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Formidabili quegli anni

Di

Editore: Garzanti Libri

3.7
(214)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 270 | Formato: Altri

Isbn-10: 8811680808 | Isbn-13: 9788811680802 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Biography , History , Political

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Descrizione del libro
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  • 4

    'milioni di individui assaporarono l'ebbrezza della padronanza di sé e intravvidero che cosa il mondo concretamente potrebbe essere se regolato a misura degli esseri umani e non del dominio su di loro.'


    per chi non l'ha vissuto e vorrebbe assaporare per un attimo l'aria magica che si respi ...continua

    'milioni di individui assaporarono l'ebbrezza della padronanza di sé e intravvidero che cosa il mondo concretamente potrebbe essere se regolato a misura degli esseri umani e non del dominio su di loro.'

    per chi non l'ha vissuto e vorrebbe assaporare per un attimo l'aria magica che si respirava alla fine dei '60. quando più generazioni insieme credettero che stando unite sarebbero divenute invincibili. oggi il nostro massimo sforzo all'insegna di 'libertà è partecipazione' è apporre il nostro indirizzo email sotto una petizione on line.

    ha scritto il 

  • 5

    "Stiamo combinando qualcosa di grosso, è bene che ce ne rendiamo conto appieno. Le nostre lotte, qui in Italia, sono il segmento di un risveglio che è mondiale. Forse comincia la svolta di un'epoca. Le nostre gambe camminano insieme a quelle del contadino vietnamita e cinese, dell'operaio dell ...continua

    "Stiamo combinando qualcosa di grosso, è bene che ce ne rendiamo conto appieno. Le nostre lotte, qui in Italia, sono il segmento di un risveglio che è mondiale. Forse comincia la svolta di un'epoca. Le nostre gambe camminano insieme a quelle del contadino vietnamita e cinese, dell'operaio della Pirelli, dello studente americano, tedesco, francese, giapponese, brasiliano, messicano. Siamo la parte di un tutto. E sentiamo di esserlo. Questa è la maggiore novità."

    ha scritto il 

  • 5

    Ci vorrebbe un 68 anche oggi

    Colpisce come al tempo i giovani fossero appassionati e lottassero per i loro ideali, cose che al giorno d'oggi sembrano quasi sconosciute.

    Il Capanna scrive bene e il libro si legge piacevolmente, la narrazione dei fatti è resa in modo esaustivo.

    ha scritto il 

  • 5

    Un lbro veramente molto bello mai noioso. Capanna scrive davvero molto bene, di conseguenza la lettura si fa prendere. Mi affascina la storia degli anni 60 e 70 e leggendola sembra davvero molto attuale. Consigliatissimo a tutte le età.

    ha scritto il 

  • 3

    la meglio gioventu?

    il '68 testimoniato da chi l'ha vissuto in prima persona.Interessante, ma a mio parere scritto in tono apologetico e con una visione eccessivamente "romantica" di quei "formidabili" anni.Tutto bello, tutto eccitante..un po' semplicistico. Il '68 fu anche lacrime e sangue soprattutto per quel che ...continua

    il '68 testimoniato da chi l'ha vissuto in prima persona.Interessante, ma a mio parere scritto in tono apologetico e con una visione eccessivamente "romantica" di quei "formidabili" anni.Tutto bello, tutto eccitante..un po' semplicistico. Il '68 fu anche lacrime e sangue soprattutto per quel che ne scaturì dopo, a partire da Piazza Fontana in poi...

    ha scritto il 

  • 4

    l racconto del 68/69 e oltre di Mario Capanna e' perfetto fino a pagina 181. Una verita' che sento di non dovere rimettere in discussione, anche se una voce dentro di me continua a chiedersi possibile, cosi' la polizia, cosi' i giornali? E sono certa che cosi' sia, con un 10 sul registro che ness ...continua

    l racconto del 68/69 e oltre di Mario Capanna e' perfetto fino a pagina 181. Una verita' che sento di non dovere rimettere in discussione, anche se una voce dentro di me continua a chiedersi possibile, cosi' la polizia, cosi' i giornali? E sono certa che cosi' sia, con un 10 sul registro che nessuno gli toglie.

    La seconda parte del libro, invece, e' apologetica, dalla storia di Giulia Crespi al resto, excusatio non petita, status senza più ruolo, film che va lungo e minestra che sobbollendo esce dalla pentola.

    E allora basta saperlo e fermarsi prima, guardando un film drammaticamente perfetto, soprattutto pensando che qui e' ancora tutta campagna.

    ha scritto il