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Follia

Di

Editore: CDE

4.1
(6704)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 294 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Olandese

Isbn-10: A000006986 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Matteo Codignola

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Crime , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 5

    Ho letto questo libro non sapendo bene a cosa andavo incontro, e ammetto che forse è stato meglio cosi.
    Se avessi letto prima la trama credo che non lo avrei letto per la tremenda angoscia che mi ha l ...continua

    Ho letto questo libro non sapendo bene a cosa andavo incontro, e ammetto che forse è stato meglio cosi.
    Se avessi letto prima la trama credo che non lo avrei letto per la tremenda angoscia che mi ha lasciato. È talmente intenso che mi ha fatto venire brividi, nausea, orrore e angoscia.
    Mi ha fatto pensare alla duplicità dell’amore, quello bello e confortante ma anche quello malato e distruttivo che per gioco forza mi ha fatto venire in mente scene di attualità del TG.
    All’inizio ho provato pietà per la protagonista coinvolta suo malgrado in qualcosa di più forte di lei che non ha saputo controllare, poi è arrivata alla rabbia per le sue scelte e il suo comportamento, poi lo sdegno per la sua insensibilità nei confronti della famiglia e poi ancora il dispiacere. Ho provato tanta rabbia nei confronti di Edgar per ciò che è riuscito a fare con la sua perversità mentale. Insomma, questo romanzo ha suscitato in me tutta una serie di sentimenti negativi verso i vari personaggi.
    Di contro il modo di scrivere dell autore mi è piaciuto molto, perché anche se crudo e senza tanti fronzoli arriva dritto nel segno. Non ti lascia immaginare ti sbatte proprio in faccia le cose. Ti colpisce come un pugno ma uno di quei pugni che ti fanno aprire gli occhi, ti vogliono dire: ehi guarda che queste cose non sono tanto fantasiose come credi. Anche se questo è un romanzo mi ritrovo, ora, alla fine a pensare alla condizione di certe donne che subiscono violenza, sia fisica che psicologica. E credo che questo “pugno” mi sia servito.

    ha scritto il 

  • 4

    "Le donne romantiche, riflettei: non pensano mai al male che fanno in quella loro forsennata ricerca di esperienze forti. In quella loro infatuazione per la libertà"

    Leggere questo libro significa venire risucchiati da un gorgo da cui è difficile uscire. Significa essere trascinati dal vento impetuoso che soffia nel V°canto dell'Inferno.

    McGrath non ha bisogno di ...continua

    Leggere questo libro significa venire risucchiati da un gorgo da cui è difficile uscire. Significa essere trascinati dal vento impetuoso che soffia nel V°canto dell'Inferno.

    McGrath non ha bisogno di colpi di scena sensazionali o coup de theatre per tenere il lettore incollato ad una storia metà thriller e metà racconto psicologico: basta la sua scrittura - mai eccessiva, mai ridondante- per far sprofondare il lettore nei sentimenti che animano i personaggi: passione malata, ossessione, inquietudine, frustrazione, freddezza, furore... e follia, ovviamente.

    "(...) e non sentì alcun rimpianto, alcun rimorso: potendo, avrebbe rifatto tutto, assolutamente tutto"

    ha scritto il 

  • 5

    Libro che definirei magnetico,perchè una volta che si inizia si vuole arrivare fino in fondo!!Bellissima storia che ci porta a conoscere fino a che punto possa spingersi la psiche umana quando è pred ...continua

    Libro che definirei magnetico,perchè una volta che si inizia si vuole arrivare fino in fondo!!Bellissima storia che ci porta a conoscere fino a che punto possa spingersi la psiche umana quando è preda di una vera e propria follia.

    ha scritto il 

  • 5

    STREGATA

    Magnetico, incalzante, sensuale. Follia, nel titolo italiano, è un capolavoro di magnetismo: come Edgar per Stella, la follia d'amore incolla il lettore al libro con una suspence da giallo tutta incen ...continua

    Magnetico, incalzante, sensuale. Follia, nel titolo italiano, è un capolavoro di magnetismo: come Edgar per Stella, la follia d'amore incolla il lettore al libro con una suspence da giallo tutta incentrata sull'erotismo malato che anima i due protagonisti e sul desiderio inconscio di essere posseduti dal veleno dolce della passione. Quando lo lessi rimasi affascinata dalla sete di lettura che ha instillato in me questo libro. Non riuscivo a smettere di leggere.
    Ancora una pagina, ancora una pagina ed era notte fonda.
    Questo ricordo: l'attrazione letale che ho provato, come quella di Edgar e Stella
    Amore e thanatos, passione e ossessione, follia e autodistruzione.

