Crea la tua biblioteca Iscriviti

Insieme troveremo i libri migliori

[−]
  • Cerca Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

Formiche

Storia di un'esplorazione scientifica

Di ,

Editore: Adelphi (Biblioteca Adelphi, 340)

4.5
(100)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 350 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8845913074 | Isbn-13: 9788845913075 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Donato Grasso ; Curatore tecnico: Francesco Le Moli

Genere: Science & Nature , Science Fiction & Fantasy

Ti piace Formiche?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis
Descrizione del libro
Le formiche, con le loro oltre diecimila specie, hanno avuto, in termini di capacità di sopravvivenza, dominazione del territorio e genialità di soluzioni organizzative, più successo del genere umano. Perché? Come? I due autori decifrano per noi, quasi partecipandone, il mondo feroce e generoso delle formiche. Feroce per la durezza degli esiti, anche mortali, imposti all'individuo da strutture di comportamento quali l'inflessione gerarchica e l'organizzazione sociale in caste; generoso per il benessere che da queste stesse strutture sociali deriva alla comunità e quindi agli individui. Sia la ferocia che la generosità hanno la stessa radice: la cooperazione, uno dei risultati più contro intuitivi e sorprendenti dell'evoluzione naturale.
Ordina per
  • 5

    Mirabile testo, teso tra divulgazione e ricerca scientifica.
    Nasce come tentativo di ridurre a dimensione più commerciale il basilare testo dedicato dai due ricercatori alle formiche. Il risultato è un perfetto equilibrio tra rigore e divulgazione. Esempio rarissimo ed ineguagliabile tra sc ...continua

    Mirabile testo, teso tra divulgazione e ricerca scientifica.
    Nasce come tentativo di ridurre a dimensione più commerciale il basilare testo dedicato dai due ricercatori alle formiche. Il risultato è un perfetto equilibrio tra rigore e divulgazione. Esempio rarissimo ed ineguagliabile tra scienza e passione. Da leggere indipendentemente se vi piace o meno la mirmecologia.

    ha scritto il 

  • 5

    Avvincente

    che le formiche (come anche le api) nascondessero delle storie fantastiche lo sapevo già. L'equilibrio fra narrazione e rigore scientifico è ottimo; l'approfondimento è notevole senza diventare stucchevole o troppo complicato.

    ha scritto il 

  • 5

    I dominatori della terraferma!

    Formiche....quando sentiamo parlare o vediamo questi piccoli animaletti la maggior parte di noi resta indifferente o pensa subito come sterminarli per evitare che entrino in casa.
    Questo saggio, magistralmente scritto da due dei più grandi esperti mondiali di sociobiologia racconta un'altra ...continua

    Formiche....quando sentiamo parlare o vediamo questi piccoli animaletti la maggior parte di noi resta indifferente o pensa subito come sterminarli per evitare che entrino in casa.
    Questo saggio, magistralmente scritto da due dei più grandi esperti mondiali di sociobiologia racconta un'altra storia che fa traballare la presunta dominanza e perfezione della specie Homo sapiens.
    Le formiche infatti sono un esempio sfolgorante della creatività del processo evolutivo che ha portato questo gruppo, nel giro di cento milioni di anni, a colonizzare e a dominare quasi tutti gli ecosistemi terrestri. Quando l'uomo non aveva ancora acquisito la propia identità specifica, le formiche avevano già avuto un'incredibile radiazione adattativa che le portò a sperimentare l'agricoltura, l'allevamento, una coesione sociale senza precedenti ma anche la guerra, le razzie e lo schiavismo.
    E' incredibile come l'uomo diventi piccolo piccolo di fronte ad un insetto che talvolta misura pochi millimetri....

    ha scritto il 

  • 5

    la terra è un insieme di mondi incredibili! Un libro su un animale ignorato, la cui importanza ecologica è straordinaria e inimmaginabile, se non leggendo questo libro

    ha scritto il 

  • 5

    26.Apr.2011
    Si puo' dire che ho concluso questo libro. Formidabile e' dire nulla. Ovvio che e' un libro x fissati, quindi non sbandieratelo come l'ultimo capolavoro :D E' un viaggio approfonditissimo nei cunicoli degli acervi di un sacco di specie di formiche diverse.
    Si parte dalla s ...continua

