Filosofia del viaggio

Poetica della geografia

Voto medio di 98
| 27 contributi totali di cui 21 recensioni , 6 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Ha scritto il 05/09/15
Scelsi di studiare Filosofia sia per istinto sia perché non sapevo che altro fare. O meglio: che altro potessi fare. Non sono bravo con i numeri, col disegno, con le mani, con i fornelli, con i motori delle macchine. Non sapevo fare altro che ...Continua
  • 3 mi piace
  • 2 commenti
Ha scritto il 01/01/15
Gli argomenti sono interessanti e sicuramente quasi tutti condivisibili, purtroppo però è scritto male, ma tanto. Spesso usa parole roboanti solo per fare effetto ed arriva a costruire frasi piene di paroloni, ma che non hanno senso. È deludente ...Continua
  • 2 mi piace
Ha scritto il 15/02/14
"Il viaggio comincia in una biblioteca, o in una libreria. Misteriosamente, prosegue lì, nella chiarezza delle ragioni prima sepolte nel corpo. Al principio del nomadismo, dunque, incontriamo la sedentarietà delle scaffalature e delle sale di ...Continua
  • 3 mi piace
Ha scritto il 17/11/13
Saggi di giugno - 17 nov 13
Un libro agile, veloce, essenziale, ma quanto denso, per uno come me che si dedica sempre di più al viaggio. Il filosofo francese dedica qui il suo potere di sintesi e di sistemazione, ad una disamina dell’essenza del viaggio. La sua filosofia, ...Continua
Ha scritto il 05/09/12
L'ispirazione forgia un inizio carico e poetico, vibrante. Poi, progressivamente, elenchi di parole separate da virgole prendono possesso del testo, e si susseguono sempre più serrati, frastornando, fino alla nausea.Onfray è uomo dai molteplici ...Continua
  • 2 mi piace

Ha scritto il Mar 08, 2017, 15:42
Non scegliamo affatto i luoghi da noi prediletti, ma siamo da loro convocati.Nella terminologia elementare dei filosofi presocratrici, ognuno può scoprire di possedere una passione per l'acqua, la terra o l'aria: il fuoco che scorre nel corpo ...Continua
Pag. 18
Ha scritto il May 23, 2010, 15:51
Viaggiare in due mi sembra chiarire una formula romana, in quanto permette la costruzione di un'amicizia, forgiata giorno per giorno, pezzo a pezzo. Il nostro Occidente cristianizzato non ama l'amicizia, molto presto diventata una virtù sospetta in ...Continua
Pag. 41
Ha scritto il May 19, 2010, 12:17
Ogni corpo aspira a ritrovare l'elemento nel quale si sente più a suo agio e che un tempo, nelle ore placentari o in quelle appena dopo la nascita, gli procurò sensazioni e piaceri confusi, ma indimenticabili. Esiste da sempre una geografia che ...Continua
Pag. 19
Ha scritto il May 19, 2010, 12:13
La scelta dell'intero pianeta come proprio periplo equivale alla condanna di ciò che delimita e assoggetta: il Lavoro, la Famiglia e la Patria, almeno per gli impedimenti più visibili, più identificabili.Il viaggiatore, come una monade ...Continua
Pag. 13
Ha scritto il May 19, 2010, 12:11
Viaggiare presuppone quindi il rifiuto di utilizzare il tempo lavorativo della civiltà a vantaggio del piacere inventivo e gioioso. L'arte del viaggio induce un'etica ludica, una dichiarazione di guerra alla quadrettatura e al cronometraggio ...Continua
Pag. 12

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una immagine!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo una nota!

- TIPS -
Nessun elemento trovato
Aggiungi per primo un video!

Lorem Ipsum Color sit Amet
di Nome Autore
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur Suspendisse varius consequat feugiat.
Scheda libro
Aggiungi