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Fiori senza sole

Di

Editore: CDE

4.1
(90)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 385 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: A000140100 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Amare era indispensabile per non avvizzire e morire.

    Ci sono libri che ti restano nel cuore, che sembrano scritti apposta per te, che ti incatenano alle pagine e ti emozionano, rendendo una sofferenza leggere la parola "fine" dopo che ti sei calata nel ...continua

    Ci sono libri che ti restano nel cuore, che sembrano scritti apposta per te, che ti incatenano alle pagine e ti emozionano, rendendo una sofferenza leggere la parola "fine" dopo che ti sei calata nel loro mondo e affezionata ai loro personaggi. Fiori senza sole è stato per me uno di questi libri, anche se ha tanti piccoli difetti che, sommati ai molti pregi, lo trasformano in un capolavoro.
    Primo romanzo di Virginia Andrews e primo capitolo della serie dei Dollanganger, narra la sconvolgente infanzia di quattro fratelli cresciuti in una famiglia piena di amore e rispetto, le cui sorti si ribalteranno nel modo più atroce, fino a costringerli a crescere prima del tempo.
    Impossibile cercare di spiegare di più della trama senza rovinare la storia.
    La protagonista, Cathy, voce narrante (a posteriori) racconta una storia di maltrattamenti, segregazione e abusi, lo sbocciare di sentimenti nuovi e la perdita dell'ingenuità.
    Fiori senza sole, grazie alla delicatezza con cui presenta temi disturbanti e proibiti, ma soprattutto grazie alla superba abilità con cui l'autrice riesce a dosare suspense e lunghi momenti di immobile attesa, fu un best seller negli anni Ottanta, ora uscito fuori catalogo, ma riscoperto dal cinema. Ho subito voluto vedere Flowers in the Attic di Deborah Chow (2014), per restare immediatamente delusa dalle troppe licenze poetiche, dalle scarse doti recitative della protagonista e dal disastroso tentativo di raccontare tre anni in poche sequenze, con il risultato di ottenere un racconto frenetico, quasi in fast forward. Non ha assolutamente senso, se volete innamorarvi del libro, lasciate pure perdere questo ridicolo film.
    Dicevo dei difetti del romanzo: a tratti la narrazione risulta troppo enfatica, ma lo si perdona al narratore, trattandosi di un'adolescente ancora acerba ed innocente. Un discorso a parte merita il personaggio di Chris, il fratello integerrimo, sapiente fino al limite della pedanteria, incapace di farsi scalfire dai dubbi tipici della sua età e determinato a diventare medico: sembra una caricatura, non è minimamente credibile né umano, ma talmente magistrale è la narrazione che si tende anche a perdonare le pecche di un simile personaggio.
    E che dire della descrizione dell'amore? Forse troppo edulcorata, credo si potesse evitare di scomodare un tabù ancestrale, dato che la situazione dei quattro ragazzi era già di per sé abbastanza contorta... ma chi sono io per giudicare?
    Consiglierei questo libro ad occhi chiusi. E ho sofferto nello scoprire la struggente vicenda umana della Andrews, che testimonia di persona come una fatalità possa cambiare il corso della vita: una caduta accidentale dalle scale a scuola le provocò la rottura della colonna vertebrale, la paralisi e dolori atroci con cui dovette convivere per oltre metà della sua breve esistenza. Mi sono venuti i brividi a leggere per ben tre volte della paura di Cathy di cadere e rompersi la spina dorsale, come se fosse un urlo disperato dell'autrice per mettere in guardia i suoi personaggi.
    Se non vi ho ancora convinti, leggetelo e rimarrete senza fiato.

    La mia recensione completa su http://librisucculenti.blogspot.it/2015/08/fiori-senza-sole-anno-iv-lettura-22.html

    ha scritto il 

  • 3

    Gotico, noir e, sotto molti punti di vista, pesante.
    Ecco il romanzo della Andrews. Pesante non tanto nello stile, no, ma nelle tematiche.
    Intendiamoci, non è che non mi sia piaciuto, però di certo no ...continua

    Gotico, noir e, sotto molti punti di vista, pesante.
    Ecco il romanzo della Andrews. Pesante non tanto nello stile, no, ma nelle tematiche.
    Intendiamoci, non è che non mi sia piaciuto, però di certo non grido al miracolo. Inoltre anni e anni fa, mi ero per caso imbattuta nella pellicola tratta dal libro: l’ho vista una volta sola e mi è rimasta profondamente impressa. Che questo libro ne fosse la genesi l’ho capito dopo, anche se il solo titolo me lo aveva riportato subito alla memoria.
    Ovviamente il libro è, come spesso accade, una spanna sopra la trasposizione... Allora perché solo tre stelle? Perché ci sono stati dei punti che non mi hanno convinta del tutto. Alcune descrizioni sono dettagliate sì, ma anche superflue; perché, come mi capita di tanto in tanto con alcuni libri, mi viene voglia di prendere a ceffoni i protagonisti per dargli una svegliata e questa antipatia mi toglie molto del gusto del libro. Vedremo il seguito, anche se già posso dire che non mi stia facendo impazzire. Se volevo prendere a sberle Cathy in “Fiori senza sole”, nell’altro c’è da prenderla anche a calci... va beh se non altro le atmosfere cupe c’erano tutte e anche quel torbido tipico del genere. Ma più di tre stelle, proprio non me la sento di dare.

    ha scritto il 

  • 4

    "Non mi rendevo conto che le streghe dell'era moderna potevano sventolare il denaro per creare incantesimi."