    26.Apr.2011
    Si puo' dire che ho concluso questo libro. Formidabile e' dire nulla. Ovvio che e' un libro x fissati, quindi non sbandieratelo come l'ultimo capolavoro :D E' un viaggio approfonditissimo nei cunicoli degli acervi di un sacco di specie di formiche diverse.
    Si parte dalla suddivisione in caste alla creazione di una nuova colonia e al consolidamento di una vecchia; dall'uso di segnali chimici alla facilita' con la quale puo' venir intercettato il loro codice di comunicazione..per arrivare alle forme piu' rare o bizzarre delle formiche, non dimenticando i trofobionti, ovvero la simbiosi che c'e' tra formiche e altri insettini (vedi le afidi, che gli offrono la melata, che altro non e' se non CACCA di insettini schifini). Il tutto descritto con un linguaggio chiarissimo e mai astruso. Durante la lettura del libro non mi sono mai annoiata e raramente ho considerato delle informazioni troppo "nerd". Per tacere del fatto che e' il primo libro che ho trattato come un libro di scuola: e' praticamente tutto sottolineato. Chissa' tra un po' d'anni, quando lo riapriro'....
    Noticina per me: nel commentino che scrissi prima di iniziare il libro (che potete trovare qui sotto) ero convinta che le formiche fossero piccole e carine e non facessero male a nessuno. Col ca**o! Sono gli esseri + stron*i in assoluto. Sono bellicosi all'ennesima potenza e letto cio' non mi feci alcun problema a schiacciarle tutte quando invasero la cucina...In fondo, fossi stata una formica e avessi invaso il loro territorio, sarei gia' bella che morta...quindi...

    Chi non si interessa alle formiche e' un AMORALE.

    toh, ecco cosa penso di voi, ve l'ho detto!

    :)))))))) [22.Mar.2011]

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

    Sono ormai 4 giorni, piu' o meno, che in casa e' iniziata la stagione delle formiche. Entrano dalla finestrella del bagno, costeggiano il muretto, poi scendono lungo l'angolino delle mattonelle e girano dietro il water, verso una crepa nel muro che le porta, attraverso vie a me ignote, nella cucina. I coinquilini, ad oggi, da veri maschi, se ne sono sbattuti beatamente le balle, e lasciano anche piu' briciole di prima. Io, non sono la Cenerentola di nessuno, e pulire dove fanno casino loro, no grazie. Le formichine, non riesco proprio a far loro del male. La prima che ho preso, il primo giorno, poi l'ho buttata nel lavandino, viva, e ho aperto l'acqua: mi si sono torte le budella al pensare che l'ho affogata.
    Ieri notte, invece, alle 5 mi sono alzata solo per vedere a che punto stavano le mie care. Non vi immaginate che processione: la via crucis, praticamente. Un via vai che manco Milano, in centro, nell'ora di punta. Addirittura ne ho contate 14 che si muovevano in gruppo stretto e, al centro, mi era parsa di vedere una formichina un po' piu' grande: mi sono detta, sara' la Regina. E la stanno scortando in cucina. Oggi, pero', mi e' parsa di rivederla, stavolta in salita, e mi sono detta che forse e' solo una formichina un po' troppo cresciuta. Osservando quindi il traffico sul muro ho anche constatato che le formichine fanno la pennichella, cioe' dormono nel periodo di abbiocco post pranzo, per poi sprintare di brutto di notte. Quando noi ce la dormiamo. Io penso che lo facciano perche' sanno che se no le accoppano. Ieri pomeriggio, invece, per un attimo, guardo il pavimento, e vedo questa formichina, che da sola, si dirige verso il mio letto..."Eh no!" le dico io "li' non ci puoi andare". La prendo tra il pollice e l'indice, piano, e la riporto sul muretto dove circolano le altre, indaffarate, e tra me e me le dico: " Guai a te se te ne ritorni in camera mia". Quella, ubbidiente, si scrolla le antenne e se ne fila via, mischiandosi con le altre. Sono carine, le formichine, con quelle loro antennine che girano di qua e di la', che annusano. In piu', mi pare siano sorde. Oggi, mentre facevo pipi' e loro imperterrite, mi correvano di fianco, ho battuto la mano vicino a dove passavano. Oh, si fossero fermate. Niente. Manco lo spostamento d'aria le ha intimorite. Pero' poi, mi dico, a che servono le orecchie alle formiche? Con tutti i frastuoni che a malapena sopportiamo noi, figurati loro. Nascerebbero per diventare sorde. A sto punto, non fargli proprio le orecchie. La cosa ha senso.
    Per di piu', le formichine sono buone (quelle nere. quelle rosse no, che da piccola mi hanno morso dietro il ginocchio. ahi!), non fanno niente di male. Queste addirittura non hanno nemmeno toccato lo zucchero. Mah! Che vorranno queste allora? Stanotte la spazzatura e' quasi vuota e dentro ci sono solo avanzi organici: pensa che orgia di cibo che faranno adesso.
    Che carine le formichine. Poi, se ti camminano sul dito, non le senti nemmeno. [12.Apr.2011 3.43]

    ha scritto il 

  • 5

    Ottimo saggio

    Lettura interessante per tutti gli appassionati di mirmecologia.
    Il libro riesce a trattare tutti gli aspetti ad oggi conosciuti delle formiche con un linguaggio alla portata di tutti.