    Quando lo lessi rimasi affascinata dalla sete di lettura che ha instillato in me questo libro. Non riuscivo a smettere di leggere. Ancora una pagina, ancora una pagina ed era notte fonda. Questo ricordo: l'attrazione letale che ho provato, come quella di Edgar e Stella. Prova a leggerlo, è scorrevole e agevole. Non ci starai molto a completarlo. In effetti, però, te ne do atto: le donne lo amano più degli uomini. E anche questo è facilmente spiegabile.

    ha scritto il 

  • 4

    Era valsa la pena di saltare nel vuoto, perché alla fine avrebbe trovato il posto sicuro dove amarsi senza paura.

    Sono tante le tendenze insite nella natura umana che, quasi come un tributo oltraggiante e dannoso, rendono l'uomo quasi giustificato a fabbricare pensieri, ragionamenti o definizioni tutte sue. Ci so ...continua

    Sono tante le tendenze insite nella natura umana che, quasi come un tributo oltraggiante e dannoso, rendono l'uomo quasi giustificato a fabbricare pensieri, ragionamenti o definizioni tutte sue. Ci sono volte in cui la realtà è come rotolare un ascia fra le mani, e non capisci più niente. E per sfuggire a questa solitudine, la mente deve scrollarsi di dosso il pesante fardello della realtà. Sono molti i romanzi che trattano questo tema e che, come un condannato a cui è inflitta una pena, sprofondano lentamente in un sotterraneo buio di cui non si trovano limiti. Non si conosce la fine e forse non hanno via d'uscita. La nostra coscienza si perde nell'infinito, e talvolta l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino dell'eternità.
    In prossimità del weekend, travagliata da un tormentoso bisogno di comprensione, Follia è stata quella storia particolare che aveva attirato la mia attenzione, già qualche tempo fa. Immagini che riempirono la mia testa, come acqua che fuoriesce inarrestabile dalle fessure tra le rocce di una fontana, li ritrovai da ogni parte: una donna triste e stordita che vagabonda per le strade come un fantasma; amori irruenti di natura spontanea, che scardinano certezze, capovolgono abitudini e convezioni visive; personaggi tristi, alla deriva, incorporei, reali ma evanescenti.
    In una lotta contro il caos delle passioni, quando ci si ritrova nell'impossibilità di amare persino l'immagine dell'amata creata, Stella ed Edgar mi hanno trascinato fra le vecchie mura di un istituto di massima sicurezza. In una cittadella fortificata che sorge su un alto colle e domina la campagna circostante, in un mondo squilibrato come la sabbia che scorre inesorabilmente nel palmo delle nostre mani che non si può sentire fra le mani, non se ne percepisce la consistenza e li quietamente rimane. Sorretto da un muro che avanza verso un baratro di cui non si riesce a scorgere il fondo.
    Isolandomi con personaggi che esistono solo nella mia testa, entrando nel mondo parallelo che mi era stato inconsapevolmente indicato, ho visto Stella: una giovane mamma che non riesce a superare il senso di straniamento e malessere che prova persino fra le proprie mura domestiche. Avanzando verso la disperazione, il dolore, in una trama impenetrabile che scivola nei recessi della psiche umana, ergendo un muro di follie, paure e perplessità che inquinano l'animo.
    Follia è un racconto che osanna l'amore, i sentimenti esposti ai venti della vita, le passioni, che si prolungano per tutto il romanzo. Ammaliante e sconcertante, affronta una tematica davvero assurda, affascinante e sinistra che, elaborata minuziosamente, riesce a mantenere viva l'attenzione del lettore: la psiche umana.
    Narrato mediante il punto di vista di un uomo che, vigile come un segugio, trattenendo i suoi demoni interiori, non mollò per un secondo Stella ed Edgar, il romanzo di McGrath ci parla di uomini soli e incompresi che come bestie ringhiano e agognano la libertà; realtà che potrebbero apparire distorte dove non esistono la compassione, il conforto, la felicità; amori segreti sopiti dal tempo. Acqua cristallina, calda e purificante capace di donare conforto, e togliere di dosso l'infelicità, lo squallore, l'ansia e il senso di colpa.
    Tormentati da un profondo bisogno di unione, Stella ed Edgar si amano l'un l'altro come se fossero incatenati, stretti in un caloroso abbraccio, senza però riuscire a congiungersi. Seppur la loro è una vigorosa ribellione di corpi famelici, che si abbandonano a tali impeti con tanta immediatezza e forza, i loro abbandoni inutili, le loro confidenze infruttuose, i loro amplessi impotenti, le loro carezze vane restano sterili. Quando desiderano unirsi negli slanci dell'uno verso l'altro provocano solo degli urti reciproci. Sentirsi così soli persino quando doniamo noi stessi, perché solo allora ci si rende conto di come l'ostacolo sia insormontabile.

