vita, g ...continua

    "Chissà cosa sarebbe successo se avessimo preso questa decisione invece che un'altra?": a chi di noi non è mai capitato di pensarlo? Qui il protagonista fa una decisione che gli sconvolgerà la vita, gliela devasterà e dovrà convivere con il peso di questa decisione per sempre.

    ha scritto il 

  • 3

    Una storia sicuramente accattivante e interessante, anche se scritta in modo lento e spesso slegato.
    Se si ha la costanza di arrivare alla fine del libro, se ne può anche trarre piacere.... ...continua

    Una storia sicuramente accattivante e interessante, anche se scritta in modo lento e spesso slegato.
    Se si ha la costanza di arrivare alla fine del libro, se ne può anche trarre piacere....

    ha scritto il 

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