    ha scritto il 

  • 4

    Non sono particolarmente amante degli insetti, ma leggendo qua e là questo volume, ho trovato interessante scoprire che queste bestioline le puoi incontrare a ogni latitudine del nostro pianeta e che svolgono un ruolo importantissimo nel proliferare delle piante e nel ripulire il pianeta da altri ...continua

    Non sono particolarmente amante degli insetti, ma leggendo qua e là questo volume, ho trovato interessante scoprire che queste bestioline le puoi incontrare a ogni latitudine del nostro pianeta e che svolgono un ruolo importantissimo nel proliferare delle piante e nel ripulire il pianeta da altri insetti. Lo studio delle formiche si chiama mirmecologia, non sapevo nemmeno questo! E' d'obbbligo leggerlo a questo punto.
    Ora che ho finito il libro, tutte le volte che vedo una formica, mi viene voglia di seguirla nel suo andirivieni e scoprire tutto su di lei!
    Perché gli autori non scrivono anche romanzi...?

    ha scritto il 

  • 5

    Ero un serial killer, distruttore di formicai

    Quando l’ho messo qui ho pensato “Questo non ce l’ha nessuno”. Questo riflesso narcisistico è stato immediatamente smentito. 102 persone, mica poco. Flaiano, Ali Smith, Bufalino, Celati, Roveredo, Faulkner addirittura, Shepard e altri tra i miei libri ne hanno meno. Stupore dunque. In fondo è cur ...continua

    Quando l’ho messo qui ho pensato “Questo non ce l’ha nessuno”. Questo riflesso narcisistico è stato immediatamente smentito. 102 persone, mica poco. Flaiano, Ali Smith, Bufalino, Celati, Roveredo, Faulkner addirittura, Shepard e altri tra i miei libri ne hanno meno. Stupore dunque. In fondo è curiosità immagino quella che ha mosso questi mirmecologi delle formiche. Un mondo pazzesco il loro e questo libro si legge come un romanzo che cerca di svelare ogni mistero della loro organizzazione sociale e biologica. Il mio interesse era orientato alla loro distruzione. Prima con un badile ne smovevo la terra di copertura, ne imbevevo di benzina il formicaio e poi gli davo fuoco. A volte la fiammata usciva a 10 metri di distanza, scardinando ogni loro cunicolo sotterraneo. La genialità delle loro soluzioni organizzative e difensive non aveva scampo. E’ l’animale piu popoloso della terra quindi non ho fatto un gran danno. Non crediate che le formiche siano esseri miti e pacifici, no, affatto. Sono molto crudeli anche tra di loro. Consigliata la raccolta di racconti della Starobinec “ Paura” Ibsn edizioni, dove una formica regina intuisce che il corpo umano può svelare scenari inediti alla sua specie; prende un bambino e gli entra nell'orecchio: Il bambino cresce, e diventa ragazzo-formicaio.. Tornando alle formiche qui si raccolgono straordinarie informazioni come le loro strategie di comunicazione, come stabiliscono le loro forme di dominio e dittatura sugli altri formicai colonizzati. Feroci ma pur anche generose nella loro logica di sopravvivenza e supremazia della specie. Guerra e politica estera sono due potenti ministeri nei formicai. Tutto cio ha una ragione egoisticamente biologica, niente piu ma fa pensare anche a come la biologia, in noi umani, influenzi e determini comportamenti e scelte, del come ci orienti e disponga. La decifrazione compiuta dagli osservatori di formiche, sul loro funzionamento socio-biologico è molto suggestiva. Il loro modelli di cooperazione avrebbero piu di qualcosa da insegnarci. L'inflessibile gerarchia e l'organizzazione in caste si mostra un modello naturale, a quanto pare, che l'evoluzionismo della società umana, industrializzata e democratica non trova, attraverso i suoi rappresentanti, sufficiente riequilibrio. Non siamo molto diversi, per ferocia, alla conservazione delle caste e dei privilegi dei potenti, solo che l'interesse che determina e impone la salvaguardia dei potentati è ben diverso dalla ragione socio-biologica delle formiche.

    ha scritto il 

  • 4

    Le formiche non sono solo una seccatura da tener lontana in campeggio. C'è un sacco da scoprire: l'appartenenza all'ordine degli imenotteri, la loro discendenza dalle vespe, la scoperta della ur-formica, l'organizzazione sociale, l'altruismo come forma di egoismo genetico, le sottili e hackerabil ...continua

    Le formiche non sono solo una seccatura da tener lontana in campeggio. C'è un sacco da scoprire: l'appartenenza all'ordine degli imenotteri, la loro discendenza dalle vespe, la scoperta della ur-formica, l'organizzazione sociale, l'altruismo come forma di egoismo genetico, le sottili e hackerabili strategie di comunicazione.
    Un bel libro, questo Formiche, abbastanza scorrevole e corredato di illustrazioni appassionanti.
    Poco organico nell'esposizione, complessivamente è affascinante e altamente istruttivo.

    ha scritto il 

Ordina per