    Le donne romantiche: non pensano mai al male che fanno in quella loro forsennata ricerca di esperienze forti. In quella loro infatuazione per la libertà.

    Ha uno stile asciutto e scorrevole, immediato e ricco di dialoghi. Capitoli che scorrono velocemente da indurci a confondere la realtà con la fantasia che, tra un colpo di scena e un'altro, un'indagine sconvolgente e rivelazioni sconcertanti racchiude un impasto di pensieri, sogni, speranze e delusioni, sospesi nell'aria stagnante impossibili da annullare del tutto, in tutto il loro incredibile fascino. La serenità ormai perduta della giovane Stella, astratta come un oggetto inanimato.
    Follia è un thriller avvincente di forte tensione emotiva. In una giostra di gesti sconsiderati e folli che tormentano il nostro animo di un angoscia crescente, la storia fluttua silenziosa in un paesaggio rurale in cui spicca la figura evanescente di una donna che cammina inconsapevolmente e senza fermarsi lungo il tragitto della morte; un giovane medico segretamente innamorato di lei, un ambizioso ma folle scultore tormentato dalla paura e dalle angosce.
    Rendendoci partecipi di qualcosa che, in un modo o nell'altro, lascia un segno indelebile, Follia mi ha tenuta inchiodata alle pagine dandomi la possibilità di leggere la storia di una donna passionale per nulla timorosa della vita o della morte. Ossessioni che coinvolgono inevitabilmente nel loro abbraccio, slanci di un cuore giovane che cerca comprensione attraverso l'unione dei corpi.

    ha scritto il 

  • 4

    8/10

    Mi ha tenuta incollata fino alla fine e ci sono stati dei passaggi in cui sono rimasta agghiacciata. Non li cito per non fare spoiler, ma il libro è davvero un bel percorso nella psicologia amoro ...continua

    8/10

    Mi ha tenuta incollata fino alla fine e ci sono stati dei passaggi in cui sono rimasta agghiacciata. Non li cito per non fare spoiler, ma il libro è davvero un bel percorso nella psicologia amorosa e morbosa.

    ha scritto il 

  • 5

    Follia - Patrick McGrath

    "Follia: Stato di alienazione mentale determinato dall'abbandono di ogni criterio di giudizio; pazzia, demenza."
    Può un sentimento come l'amore portarci a superare il limite che separa la ragione dal ...continua

    "Follia: Stato di alienazione mentale determinato dall'abbandono di ogni criterio di giudizio; pazzia, demenza."
    Può un sentimento come l'amore portarci a superare il limite che separa la ragione dalla "follia"?
    Pensandoci bene, non è forse l'amore di per sè alienante? Quando siamo presi così fortemente da una persona, siamo realmente in grado di valutare ciò che ci accade in modo obiettivo? Non ci abbandoniamo con tutto noi stessi a questo sentimento imprevedibile e magnifico?
    Stella Raphael sicuramente oltrepassa questo limite: la sua mente, il suo cuore....tutto di lei sono presi da questo fortissimo e irragionevole sentimento nei confronti di Edgar Stark. Non un uomo qualunque, ma un artista uxoricida detenuto nella clinica psichiatrica in cui il marito di Stella è il nuovo vice direttore. La loro sarà una storia d'amore che concentrerà in sé la meraviglia e la tragedia.
    Stella non perderà solo la ragione, metterà in discussione e comprometterà la sua intera esistenza in ragione di quel sentimento.
    Ma quello che mi sono chiesta per tutta la lettura, e che in parte ha suscitato in me un sentimento quasi di rabbia verso diversi personaggi della storia e allo stesso tempo di vicinanza a Stella, è perché nessuno pare cogliere i motivi che hanno spinto questo donna a fare quello che ha fatto. E anche quando sembra che ci sia chi li comprenda, alla fine si rivela essere guidato solo dai propri e vili interessi personali.
    Ci sarebbero tantissime altre cose da dire su questo splendido romanzo, infiniti spunti di discussione...ma si rischia di diventare logorroici!
    Posso dire che è uno dei libri più belli letti fino a questo momento e che mi ha lasciato un segno profondo.
    Non è da consigliare...è da leggere...punto!

    ha scritto il 

  • 4

    Molto bello e scorrevole, anche se avevo delle aspettative più alte. Mi aspettavo una storia più torbida, più pesante e più "folle", nel vero senso della parola. Ho preferito altri libri di McGrath, p ...continua

    Molto bello e scorrevole, anche se avevo delle aspettative più alte. Mi aspettavo una storia più torbida, più pesante e più "folle", nel vero senso della parola. Ho preferito altri libri di McGrath, primo fra tutti "Il Morbo di Haggard".
    Quattro stelle però, se le merita tutte :)

    ha scritto il 

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