Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Fiore di Neve e il ventaglio segreto

Di

Editore: TEA

4.1
(1499)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 335 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Catalano , Francese , Tedesco , Polacco , Olandese , Portoghese , Finlandese

Isbn-10: 8850216483 | Isbn-13: 9788850216482 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , History

Ti piace Fiore di Neve e il ventaglio segreto?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Nella Cina del XIX secolo, quando mogli e figlie avevano i piedi bendati e vivevano in uno stato di isolamento quasi totale, le donne di una remota contea dell'Hunan ricorrevano a un codice segreto per comunicare tra loro: il "nu shu", "la scrittura delle donne". Le bambine venivano talora accoppiate come "laotong", "vecchie se stesse", in un vincolo di affetti destinato a durare per tutta la vita. Si scambiavano lettere tracciate a pennello sui ventagli o messaggi ricamati sui fazzoletti, e inventavano racconti, sfuggendo così alla propria reclusione per condividere speranze, sogni e conquiste. Ormai ottuagenaria e tormentata dai rimorsi, la protagonista ripensa al proprio passato e a Fiore di Neve, scomparsa ormai da molti anni.
Ordina per
  • 3

    Meglio di no

    Sono rimasta ampiamente delusa dal romanzo, che si mostra carente negli aspetti principali: stile e plot.
    L'intreccio è davvero disomogeneo e liquida eventi di prima importanza con poche righe frettol ...continua

    Sono rimasta ampiamente delusa dal romanzo, che si mostra carente negli aspetti principali: stile e plot.
    L'intreccio è davvero disomogeneo e liquida eventi di prima importanza con poche righe frettolose, gravando parecchio sulla scorrevolezza della lettura: alcune sezioni sono prive di fatti e stagnano in una stasi intollerabile, mentre poi di punto in bianco succedono decine di cataclismi che l'autrice tratta in maniera davvero superficiale.
    Veniamo allo stile: mi rendo conto che l'autrice abbia abbracciato la mentalità cinese, che naturalmente tende ad esprimersi in maniera differente rispetto allo stile europeo, ci sta, ma restano comunque dei difetti gravissimi: le continue domande retoriche - ho capito che si cerca di simulare un racconto orale, però così è illeggibile, lo assicuro -, le anticipazioni buttate a casaccio solo per creare il senso di perdita della condizione di beatitudine, le eccessive ripetizioni - ancora una volta, approvo la mimesi culturale ma santo cielo esistono i sinonimi in tutte le lingue del mondo - e l'abbondanza stomachevole di scene emblematiche. Da amante dello stile giapponese, ero preparata a tutto ciò, tuttavia non in queste dosi.
    Senza contare l'aspetto più soggettivo, a mio parere, quale è la storia in sé: un bello scorcio sulla Cina rurale del XIX secolo, impietoso nel mostrare la durezza della vita ma delicato nel sottolineare la gioia e la bellezza. Il fatto che proprio non ho tollerato è stata la relazione tra le due ragazze, Giglio Bianco e Fiore di Neve: un'amicizia nata più per imposizione che per reale trasporto - a dispetto delle righe impiegate dall'autrice per sostenere il contrario - e questa condizione dopotutto rispecchia la necessità dell'epoca di creare legami femminili solidi e positivi, di creare una nicchia per le donne in un mondo costruito dagli uomini per i soli uomini. Nei sentimenti delle due laotong non ci vedo nulla di puro, santo ed etereo - non capisco nemmeno come possa essere scusabile l'atteggiamento di Fiore di Neve o la mancanza di empatia di Giglio Bianco -, quindi mi rifiuto di considerare questo romanzo come esempio di fedeltà amicale, divinizzazione di un'amicizia e affini. Prendetelo per quello che è: due donne con due vite decisamente difficili cercano di sostenersi l'un l'altra, a volte fallendo e a volte no. Non è già più credibile come storia?