    Se volete esplorare luoghi in cui da soli non vi addentrereste mai, prendete in mano un romanzo di Virginia Andrews e scoprirete cosa si nasconde nella metà oscura dell'essere umano. Perché tutti ne a ...continua

    Se volete esplorare luoghi in cui da soli non vi addentrereste mai, prendete in mano un romanzo di Virginia Andrews e scoprirete cosa si nasconde nella metà oscura dell'essere umano. Perché tutti ne abbiamo una, e tutti i giorni lottiamo inconsapevolmente per sconfiggerla.

    recensione su ...il piacere della lettura
    http://leggiamo.altervista.org/narrativa_fiorisenzasole.htm

    ha scritto il 

  • 5

    Incubi in soffitta

    Circa dieci anni fa comprai e lessi Dolce cara Audrina di Virginia C. Andrews. Lo ricordo come uno dei libri peggiori che mi sia mai capitato di leggere. Ancora oggi, dopo tanti anni, se mi si chiede ...continua

    Circa dieci anni fa comprai e lessi Dolce cara Audrina di Virginia C. Andrews. Lo ricordo come uno dei libri peggiori che mi sia mai capitato di leggere. Ancora oggi, dopo tanti anni, se mi si chiede di nominare un libro da non leggere, non ho problemi a dire quel titolo. Qualche settimana fa su un blog americano, sono inciampato su un bell'articolo dal titolo The Ghost Of V.C. Andrews: The Life, Death, and Afterlife of the Mysterious "Flowers in the Attic" Author. Affascinato dalla bizzarra storia di questa scrittrice, morta pochi anni dopo il suo exploit letterario, ma presto rimpiazzata da un ghost-writer che ancora oggi continua a pubblicare a suo nome, ho deciso di darle una seconda, temutissima chance. Fiori senza sole (Flowers in the Attic) mi ha lasciato di sasso. Pubblicato nel 1979 ha rappresentato un caso unico, per il suo particolare mix di tematiche pruriginose (incesto, violenza su minori, fanatismo religioso) e una profonda vena gotica, da romanzo ottocentesco. Sono contento di poter associare ora il nome di Virgina C. Andrews a un libro diverso rispetto a quel terribile Dolce Cara Audrina. Fiori senza sole è una storia disturbata, malata, incredibilmente fastidiosa da leggere, ma è ricco anche di eleganza e profondità e spinge violentemente il lettore a identificarsi con i suoi giovani protagonisti. Questo romanzo è come una potente pugno nello stomaco, di quelli che lasciano chi lo riceve incapace di respirare e bisognoso di ossigeno. Lettura consigliatissima.

    ha scritto il 

  • 5

    Questo libro è stato per me un pugno nello stomaco. Mi ha fatto commuovere, mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto sperare, ha distrutto le speranze e ha pure infierito. Mentre leggevo ero in quella soff ...continua

    Questo libro è stato per me un pugno nello stomaco. Mi ha fatto commuovere, mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto sperare, ha distrutto le speranze e ha pure infierito. Mentre leggevo ero in quella soffitta insieme a Chris, Cathy, Cory e Carrie e soffrivo con loro. A tratti la storia è un po' prevedibile ma mi ha colto di sorpresa lo stesso perché mi dicevo "Sono sicura che questa faccenda finirà così" e quindi in un certo senso ero preparata ma in fondo speravo davvero che le cose sarebbero andate diversamente, tanto che finivo per crederci; e invece arrivava la pugnalata al cuore.
    Leggendo altre recensioni mi pare di capire che in America questo libro è stato letto da un gran numero di persone in età pre-adolescenziale. Se lo avessi letto a quell'età credo che non lo avrei apprezzato completamente, forse l'avrei considerato e ricordato solo come un libro molto triste. Avendolo letto in età adulta, ho colto delle sfumature che forse mi sarebbero sfuggite e il risultato è stato quello di trovarmi alla fine del libro con il cuore spezzato.
    È il primo di una serie di cui in Italia sono stati tradotti solo i primi due volumi, ora devo decidere se buttarmi a capofitto sul secondo o riprendere fiato per fare rimarginare le ferite.

    ha scritto il 

  • 1

    Mi dispiace essere una voce fuori dal coro. Effettivamente, avevo molte aspettative, me l'hanno proposto come un romanzo dove uno dei temi principali fosse l'amore tra un fratello e una sorella, e spe ...continua

    Mi dispiace essere una voce fuori dal coro. Effettivamente, avevo molte aspettative, me l'hanno proposto come un romanzo dove uno dei temi principali fosse l'amore tra un fratello e una sorella, e speravo di ritrovarvi almeno una parte delle emozioni provate con Proibito, ma nulla. Forse dovevo perseverare, continuare a leggere, ma non ci sono riuscita, e non mi ha trasmesso quel che pensavo, mi ha annoiata.

    ha scritto il 

  • 5

    Mi è piaciuto molto, avvincente ricco di tanti temi diversi (la crudeltà la cupidigia, l'avidità il bigottismo, l'amore, la fragilità, la passione...) tutti narrati con delicatezza e grande capacità d ...continua

    Mi è piaciuto molto, avvincente ricco di tanti temi diversi (la crudeltà la cupidigia, l'avidità il bigottismo, l'amore, la fragilità, la passione...) tutti narrati con delicatezza e grande capacità di descrizione dell'animo umano

    ha scritto il 

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