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Filosofia della musica moderna

Di

Editore: Einaudi

4.0
(42)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 218 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806414429 | Isbn-13: 9788806414429 | Data di pubblicazione:  | Edizione 5

Traduttore: G. Manzoni

Disponibile anche come: Altri

Genere: Music , Philosophy

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Descrizione del libro
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    riflessione molto importante numero I

    non ho letto il libro, ma stavo pensando che prima solo le canzoni in italiano mi facevano cagare sangue. poi dopo che ho imparato l'inglese hanno cominciato a fa ...continua

    riflessione molto importante numero I

    non ho letto il libro, ma stavo pensando che prima solo le canzoni in italiano mi facevano cagare sangue. poi dopo che ho imparato l'inglese hanno cominciato a farmi cagare sangue anche quelle in inglese. ora invece non cago più sangue, mi godo sia le canzoni in italiano che le canzoni in inglese, ma penso che articolare parole su una composizione musicale sia un atto osceno, totalmente osceno, e chiaramente mi riferisco alla musica degli ultimi cent'anni quella registrata. io non sono un fanatico delle note né un nerd del suono, no, però musica e lingua parlata sono due linguaggi millenari, e mischiarli in modo così triviale come nel rock 'n' roll o nel folk è un atto profondamente osceno. il folk per esempio è senza ombra di dubbio una grandissima oscenità. poi certo anche l'osceno sublimato è bello. persino il cricket penso che sublimato sia bello (lo penso solo quando sono veramente di buon umore), ma questo non c'entra niente. vabbè comunque a parlare di folk mi è venuta voglia di sentire un disco che si sentivano sempre mia madre e mia sorella quando andavano d'accordo.

    ha scritto il 

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    Certamente datato e difficilmente riproponibile nel contesto critico e sociale odierno, resta un testo di enorme spessore culturale che fornisce, da un angolo visuale ormai desueto, ma tutt'altro che ...continua

    Certamente datato e difficilmente riproponibile nel contesto critico e sociale odierno, resta un testo di enorme spessore culturale che fornisce, da un angolo visuale ormai desueto, ma tutt'altro che banale, un importante contributo alla comprensione della musica del Novecento storico ed essenzialmente della scuola dodecafonica. Penso perciò che non abbia senso assegnargli stelline

    ha scritto il 

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    L'ho letto troppi anni fa per poter oggi assegnare delle stelline. Mi ricordo che all'epoca questo testo mi interessò davvero molto, in qualche modo mi aprì la mente e mi spinse e a comprare altri l ...continua

    L'ho letto troppi anni fa per poter oggi assegnare delle stelline. Mi ricordo che all'epoca questo testo mi interessò davvero molto, in qualche modo mi aprì la mente e mi spinse e a comprare altri libri di Adorno. Oggi non so quale sarebbe la mia esperienza di lettura.

    ha scritto il