    ha scritto il 

  • 0

    una lettura avvincente.imparare la storia leggendo una storia. siamo nei primi anni del 1800, in Cina. La Cina dei piedi fasciati alle bambine all'età di 6 anni, per farne dei gigli dorati che determi ...continua

    una lettura avvincente.imparare la storia leggendo una storia. siamo nei primi anni del 1800, in Cina. La Cina dei piedi fasciati alle bambine all'età di 6 anni, per farne dei gigli dorati che determineranno la loro fortuna nel matrimonio combinato. la storia di un'amicizia per la vita. più leggevo questo libro, più lo sentivo simile alla quadrilogia di Elena Ferrante, L'amica geniale.

    ha scritto il 

  • 5

    delicato e forte

    I libri letti in treno assumono per me sempre un valore aggiunto. Ho letto questo libro durante un viaggio in treno, e, in più, adoro tutto ciò che riguarda la cultura orientale. Premesso ciò, non pot ...continua

    I libri letti in treno assumono per me sempre un valore aggiunto. Ho letto questo libro durante un viaggio in treno, e, in più, adoro tutto ciò che riguarda la cultura orientale. Premesso ciò, non potevano che scaturirne 5 stelle piene, nonchè una recensione entusiastica. Mi è piaciuto sia lo stile della scrittrice che la storia. La delicatezza e assieme la forza delle protagoniste, del loro legame e delle vicissitudini della vita, che inevitabilmente cambiano il percorso del destino di ognuno... che dire, ho ancora negli occhi le immagini scaturite da questo romanzo, spero che ciò non mi predisponga negativamente verso la immediata lettura del nuovo libro (in confidenza, il viaggio in treno è ancora lungo... )

    ha scritto il 

  • 4

    il linguaggio segreto delle donne..

    La storia di due donne, nella Cina "antica e remota" del XIX secolo, una storia di due donne che prima sono bimbe dai piedi fasciati e resi "minuscoli" da bendature e sofferenze, bimbe dai destini inc ...continua

    La storia di due donne, nella Cina "antica e remota" del XIX secolo, una storia di due donne che prima sono bimbe dai piedi fasciati e resi "minuscoli" da bendature e sofferenze, bimbe dai destini incrociati da un legame affettuoso, di amicizia, di sorellanza, destini incrociati per una promessa, per un contratto, un lao-tong..
    Un linguaggio segreto, il Nu-Shu che solo le donne conoscono, un linguaggio che diventa poesia rappresentato con ricami, lettere, pitture..
    Un linguaggio che traccerà su un ventaglio le storie, le sofferenze, le paure, le speranze, l'amore reciproco, i sogni, le speranze di Giglio Bianco e Fiore di Neve. Queste donne vivono due vite complesse in una epoca difficile, si amano di un amore assoluto e soffrono a causa di un "tragico equivoco" distruggendo questo rapporto esclusivo, una storia che affascina, femminile a tratti drammatica, dolce-amara..

    ha scritto il 

  • 4

    A dire il vero non è proprio un voto pieno.
    Ho trovato la storia distribuita un po' male, se così si può dire: la parte "clou" del rapporto tra le due protagoniste, e quindi la rottura del loro legame ...continua

    A dire il vero non è proprio un voto pieno.
    Ho trovato la storia distribuita un po' male, se così si può dire: la parte "clou" del rapporto tra le due protagoniste, e quindi la rottura del loro legame (che è il motivo principale per cui Fiore di neve scrive questo racconto) avviene quasi alla fine del libro e, a mio parere, viene raccontato tutto troppo in fretta.
    Inoltre, il fatto che i personaggi non abbiamo una caratterizzazione molto approfondita non aiuta di certo.
    Comunque, resta una lettura piacevolissima, delicata, scorrevole e interessante: il nu shu, la fasciatura dei piedi, le feste e le tradizioni della Cina del XIX sono descritte dettagliatamente e ti sembra di essere lì, in quell'epoca e quei posti così lontani da noi. Io non sapevo niente di tutto ciò, perciò posso dire che questo libro mi ha insegnato un sacco.

