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Flatland

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4.0
(2936)

Language:Svenska | Number of Pages: 126 | Format: Others | På andra språk: (andra språk) Portuguese , English , Italian , French , Spanish , German , Catalan , Galego , Polish , Chi traditional

Isbn-10: 9177422236 | Isbn-13: 9789177422235 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Bokbeskrivning
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  • 3

    Flatlandia, alla scoperta della verità sulla dimesione

    Il capolavoro fantasioso e matematico di Abbott mi ha fatto capire fedelmente la natura delle dimensioni, facendomi riflettere sul fatto che anche quello che ci sembra scontato, in realtà non lo è affatto. Il ritmo della narrazione non è particolarmente scorrevole - data l’importanza degli argome ...fortsätt

    Il capolavoro fantasioso e matematico di Abbott mi ha fatto capire fedelmente la natura delle dimensioni, facendomi riflettere sul fatto che anche quello che ci sembra scontato, in realtà non lo è affatto. Il ritmo della narrazione non è particolarmente scorrevole - data l’importanza degli argomenti trattati, occorre infatti spiegare dettagliatamente al lettore tutto ciò che concerne il mondo della Flatlandia – ma, analizzando il contenuto del libro, ci si meraviglia dall’estrema fantasia dell’autore, portavoce di uno delle più misteriose verità della Matematica. Questa straordinaria scienza è infatti l’unica che non necessità l’appoggio di altre discipline: spiega tutto ciò che è presente nel nostro mondo, ma soprattutto tutto ciò che la mente umana non riesce a comprendere appieno. La spiccata intelligenza ed ammirabile elasticità mentale dell’autore, testimoniano dunque una vasta conoscenza della vera realtà che lo circonda. Consiglio vivamente il libro in quanto apre la mente ad una più completa visione della nostra esistenza.

    sagt den 

  • 2

    Non consigliato

    Originalissimo quanto noioso e banale.
    Aldilà del numero spropositato di voti altissimi (questo mi fa pensare che forse mi sono perso io qualcosa per strada) mi aspettavo qualcosa di diverso, invece non ci ho proprio trovato niente.
    Pazienza.

    sagt den 

  • 4

    Notevolissimo

    Il libro è un'utopia (nel senso di ou-topos: descrive un non luogo, non un luogo ideale) che narra le avventure di un quadrato che vive in un mondo a due dimensioni, la Flatlandia che da il nome all'opera, il quale scopre dell'esistenza della terza dimensione grazie ad una sfera. Questo impianto ...fortsätt

    Il libro è un'utopia (nel senso di ou-topos: descrive un non luogo, non un luogo ideale) che narra le avventure di un quadrato che vive in un mondo a due dimensioni, la Flatlandia che da il nome all'opera, il quale scopre dell'esistenza della terza dimensione grazie ad una sfera. Questo impianto narrativo molto semplice è lo spunto per una descrizione seria e rigorosa, corredata da disegni e spiegazioni: si intuisce facilmente che l'autore, il reverendo Abbott, è stato un grande didatta. Attraverso la descrizione dell'utopia l'autore ci offre lo spunto per una serie di riflessioni a tutto tondo: si va dalla coerenza delle scienze, all'etica, alla politica in senso nobile fino persino alla gnoseologia. Mentre lo si legge si sorride, ma al contempo è necessario che il cervello sia davvero ben acceso! Molto interessante!

    sagt den 

  • 4

    Originale avventura in mondi a più dimensioni che affronta tematiche che esulano dalla pura matematica, fino ad anticipare il relativismo di Einstein. Un po' troppo prolisso nella prima parte, anche se è proprio in essa che abbondano le potenti critiche sociali dell'autore.

    sagt den 

  • 3

    Quante dimensioni hanno i sogni?

