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Formiche

Storia di un'esplorazione scientifica

By Edward O. Wilson,Bert Hölldobler

(212)

| Paperback | 9788845913075

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Book Description

Le formiche, con le loro oltre diecimila specie, hanno avuto, in termini di capacità di sopravvivenza, dominazione del territorio e genialità di soluzioni organizzative, più successo del genere umano. Perché? Come? I due autori decifrano per noi, qua Continue

Le formiche, con le loro oltre diecimila specie, hanno avuto, in termini di capacità di sopravvivenza, dominazione del territorio e genialità di soluzioni organizzative, più successo del genere umano. Perché? Come? I due autori decifrano per noi, quasi partecipandone, il mondo feroce e generoso delle formiche. Feroce per la durezza degli esiti, anche mortali, imposti all'individuo da strutture di comportamento quali l'inflessione gerarchica e l'organizzazione sociale in caste; generoso per il benessere che da queste stesse strutture sociali deriva alla comunità e quindi agli individui. Sia la ferocia che la generosità hanno la stessa radice: la cooperazione, uno dei risultati più contro intuitivi e sorprendenti dell'evoluzione naturale.

16 Reviews

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    Mirabile testo, teso tra divulgazione e ricerca scientifica.
    Nasce come tentativo di ridurre a dimensione più commerciale il basilare testo dedicato dai due ricercatori alle formiche. Il risultato è un perfetto equilibrio tra rigore e divulgazione. E ...(continue)

    Mirabile testo, teso tra divulgazione e ricerca scientifica.
    Nasce come tentativo di ridurre a dimensione più commerciale il basilare testo dedicato dai due ricercatori alle formiche. Il risultato è un perfetto equilibrio tra rigore e divulgazione. Esempio rarissimo ed ineguagliabile tra scienza e passione. Da leggere indipendentemente se vi piace o meno la mirmecologia.

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    Sorel1968 said on Nov 18, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Avvincente

    che le formiche (come anche le api) nascondessero delle storie fantastiche lo sapevo già. L'equilibrio fra narrazione e rigore scientifico è ottimo; l'approfondimento è notevole senza diventare stucchevole o troppo complicato.

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    NettUrbano said on Sep 7, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    I dominatori della terraferma!

    Formiche....quando sentiamo parlare o vediamo questi piccoli animaletti la maggior parte di noi resta indifferente o pensa subito come sterminarli per evitare che entrino in casa.
    Questo saggio, magistralmente scritto da due dei più grandi esperti mo ...(continue)

    Formiche....quando sentiamo parlare o vediamo questi piccoli animaletti la maggior parte di noi resta indifferente o pensa subito come sterminarli per evitare che entrino in casa.
    Questo saggio, magistralmente scritto da due dei più grandi esperti mondiali di sociobiologia racconta un'altra storia che fa traballare la presunta dominanza e perfezione della specie Homo sapiens.
    Le formiche infatti sono un esempio sfolgorante della creatività del processo evolutivo che ha portato questo gruppo, nel giro di cento milioni di anni, a colonizzare e a dominare quasi tutti gli ecosistemi terrestri. Quando l'uomo non aveva ancora acquisito la propia identità specifica, le formiche avevano già avuto un'incredibile radiazione adattativa che le portò a sperimentare l'agricoltura, l'allevamento, una coesione sociale senza precedenti ma anche la guerra, le razzie e lo schiavismo.
    E' incredibile come l'uomo diventi piccolo piccolo di fronte ad un insetto che talvolta misura pochi millimetri....

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    Bioteo said on Sep 4, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    la terra è un insieme di mondi incredibili! Un libro su un animale ignorato, la cui importanza ecologica è straordinaria e inimmaginabile, se non leggendo questo libro

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    Mafalda said on Apr 22, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    26.Apr.2011
    Si puo' dire che ho concluso questo libro. Formidabile e' dire nulla. Ovvio che e' un libro x fissati, quindi non sbandieratelo come l'ultimo capolavoro :D E' un viaggio approfonditissimo nei cunicoli degli acervi di un sacco di specie di ...(continue)