    ha scritto il 

  • 0

    Un linguaggio tenuto segreto per un migliaio di anni costituisce la base su cui si sviluppa la trama di questo coinvolgente romanzo che narra la storia di amore e amicizia tra due donne che dura per t ...continua

    Un linguaggio tenuto segreto per un migliaio di anni costituisce la base su cui si sviluppa la trama di questo coinvolgente romanzo che narra la storia di amore e amicizia tra due donne che dura per tutta la vita. La protagonista, ormai anziana, ripensa al passato e al suo rapporto con Fiore di neve, scomparsa ormai da molti anni. Attraverso la memoria ripercorre le tappe della loro vita, i matrimoni combinati, la gioia e la tragedia delle maternità, fino allo scambio di un messaggio su un ventaglio che ha generato un terribile equivoco.
    Drammatica anche la descrizione del bendaggio dei piedi che subivano le donne cinesi.
    Un libro di grande intensità! Un ringraziemento all'amica di anobii che me l'ha regalato!!!

    ha scritto il 

  • 4

    Ottuagenaria e tormentata dai rimorsi, Giglio Bianco ripensa al proprio passato e a Fiore di Neve, l’amica, scomparsa ormai da molti anni, che ha avuto un ruolo cruciale nella sua esistenza. Poiché le ...continua

    Ottuagenaria e tormentata dai rimorsi, Giglio Bianco ripensa al proprio passato e a Fiore di Neve, l’amica, scomparsa ormai da molti anni, che ha avuto un ruolo cruciale nella sua esistenza. Poiché le rimane solo il dono del tempo, vuole onorarlo raccontando la storia della sua laotong e del tragico equivoco che ha amaramente segnato un legame lungo una vita, sperando di ottenere il perdono degli dei...
    Ha inizio così una vicenda di ambientata nella Cina del XIX secolo, quando mogli e figlie ancora avevano i piedi bendati e vivevano in uno stato di isolamento pressoché totale. Allora le donne di una remota contea dello Hunan ricorrevano a un codice segreto per comunicare tra loro: il nu shu, e le bambine venivano talora accoppiate come laotong, «vecchie se stesse», in un vincolo di affetti destinato a durare per sempre. Si scambiavano lettere tracciate a pennello sui ventagli o messaggi ricamati sui fazzoletti, e inventavano racconti, sfuggendo così alla propria reclusione per condividere speranze, sogni e conquiste.
    Un romanzo estremamente triste, ma altrettanto bello, che ci fa conoscere la condizione della donna nella società cinese. Il libro ci presenta il linguaggio «nu shu», ovvero il linguaggio segreto delle donne cinesi che usavano per comunicare con le amiche, la famiglia.
    Le donne appartenenti ad una stessa famiglia erano relegate ne “la stanza delle donne”. Per non soccombere a queste sofferenze, e a matrimoni già combinati sin da bambine, queste donne inventarono un linguaggio scritto su pezzi di stoffa, o ricamato, su dei veri e propri ventagli. Si parla anche di una pratica agghiacciante, vissuta in prima persona da Giglio Bianco, ovvero la pratica della fasciatura dei piedi, per cercar di modificare la sua conformazione rendendoli più piccoli possibili. La logica – malsana – era piedi piccoli: grande prestigio, e quindi donna facoltosa da sposare. Queste donne si vedono costrette all’obbedienza prima nei confronti della famiglia, e poi dei mariti. Insomma, oltre alla condizione delle donne, la See ci parla anche di un’amicizia, non come le altre, che verrà inclinata per mancanze di verità.
    Interessante è stato scoprire pratiche che mi erano totalmente oscure, di contro però lo stile talvolta è lento e poco fluido.

    ha scritto il 

Ordina per