Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Follia !! SCHEDA DOPPIA !!

By Patrick McGrath

(116)

| Paperback

Like Follia !! SCHEDA DOPPIA !! ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella propria libreria.

La scheda corretta dell'edizione Adelphi, dotata di codice ISBN, si trova qui:

http://www.anobii.com/books/Follia/9788845913600/017e35…

883 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Le donne innamorate, riflettei: non pensano mai al male che fanno in quella loro forsennata ricerca di esperienze forti. In quella loro infatuazione per la libertà.

    Is this helpful?

    Fosca said on Oct 1, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Un piccolo assaggio di inferno.

    McGrath in Follia riesce pienamente dove aveva fallito su tutta la linea nel meno che mediocre Il morbo di Haggard: raccontare una cupa storia di attrazione ossessiva senza concedere niente al melodramma ...(continue)

    Un piccolo assaggio di inferno.

    McGrath in Follia riesce pienamente dove aveva fallito su tutta la linea nel meno che mediocre Il morbo di Haggard: raccontare una cupa storia di attrazione ossessiva senza concedere niente al melodramma, al moralismo o alle morbosità da buco della serratura.

    Ci riesce con un controllo ferreo del racconto, che rimane rigorosamente sul versante dell’analisi clinica senza (quasi) mai cedere alla tentazione di usare psicologia e psichiatria un tanto al chilo, come semplici espedienti per giustificare forzature logiche e acrobazie narrative, come capita nei thriller da spender poco. La competenza di McGrath in materia è fondamentale (lo scrittore, tra l’altro, visse per gran parte dell'infanzia nel manicomio criminale dove suo padre lavorava come psichiatra) ma sarebbe del tutto inutile se non fosse abbinata a un talento letterario capace di conservare ogni briciola di tensione emotiva.

    Mi ha colpito molto ieri uno stralcio di intervista a Gianmaria Testa nel quale il cantautore piemontese diceva che l'innamoramento è il collegamento con l'infinito della gente comune. Se ciò è vero allora quella narrata in Follia è la storia di chi resta accecato dall’improvviso bagliore di questa infinità e finisce col perdersi sui sentieri oscuri e cosparsi di rovi del suo personale labirinto terreno.

    Un appunto: il titolo originale del romanzo (Asylum, col suo duplice significato di rifugio e manicomio) è decisamente più suggestivo e pertinente della banale e arbitraria traduzione italiana.

    Is this helpful?

    Calibano said on Sep 18, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    a voi la mia recensione da leggere.... collegatevi al sito http://delfurorediaverlibri.blogspot.it/2014/09/follia-guest-post13.html#comment-form_4347629362371456247

    Is this helpful?

    Brici72 said on Sep 16, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Stella, moglie di uno psichiatra che lavora in un manicomio, si innamora di un di lui paziente, Edgar, uxoricda.
    L'evoluzione è raccontata da un altro psichiatra, Peter, che ha in cura Edgar.
    Le vicende, secondo me, non sono la vera storia in questo ...(continue)

    Stella, moglie di uno psichiatra che lavora in un manicomio, si innamora di un di lui paziente, Edgar, uxoricda.
    L'evoluzione è raccontata da un altro psichiatra, Peter, che ha in cura Edgar.
    Le vicende, secondo me, non sono la vera storia in questo libro, ma un pretesto per raccontare altro. E quell' "altro" verrà rivelato soprattutto nel finale. Anzi, nell'ultima frase, quella che chiude il romanzo: "...e naturalmente ho lui.".
    Mi son chiesta cosa significa, e non ho ancora trovato una risposta. Peter è un medico davvero immune da follia? Sono "veri" i fatti raccontati da lui? Stella ed Edgar non avrebbero potuto stare davvero insieme, se lui li avesse seguiti con una terapia? Che motivo c'era di tenerli separati?
    E dunque... "Naturalmente ho lui" (oltre alla testa di Stella, ai suoi oggetti rimasti) non è la frase di un collezionista?

    Is this helpful?

    ghetta said on Sep 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Uno di quei libri che non riesci a lasciare in sospeso, e ti dispiace arrivare alla fine.

    Is this helpful?

    Monicaturco11 said on Sep 4, 2014 | Add your feedback

Book Details

Improve_data of this book