    26.Apr.2011
    Si puo' dire che ho concluso questo libro. Formidabile e' dire nulla. Ovvio che e' un libro x fissati, quindi non sbandieratelo come l'ultimo capolavoro :D E' un viaggio approfonditissimo nei cunicoli degli acervi di un sacco di specie di formiche diverse.
    Si parte dalla suddivisione in caste alla creazione di una nuova colonia e al consolidamento di una vecchia; dall'uso di segnali chimici alla facilita' con la quale puo' venir intercettato il loro codice di comunicazione..per arrivare alle forme piu' rare o bizzarre delle formiche, non dimenticando i trofobionti, ovvero la simbiosi che c'e' tra formiche e altri insettini (vedi le afidi, che gli offrono la melata, che altro non e' se non CACCA di insettini schifini). Il tutto descritto con un linguaggio chiarissimo e mai astruso. Durante la lettura del libro non mi sono mai annoiata e raramente ho considerato delle informazioni troppo "nerd". Per tacere del fatto che e' il primo libro che ho trattato come un libro di scuola: e' praticamente tutto sottolineato. Chissa' tra un po' d'anni, quando lo riapriro'....
    Noticina per me: nel commentino che scrissi prima di iniziare il libro (che potete trovare qui sotto) ero convinta che le formiche fossero piccole e carine e non facessero male a nessuno. Col ca**o! Sono gli esseri + stron*i in assoluto. Sono bellicosi all'ennesima potenza e letto cio' non mi feci alcun problema a schiacciarle tutte quando invasero la cucina...In fondo, fossi stata una formica e avessi invaso il loro territorio, sarei gia' bella che morta...quindi...

    Chi non si interessa alle formiche e' un AMORALE.

    toh, ecco cosa penso di voi, ve l'ho detto!

    :)))))))) [22.Mar.2011]

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    Sono ormai 4 giorni, piu' o meno, che in casa e' iniziata la stagione delle formiche. Entrano dalla finestrella del bagno, costeggiano il muretto, poi scendono lungo l'angolino delle mattonelle e girano dietro il water, verso una crepa nel muro che le porta, attraverso vie a me ignote, nella cucina. I coinquilini, ad oggi, da veri maschi, se ne sono sbattuti beatamente le balle, e lasciano anche piu' briciole di prima. Io, non sono la Cenerentola di nessuno, e pulire dove fanno casino loro, no grazie. Le formichine, non riesco proprio a far loro del male. La prima che ho preso, il primo giorno, poi l'ho buttata nel lavandino, viva, e ho aperto l'acqua: mi si sono torte le budella al pensare che l'ho affogata.
    Ieri notte, invece, alle 5 mi sono alzata solo per vedere a che punto stavano le mie care. Non vi immaginate che processione: la via crucis, praticamente. Un via vai che manco Milano, in centro, nell'ora di punta. Addirittura ne ho contate 14 che si muovevano in gruppo stretto e, al centro, mi era parsa di vedere una formichina un po' piu' grande: mi sono detta, sara' la Regina. E la stanno scortando in cucina. Oggi, pero', mi e' parsa di rivederla, stavolta in salita, e mi sono detta che forse e' solo una formichina un po' troppo cresciuta. Osservando quindi il traffico sul muro ho anche constatato che le formichine fanno la pennichella, cioe' dormono nel periodo di abbiocco post pranzo, per poi sprintare di brutto di notte. Quando noi ce la dormiamo. Io penso che lo facciano perche' sanno che se no le accoppano. Ieri pomeriggio, invece, per un attimo, guardo il pavimento, e vedo questa formichina, che da sola, si dirige verso il mio letto..."Eh no!" le dico io "li' non ci puoi andare". La prendo tra il pollice e l'indice, piano, e la riporto sul muretto dove circolano le altre, indaffarate, e tra me e me le dico: " Guai a te se te ne ritorni in camera mia". Quella, ubbidiente, si scrolla le antenne e se ne fila via, mischiandosi con le altre. Sono carine, le formichine, con quelle loro antennine che girano di qua e di la', che annusano. In piu', mi pare siano sorde. Oggi, mentre facevo pipi' e loro imperterrite, mi correvano di fianco, ho battuto la mano vicino a dove passavano. Oh, si fossero fermate. Niente. Manco lo spostamento d'aria le ha intimorite. Pero' poi, mi dico, a che servono le orecchie alle formiche? Con tutti i frastuoni che a malapena sopportiamo noi, figurati loro. Nascerebbero per diventare sorde. A sto punto, non fargli proprio le orecchie. La cosa ha senso.
    Per di piu', le formichine sono buone (quelle nere. quelle rosse no, che da piccola mi hanno morso dietro il ginocchio. ahi!), non fanno niente di male. Queste addirittura non hanno nemmeno toccato lo zucchero. Mah! Che vorranno queste allora? Stanotte la spazzatura e' quasi vuota e dentro ci sono solo avanzi organici: pensa che orgia di cibo che faranno adesso.
    Che carine le formichine. Poi, se ti camminano sul dito, non le senti nemmeno. [12.Apr.2011 3.43]

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    Donna dalle Corna d'Ariete said on Mar 23, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottimo saggio

    Lettura interessante per tutti gli appassionati di mirmecologia.
    Il libro riesce a trattare tutti gli aspetti ad oggi conosciuti delle formiche con un linguaggio alla portata di tutti.

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    Giuseppe Basile said on Sep 19, 2010 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (212)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
  • Paperback 350 Pages
  • ISBN-10: 8845913074
  • ISBN-13: 9788845913075
  • Publisher: Adelphi (Biblioteca Adelphi, 340)
  • Publish date: 1997-06-xx
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