    Sicuramente un’idea originale quella di ambientare questa storia e questi personaggi in un mondo a due dimensioni. La descrizione della vita in Flatlandia si spinge e si insinua nei dettagli più banali, diventando in alcuni casi prolissa. Ho trovato più interessanti le escursioni nella Lineland ...fortsätt

    Sicuramente un’idea originale quella di ambientare questa storia e questi personaggi in un mondo a due dimensioni. La descrizione della vita in Flatlandia si spinge e si insinua nei dettagli più banali, diventando in alcuni casi prolissa. Ho trovato più interessanti le escursioni nella Linelandia, il mondo ad una dimensione, dove tutto si svolge a cavallo di una linea retta. Ancora più filosofica la vita in Pointlandia ossia nell’universo adimensionale. Il suo abitante e sovrano è un punto. Egli ignora il significato di qualsiasi numero superiore all’uno. Non può concepire nulla all’infuori di se stesso. Esso è tutto l’universo.
    C’è un vago riferimento alla quarta dimensione ma senza azzardare escursioni e considerazioni.
    Teniamo presente che quando l’opera fu scritta, nel 1880, relatività e stringhe avevano ancora da venire.

    sagt den 

  • 3

    Flatlandia è un mondo bidimensionale, in cui figure piane convivono in una società gerarchica che prevede solo lievi passaggi di classe, rigidamente controllati e normati. Le donne sono esseri irrazionali e pericolosi, e i preti comandano in ogni ambito. Le devianze e le idee rivoluzionarie vengo ...fortsätt

    Flatlandia è un mondo bidimensionale, in cui figure piane convivono in una società gerarchica che prevede solo lievi passaggi di classe, rigidamente controllati e normati. Le donne sono esseri irrazionali e pericolosi, e i preti comandano in ogni ambito. Le devianze e le idee rivoluzionarie vengono punite gravemente, fino all'eliminazione del dissidente o dell'irregolare. Cosa succede quando un abitante del mondo piatto scopre che esiste la terza dimensione?
    Libro che non conoscevo, mi è stato consigliato tempo fa; non sapevo che era stato scritto negli anni '80 dell'800, e questo mi ha notevolmente sorpreso (anche se forse mi aspettavo di più). Piacerà alle menti scientifiche, ma non solo: il suo umorismo fine, la sua critica sociale e i suoi interrogativi su altre dimensioni possibili (oltre a quelle che ci sono note e diamo per scontate) spalancano le porte a molte riflessioni che ancor oggi hanno ragione di essere.

    sagt den 

  • 4

    Scritto alla fine del 1800, è davvero un piccolo gioiellino questo libro, è di circa 130 pagine, anche meno, si legge in un weekend;
    Non è un libro di semplice intrattenimento, preso solo da questo punto di vista potrebbe deludere un pò.
    Io l'ho preso, in generale, come un invito a te ...fortsätt

    Scritto alla fine del 1800, è davvero un piccolo gioiellino questo libro, è di circa 130 pagine, anche meno, si legge in un weekend;
    Non è un libro di semplice intrattenimento, preso solo da questo punto di vista potrebbe deludere un pò.
    Io l'ho preso, in generale, come un invito a tenere la mente sempre aperta, a non fossilizzarsi sulle proprie convinzioni;
    Ma le chiavi di lettura sono molteplici.

    sagt den 

  • 4

    Non è affatto facile parlare compiutamente di questo piccolo capolavoro della letteratura. Abbiamo certamente a che fare con un testo originale, dalla logica serrante, e dal contenuto profondo. La struttura su cui si poggia questo libriccino è fortemente razionale: il tutto si basa infatti sulla ...fortsätt

    Non è affatto facile parlare compiutamente di questo piccolo capolavoro della letteratura. Abbiamo certamente a che fare con un testo originale, dalla logica serrante, e dal contenuto profondo. La struttura su cui si poggia questo libriccino è fortemente razionale: il tutto si basa infatti sulla materia razionale per eccellenza, la matematica. Sfuggire dai suoi schemi è impossibile... ma non troppo, se un semplice quadrato della Flatlandia riesce a penetrare i segreti del mondo dei Solidi, altrimenti detto Spacelandia. Ma come fare a diffondere il verbo, la rivelazione sulla Terza Dimensione, in un mondo tanto rigido e "piano" come quello descritto nella prima parte dell'opera? L'idea è geniale, ma, a pelle, non mi sento di dare a questo testo la tanto agognata quinta stellina... forse una descrizione più accurata (che mi rendo conto potrebbe essere stata evitata proprio per non appesantire il testo), o un maggiore approfondimento di certi temi (come il ruolo della donna, fondamentale nel testo), o una trama più corposa mi avrebbero maggiormente sedotto... io stesso non saprei dire. Fatto sta che questo resta comunque un libro che mi sento vivamente di consigliarvi! Buona lettura!!

    sagt den 

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