Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Forever Odd

By

Publisher: Books on Tape

3.8
(162)

Language:English | Number of Pages: | Format: Audio CD | In other languages: (other languages) Italian

Isbn-10: 1415924929 | Isbn-13: 9781415924921 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Paperback , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , Others , eBook

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

Do you like Forever Odd ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 3

    Un grande protagonista, ma un protagonista solo in una storia un pò monocorde. Lettura piacevole, senza dubbio, ma la trama è fragile e poco interessante. Non il miglior Koontz, ma nemmeno il peggiore.

    said on 

  • 4

    Grandissimo Koontz, che continua la storia di un personaggio autoironico ed eroico quanto basta, in un'avventura surreale che non lascia spazio ai dubbi: i fantasmi esistono e sono tra noi.

    said on 

  • 3

    Uhmmm....ora ricordo perchè lo avevo mollato dopo un centinaio di pagine, diventa troppo prolisso se così si può definire, Odd è un personaggio stupendo creato dalla penna di Koontz, ma questo libro ti porta veramente all'esasperazione in certi punti, pur essendoci azione diventa quasi noioso.
    Od ...continue

    Uhmmm....ora ricordo perchè lo avevo mollato dopo un centinaio di pagine, diventa troppo prolisso se così si può definire, Odd è un personaggio stupendo creato dalla penna di Koontz, ma questo libro ti porta veramente all'esasperazione in certi punti, pur essendoci azione diventa quasi noioso. Odd è un ragazzo poco più che ventenne, e possiede un dono, vede gli spiriti dei defunti, ma non tutti, solo quelli che per morte violenta o perchè voglio risolvere ancora qualcosa della loro vita, non riescono a trapassare e si prensentano a lui per essere aiutati, non parlano ma comunicano con gesti o semplicemente portano Odd sul luogo dove è avvenuta la loro morte. Una sera si prensenta davanti a lui lo spirito del padre del suo migliore amico, affetto da una malattia che gli rende le ossa fragili come il vetro, Odd viene accompagnato alla casa e si accorge che il suo amico non cè capisce subito che è stato rapito. Collaborando in incognito col capo della polizia, il primo sospetto che elaborano è che è stato il padre vero del suo amico a portarselo via uccidendo così il patrigno, ma questo si rivelarà impossibile, inizierà così un inseguimento attraverso la rete dello smistamento delle acque fino ad arrivare a un vecchio hotel, nel deserto, andato in fiamme anni prima e facendo un sacco di vittime. Odd oltre a vedere i morti possiede un sesto senso per cercare le persone, un istinto che lo porta da chi stà cercando, ma non sà che è sotto esame..... Questo è un pò il riassunto della parte prima del libro, quella che mi è piaciuta di più, la seconda parte non sò era troppo contorta e di difficile immaginazione, forse dovevo leggerla con più accuratezza, pazienza.....Comunque rileggerò sicuramente Koontz, la sua scrittura mi piace molto e per quei libri che ho letto fino adesso vale la pena. Consigliato ma prima va letto Il luogo delle ombre dove si capisce meglio il personaggio di Odd e comunque è il primo della serie.

    said on 

  • 5

    Huge improvement...

    So this was a huge improvement on the first book in my opinion. In this book I actually totally fell in love with Odd and I couldn't get enough of his weird little ways. In the first instalment I thought it was difficult to warm to his character and I didn't really 'get' his weird humor and stuff ...continue

    So this was a huge improvement on the first book in my opinion. In this book I actually totally fell in love with Odd and I couldn't get enough of his weird little ways. In the first instalment I thought it was difficult to warm to his character and I didn't really 'get' his weird humor and stuff but this has all changed. I now adore this character, he's so sweet and funny and refreshingly decent it's just fantastic.

    The plot was so much better in this novel as well, I thought. I was hooked after the first couple of chapters whereas with the first in the series I found it took me ages to get into the story even a little bit. I felt the surroundings in Forever Odd made all the difference. The first setting when Odd begins his trip are the underground drainage system beneath Pico Mundo which are huge and cavernous and seem to be miles and miles long. They first instilled in us this sense of foreboding and anticipation that continued for nearly the whole book. They were a creepy place to be in and Odd, although he never faltered on his quest, felt as uncomfortable as the reader to be down there.

    The second setting was the old Panamint Resort and Casino. It's basically an abandoned hotel that was partially destroyed by an earthquake and an ensueing fire that has never been restored or torn down. It just immediately had this creepy feeling as soon as Odd began to describe it's history. Buildings like these always fascinate me and if I'm ever near an old abandoned house, barn, castle, anything, I am compelled to go in and explore even if there is do-not-enter signs hanging omniously from the gates. I think this is why this setting intrigued me so much and it's definitely a huge part of why I enjoyed the story to the degree that I did.

    The bad guy was a serious bad guy or gal as I should say. Datura was just plain evil and I wouldn't have liked to encounter her in any scenario. She was crazy and it was actually refreshing, weirdly enough, to have a certifiably insane bad guy! Odd handled her well however and I was glad to see her get her comeuppance in the end.

    All in all this was thoroughly enjoyable and I'm now really looking forward to reading the next in the series and won't leave as much as a gap between books this time.

    said on 

  • 1

    Un seguito a Il luogo delle ombre assolutamente non necessario. Peccato perchè i simpatici personaggi del libro precedente meritavano di meglio. Dà l'idea di un libro poco ispirato scritto su pressione dell'editore.

    said on 

  • 5

    per sempre Odd!

    anche questo, come tutti i libri di Koontz, è scritto A MERAVIGLIA, Koontz scrive come nessun altro, davvero!


    Il personaggio di Odd Thomas e i libri in cui compare, sono un perfetto equilibrio tra azione serrata e mozzafiato, umorismo del più efficace, e riflessione profonda!


    sono ...continue

    anche questo, come tutti i libri di Koontz, è scritto A MERAVIGLIA, Koontz scrive come nessun altro, davvero!

    Il personaggio di Odd Thomas e i libri in cui compare, sono un perfetto equilibrio tra azione serrata e mozzafiato, umorismo del più efficace, e riflessione profonda!

    sono proprio contento di averlo letto! Non è perfetto come il primo, ma ne è assolutamente all'altezza!

    said on 

  • 3

    Secondo romanzo con Odd come protagonista, riesce a essere migliore del primo avendo personaggi, trama, criminali e situazioni semplificati. Abbastanza noiose le tirate pseudo filosofiche di Koontz.

    said on 

  • 2

    Notevolmente inferiore a Il luogo delle ombre, di cui è il seguito. L'azione si svolge nell'arco di poche ore (prima un inseguimento e poi una fuga), ci sono pochissimi personaggi, e la metà di questi non ha dialoghi. Il finale sembra essere stato scritto di corsa, scontato e scarno di idee. Lasc ...continue

    Notevolmente inferiore a Il luogo delle ombre, di cui è il seguito. L'azione si svolge nell'arco di poche ore (prima un inseguimento e poi una fuga), ci sono pochissimi personaggi, e la metà di questi non ha dialoghi. Il finale sembra essere stato scritto di corsa, scontato e scarno di idee. Lascia l'amaro in bocca per alcuni avvenimenti non chiariti. Deludente.

    said on 

  • 2

    di tutti i libri di koontz che ho letto questo è quello che mi ha entusiasmato meno,troppi corridoi,troppi tunnel e diramazioni,ascensori e rampe di scale che ho perso l'attenzione dentro a uno di quei cunicoli....peccato perchè Odd Thomas è un gran bel personaggio

    said on