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Follia !! SCHEDA DOPPIA !!

Di

Editore: Adelphi

4.1
(6801)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 294 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Portoghese , Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo , Catalano , Olandese

Isbn-10: A000043991 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Crime , Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella propria libreria.

La scheda corretta dell'edizione Adelphi, dotata di codice ISBN, si trova qui:

http://www.anobii.com/books/Follia/9788845913600/017e357686a026a9a0/
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  • 4

    Anime alla deriva

    Lettura sconvolgente che ti lascia addosso una tristezza infinita perchè per quanto mi riguarda la partecipazione è stata fortissima. Fino all'ultima pagina non sei sicuro di niente, tutto può accader ...continua

    Lettura sconvolgente che ti lascia addosso una tristezza infinita perchè per quanto mi riguarda la partecipazione è stata fortissima. Fino all'ultima pagina non sei sicuro di niente, tutto può accadere oltre a quello che già è accaduto e sei letteralmente catapultato nella Follia. Faccio mie le parole di Peter:
    "Non riesco a non sentirmi vicino a quelle due povere anime sconvolte, intrappolate qui nelle ultime settimane della loro vita, ciascuna a contorcersi nel suo inferno privato..."

    ha scritto il 

  • 5

    C'è da chiedersi dove stia precisamente, la follia, in questo romanzo.
    Il folle è forse, banalmente, Edgar, il paziente di un manicomio criminale dell'Inghilterra degli anni '50, rinchiuso per aver br ...continua

    C'è da chiedersi dove stia precisamente, la follia, in questo romanzo.
    Il folle è forse, banalmente, Edgar, il paziente di un manicomio criminale dell'Inghilterra degli anni '50, rinchiuso per aver brutalmente assassinato la moglie in una delle sue crisi di rabbia e paranoia?
    O magari è Stella, moglie del vicedirettore del manicomio stesso, che intrattiene una relazione con Edgar, venendone totalmente soggiogata a tal punto da mettere a repentaglio la sua famiglia e la sua sanità mentale per lui?
    Il folle potrebbe essere però anche Max, il marito di Stella, incapace di amare e disposto a vivere in una matrimonio punitivo pur di non perdere l'appoggio economico della madre e per non lasciare la moglie libera di correre nuovamente tra le braccia dell'amante.
    Ma anche Peter, la voce narrante, altro dipendente dell'ospedale psichiatrico, le cui trame vengono fuori solo sul finale.
    È un romanzo contorto e avvincente, "Follia", ricco di passioni - che spesso portano in direzioni tragiche. La passione e i suoi effetti devastanti sull'animo umano sono il tema portante della storia. Non è la passione romantica, quella narrata nel romanzo, pura, che anela le bionde trecce e gli occhi azzurri e poi. È una passione incontrollata, per alcuni apsetti malsana, sporca. Che, pure, mantiene vivi. Un passaggio che mi ha molto colpita è il modo in cui Stella vive la sua storia con Edgar. Il giudizio esterno è borghese, censorio: "Le donne romantiche, riflettei. Non pensano al male che fanno in quella loro forsennata ricerca di esperienze forti. In quella loro infatuazione per la libertà". Stella, a sua volta, vive le cose in maniera molto diversa: "Per la prima volta Stella sentiva che era valsa la pena di saltare nel vuoto, perché alla fine avrebbero trovato il posto dove amarsi senza paura. E fu in quello spirito che fecero l'amore: senza paura, liberamente, mentre i treni rombavano sul viadotto nella notte. E Stella lo fece ridendo, gridando, urlando al magazzino intero tutta la vita che aveva dentro".
    Urlando tutta la vita che aveva dentro.
    Questo porterà a Stella punizioni: violenza, la perdita dell'equilibrio sociale ed economico, e non solo.
    Ma lei continuerà ad anelare il suo Edgar, l'unico che l'abbia fatta sentire viva.

    ha scritto il 

  • 5

    sublime

    Non è solo un romanzo, è Il Romanzo. Si parla d'amore, d'ossessione sessuale, di adulterio, di lavoro analitico.
    Siamo in Inghilterra, anno 1959. Manicomio criminale. Chi parla, lo capiremo scorrendo ...continua

    Non è solo un romanzo, è Il Romanzo. Si parla d'amore, d'ossessione sessuale, di adulterio, di lavoro analitico.
    Siamo in Inghilterra, anno 1959. Manicomio criminale. Chi parla, lo capiremo scorrendo le pagine, è uno psichiatra che ripercorre la storia di un caso clinico, il più perturbante che abbia mai incontrato nella sua carriera.
    Inizia parlandone con uno strano distacco, sicuramente apparente e poi via via il lato medico lascia il posto, disgraziatamente, a...
    Una passione letale: Stella, bellissima moglie di uno psichiatra affermato che sta per diventare direttore dell'ospedale; Edgar, artista detenuto per uxoricidio di cui non sappiamo molto, almeno fino alla fine...
    E' una vicenda particolarmente cupa, forse scabrosa, ma neanche tanto se non fosse per l'evolversi dei fatti. Si potrebbe credere ad un tema banale, ad un ovvio e normale caso di adulterio, ad un romanzetto rosa.. ma è assolutamente qualcosa di diverso. C'è una tensione crescente che costringe il lettore a voler vedere cosa si cela dietro tutta questa "normale" vicenda d'amore. Si capisce subito che ci sfugge qualcosa, che c'è dell'altro. E infatti c'è. E arriva inaspettato... sembra grandine...
    La follia esiste ed è latente, forse in ognuno di noi.
    La verità ci apparirà inevitabile e sicuramente molto diversa da quella che eravamo stati "quasi costretti" ad immaginare.
    Colpi di scena a ripetizione e un finale assolutamente "vero".
    Particolare e intenso lo studio analitico dei casi clinici, quasi un saggio ma comprensibilissimo.

    Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese:

    , mormorò Stella."
    Un libro capolavoro. Meraviglioso. Forse, indescrivibile.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    E' un libro che va forse digerito prima di essere giudicato. Mi è piaciuto soprattutto la crescita di ossessione su tutti i fronti e come spazi tra le varie possibile ricadute psichiche.... peccato ch ...continua

    E' un libro che va forse digerito prima di essere giudicato. Mi è piaciuto soprattutto la crescita di ossessione su tutti i fronti e come spazi tra le varie possibile ricadute psichiche.... peccato che in alcuni capitoli l'abbia trovato un po' lento, proprio nel senso che dilata il tempo al punto che si stacca quasi da quello della trama.

    ***spoiler***
    Sicuramente geniale la conclusione con il narratore che perde la capacità di descrivere in maniera oggettiva i fatti e il triangolo che, come si poteva capire nei primi capitoli, che si chiude.

    ha scritto il 

  • 3

    Ho letto questo libro dopo una serie di recensioni entusiaste ma, anche se scritto bene, non mi ha lasciato molto.
    L'autore racconta una tormentata storia d'amore ai limiti della follia, usando come v ...continua

    Ho letto questo libro dopo una serie di recensioni entusiaste ma, anche se scritto bene, non mi ha lasciato molto.
    L'autore racconta una tormentata storia d'amore ai limiti della follia, usando come voce narrante uno dei personaggi, ma anche se la storia in sé è struggente e toccante, la descrizione è impersonale, sembra un'analisi fatta senza coinvolgimento dallo psichiatra che appunto la descrive, tranne nelle ultime pagine in cui si rileva anche un suo effettivo coinvolgimento emotivo.

    ha scritto il 

  • 0

    "Già l'amore" dissi "parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?".
    Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: "Se non lo sai non posso spiegar ...continua

    "Già l'amore" dissi "parliamo di questo sentimento che non riuscivi a dominare. Come lo descriveresti?".
    Qui Stella fece un'altra pausa. Poi, con voce stanca, riprese: "Se non lo sai non posso spiegartelo".
    "Allora non si può definire? Non se ne può parlare? È una cosa che nasce, che non si può ignorare, che distrugge la vita delle persone. Ma non possiamo dire nient'altro. Esiste e basta".
    "Queste sono parole, Peter" mormorò Stella.

    ha scritto il 

  • 4

    "Non riesco a non sentirmi vicino a quelle due povere anime sconvolte, intrappolate qui nelle ultime settimane della loro vita, ciascuna a contorcersi nel suo inferno privato, ciascuna a spasimare per ...continua

    "Non riesco a non sentirmi vicino a quelle due povere anime sconvolte, intrappolate qui nelle ultime settimane della loro vita, ciascuna a contorcersi nel suo inferno privato, ciascuna a spasimare per l'altra. So come funzionano le storie d'amore distruttive, e alla fine si arriva sempre a questo, o a qualcosa di molto simile."

    ha scritto il 

  • 4

    Nero. Nero e angoscioso, perturbante. Stretto e lucido. Una lettura obbligata per chi si interessa di psichiatria e psicopatologia; una storia di inferni personali, che si scivolano accanto e poi si i ...continua

    Nero. Nero e angoscioso, perturbante. Stretto e lucido. Una lettura obbligata per chi si interessa di psichiatria e psicopatologia; una storia di inferni personali, che si scivolano accanto e poi si incontrano, si fondono, dando vita ad una ossessione potente e mortifera.

    ha scritto il 

  • 3

    lucida e folle follia

    in "storia di una capinera" la novizia chiedeva:"si può impazzire per amore? si può morire per amore?". in questo libro spesso si domandano: si può mandare all'aria una vita serena ed agiata per amore ...continua

    in "storia di una capinera" la novizia chiedeva:"si può impazzire per amore? si può morire per amore?". in questo libro spesso si domandano: si può mandare all'aria una vita serena ed agiata per amore? per passione?. la risposta sembra essere sempre sì. un sentimento viscerale, incontrollabile che altera tutti i punti di riferimento, che mette in pericolo la propria vita e quella di chi ci sta vicino. perchè quando si viene travolti da un sentimento così forte si è pronti a rischiare tutto, a sfidare tutti e a sfruttare ogni minima possivilità per raggiungerlo e poi per ritrovarlo.

    ha scritto il 

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