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Filastrocche in cielo e in terra

Disegni di Bruno Munari

Di

Editore: Einaudi

4.5
(867)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 154 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8806587927 | Isbn-13: 9788806587925 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico

Genere: Children , Fiction & Literature , Games

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Descrizione del libro
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  • 5

    Il dittatore

    Un punto piccoletto,
    superbioso e iracondo,
    «Dopo di me - gridava-
    verrà la fine del mondo!»

    Le parole protestarono:
    «Ma che grilli ha pel capo?
    Si crede un Punto-e-basta,
    e non è che un ...continua

    Il dittatore

    Un punto piccoletto,
    superbioso e iracondo,
    «Dopo di me - gridava-
    verrà la fine del mondo!»

    Le parole protestarono:
    «Ma che grilli ha pel capo?
    Si crede un Punto-e-basta,
    e non è che un Punto-e-a-capo».

    Tutto solo a mezza pagina
    lo piantarono in asso,
    e il mondo continuò
    una riga più in basso.

    ***

    Stelle senza nome

    I nomi delle stelle sono belli:
    Sirio, Andromeda, l'Orsa, i due Gemelli.

    Chi mai potrebbe dirli tutti in fila?
    Son più di cento volte centomila.

    E in fondo al cielo, non so dove e come,
    c'è un milione di stelle senza nome:

    stelle comuni, nessuno le cura,
    ma per loro la notte è meno scura.

    ***

    Teste fiorite

    Se invece dei capelli sulla testa
    ci spuntassero i fiori, sai che festa?
    Si potrebbe capire a prima vista
    chi ha il cuore buono, chi la mente trista.
    Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
    non può certo pensare a brutte cose.
    Quest'altro, poveraccio, è d'umor nero:
    gli crescono le viole del pensiero.
    E quello con le ortiche spettinate?
    Deve avere le idee disordinate,
    e invano ogni mattina
    spreca un vasetto o due di brillantina.

    ***

    Il gregario

    Filastrocca del gregario
    corridore proletario,

    che ai campioni di mestiere
    deve far da cameriere,

    e sul piatto, senza gloria,
    serve loro la vittoria.

    Al traguardo, quando arriva,
    non ha applausi, non evviva.

    Col salario che si piglia
    fa campare la famiglia

    e da vecchio poi si acquista
    un negozio da ciclista

    o un baretto, anche più spesso,
    con la macchina per l'espresso.

    ***

    Il pane

    S'io facessi il fornaio
    vorrei cuocere un pane
    così grande da sfamare
    tutta, tutta la gente
    che non ha da mangiare.

    Un pane più grande del sole,
    dorato, profumato
    come le viole.

    Un pane così
    verrebbero a mangiarlo
    dall'India e dal Chilì
    i poveri, i bambini,
    i vecchietti e gli uccellini.
    Sarà una data
    da studiare a memoria:
    un giorno senza fame!
    Il più bel giorno di tutta la storia.

    ***

    La galleria

    La galleria è una notte per gioco,
    è corta corta e dura poco.

    Che piccola notte scura scura!
    Non si fa in tempo ad avere paura.

    ha scritto il 

  • 5

    recensione del libro

    A me piacciono le filastrocche,ma mai come in questo libro.Ho vissuto tante avventure e ricordi leggendolo.La notte quando avevo quel libro sul comodino, non riuscivo a dormire, e lo leggevo,lo leggev ...continua

    A me piacciono le filastrocche,ma mai come in questo libro.Ho vissuto tante avventure e ricordi leggendolo.La notte quando avevo quel libro sul comodino, non riuscivo a dormire, e lo leggevo,lo leggevo;chissà,infatti,perché l'ho finito in un attimo!!

    ha scritto il 

  • 4

    Che belle parole,
    se si potesse scrivere
    con un raggio di sole.
    Che parole d'argento
    se si potesse scrivere
    con un filo di vento.
    Ma in fondo al calamaio
    c'è un tesoro nascosto
    e chi lo pesca scriverà
    ...continua

    Che belle parole,
    se si potesse scrivere
    con un raggio di sole.
    Che parole d'argento
    se si potesse scrivere
    con un filo di vento.
    Ma in fondo al calamaio
    c'è un tesoro nascosto
    e chi lo pesca scriverà parole d'oro
    col più nero inchiostro.

    ha scritto il 

  • 5

    Riprendo in mano questo libro dopo 25 anni, per preparare una lezione sulle filastrocche per le mie bestiole a scuola. Apro una pagina e caso e leggo:

    "Una volta un accento
    per distrazione cascò
    sulla ...continua

    Riprendo in mano questo libro dopo 25 anni, per preparare una lezione sulle filastrocche per le mie bestiole a scuola. Apro una pagina e caso e leggo:

    "Una volta un accento
    per distrazione cascò
    sulla città di Como
    mutandola in comò"

    sollevo la testa e ridendo continuo, a memoria, come se in tutti questi anni non avessi fatto altro che ripetere quei versi:

    "Figuratevi i cittadini
    comaschi, poveretti:
    detto e fatto si trovarono
    rinchiusi nei cassetti".

    Che viaggio magnifico ho fatto questo pomeriggio, tra i mondi fantastici di Gianni Rodari e quelli ormai andati della mia infanzia!

    ha scritto il 

  • 5

    Rodari è una garanzia.
    L'ho scoperto da adulto, non perché in tenera età amavo leggere altro, ma bensì perché NON leggevo.
    O meglio, leggevo solo fumetti!
    Ma come diceva il buon maestro Manzi "Non è m ...continua

    Rodari è una garanzia.
    L'ho scoperto da adulto, non perché in tenera età amavo leggere altro, ma bensì perché NON leggevo.
    O meglio, leggevo solo fumetti!
    Ma come diceva il buon maestro Manzi "Non è mai troppo tardi..." :D

    ha scritto il 

  • 0

    Leggendo questo libro, molte filastrocche hanno risvegliato piacevoli ricordi d'infanzia, tuttavia è passato più mezzo secolo dalla pubblicazione e bisogna ammettere che il peso degli anni si sente ec ...continua

    Leggendo questo libro, molte filastrocche hanno risvegliato piacevoli ricordi d'infanzia, tuttavia è passato più mezzo secolo dalla pubblicazione e bisogna ammettere che il peso degli anni si sente eccome.
    Sempre piacevole la musicalità e il ritmo, purtroppo però molte filastrocche adottano un lessico e dei concetti davvero datati. Salvo poche eccezioni ho deciso che non le leggerò a mio figlio.
    Ho scelto di non esprimere un giudizio con le stelline, sarebbero state troppo poche per non sentirmi in imbarazzo.

    ha scritto il 

  • 0

    Rime carine, simpatiche; però queste filastrocche lette per la prima volta alla mia età non hanno quell'aura magica e fantasiosa che hanno sicuramente lette da piccoli.
    Ma poi, chi glielo spiega ai ba ...continua

    Rime carine, simpatiche; però queste filastrocche lette per la prima volta alla mia età non hanno quell'aura magica e fantasiosa che hanno sicuramente lette da piccoli.
    Ma poi, chi glielo spiega ai bambini di oggi (e di domani) che cos'è un francobollo? E a cosa serve l'arrotino? [Donne! Donne! E' arrivato l'arrotino!]

    ha scritto il 

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