Foucault's Pendulum

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Publisher: Picador

4.0
(7014)

Language: English | Number of Pages: | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Spanish , Chi traditional , German , Italian , Swedish , Dutch , Polish , Catalan , Hungarian , Portuguese , Latvian , Slovenian , Czech , Greek

Isbn-10: 0330317008 | Isbn-13: 9780330317009 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Others

Category: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Book Description
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  • 0

    Eco fa lo strip-tease

    Cheppalle l'ostentato atteggiamento erudito di Eco!
    Un libro che potenzialmente avrebbe potuto farmi bene risulta invece uno sfoggio dell'autore.
    A me piacciono i libri con dentro tanto sapere, ma que ...continue

    Cheppalle l'ostentato atteggiamento erudito di Eco!
    Un libro che potenzialmente avrebbe potuto farmi bene risulta invece uno sfoggio dell'autore.
    A me piacciono i libri con dentro tanto sapere, ma questo deve sgocciolare dalla storia; Eco invece fa sgocciolare la storia dalla sua spremuta di saccenteria.
    A me non interessa. E' la riduzione dell'autore alla forma di spogliarellista della lingua.
    A quel punto che si compri un SUV!

    said on 

  • 2

    Deludente

    Casaubon è un ragazzo che sta per laurearsi ed entra in contatto con una casa editrice con cui collaborerà anche dopo la laurea. In particolare lavora ad una collana di temi esoterici con altri due cu ...continue

    Casaubon è un ragazzo che sta per laurearsi ed entra in contatto con una casa editrice con cui collaborerà anche dopo la laurea. In particolare lavora ad una collana di temi esoterici con altri due curatori: Belbo e Diotallevi. Ciò che per l'editore è un'opportunità per fomentare credenze e incassare con pubblicazioni a pagamento, per i tre curatori si trasformerà in una ricerca, a partire da un presunto messaggio dei templari, di connessioni fra gli eventi storici, non solo per dar loro un significato nuovo ma anche per rivelare il più grande mistero di tutti i tempi. Escogitano così il Piano che arriva a coinvolgere tutto e tutti, storia antica e storia moderna, comprese le vicende personali dei tre curatori, con una forza speculativa tale da mettere in dubbio che il Piano sia finzione. Il Piano è in realtà un sofisma che ingannerà i suoi stessi creatori fino all'agghiacciante presa di coscienza, ma ingannerà anche i tanti credenti di quei temi esoterici fino a ritenere di essere nel giusto alla ricerca di un mistero e nella realtà parte integrante di un Piano che si delinea intorno a loro. I tre curatori e i credenti si incroceranno in un epilogo che riporta tutto alla stasi del Tempo e della Storia dove tutto accade ma ciò che cambia è ben poco e il mistero resta per chi ne ha bisogno, svanisce per chi sa che non esiste.
    Se questa descrizione della trama appare un po' fumosa è perché tutto il libro è un grande gioco sulle ambiguità e sui falsi ragionamenti, una sorta di spiegazione della teoria del tutto, ma in realtà è tanto fumo e niente arrosto. Si fa prima a dire cosa non c'è in questo compendio storico, neanche tanto breve, che abbraccia rivoluzioni religiose, politiche, sociali e personali con una flemma ieratica, per usare un aggettivo tanto usato da Eco, e lo stile di un saggio mascherato da narrazione. L'azione è quasi inesistente e i riferimenti storici sono eccessivi per una storia di narrativa fino al troppo che stroppia, quasi davvero a voler lasciare un testo che possa spiegare e racchiudere tutto, ovvero l'essenza stessa e la finalità del Piano dei tre curatori. Forse Eco ci sarebbe riuscito, se avesse incastrato nel Piano anche le canzoni dei Beatles e Rolling Stones ascoltate al contrario.
    Nel complesso il libro è deludente. Eco è un ottimo studioso e bisogna riconoscergli ingegno nella combinazione di tutti gli eventi del romanzo e capacità narrativa nel climax al Conservatoire di Parigi, ma per il resto, in questo libro, è prolisso e stanca il lettore, infatti dopo il climax si dilunga e alla fine lascia il lettore a bocca asciutta.
    "Il Pendolo di Foucault" contiene i germogli della manipolazione della Storia che Eco riprenderà ne "Il cimitero di Praga", romanzo da preferire al primo, sempre che la lunghezza non vi spaventa.

    said on 

  • 5

    STUPENDOLO!!!

    Ci sono libri e libri. Ci sono i libri così, per passatempo. E poi ci sono i Libri, che il tempo lo fanno passare ma lo arricchiscono con ogni singola parola.
    La maestria di Umberto Eco è indescrivibi ...continue

    Ci sono libri e libri. Ci sono i libri così, per passatempo. E poi ci sono i Libri, che il tempo lo fanno passare ma lo arricchiscono con ogni singola parola.
    La maestria di Umberto Eco è indescrivibile: ho divorato questo librone in poco tempo, talmente tanta era la voglia di andare a vedere come finiva il Piano. E nel frattempo ho riso, riflettuto, rivisitato i vecchi libri di scuola. Nel frattempo, udite udite, mi sono acculturata. Davvero.
    Grandissimo!!!!

    said on 

  • 2

    Un testo universitario

    Quanti intrecci, quanta storia, non un libro da leggere alla leggera... mi son perso N volte... sono arrivato in fondo per principio... anni fa lo avevo iniziato ed interrotto... stavolta ho voluto ar ...continue

    Quanti intrecci, quanta storia, non un libro da leggere alla leggera... mi son perso N volte... sono arrivato in fondo per principio... anni fa lo avevo iniziato ed interrotto... stavolta ho voluto arrivare alla fine... ma che fatica! Non lo consiglio anche se è uno dei libri più letti in assoluto.

    said on 

  • 5

    Forse anche migliore del "Nome della rosa" in quanto a poliedricità e sviluppo della trama. Se sei un appassionato di misteri ed esoterismo e vuoi continuare ad esserlo, non leggere questo libro. ...continue

    Forse anche migliore del "Nome della rosa" in quanto a poliedricità e sviluppo della trama. Se sei un appassionato di misteri ed esoterismo e vuoi continuare ad esserlo, non leggere questo libro.

    said on 

  • 4

    Leggendo questo libro mi sono resa conto che per capirlo veramente bisognerebbe avere una conoscenza profonda degli argomenti che tratta. Malgrado questo, per me è stato molto interessante. Un bel lib ...continue

    Leggendo questo libro mi sono resa conto che per capirlo veramente bisognerebbe avere una conoscenza profonda degli argomenti che tratta. Malgrado questo, per me è stato molto interessante. Un bel libro. Consigliato.

    said on 

  • 4

    Umberto Eco - Il pendolo di Focault

    Un libro di Umberto Eco non è mai banale. Avevo in lista di attesa Il pendolo di Focault da parecchi anni ma causa scarso tempo ho sempre dovuto rimandarne la lettura. Avendo avuto durante queste sett ...continue

    Un libro di Umberto Eco non è mai banale. Avevo in lista di attesa Il pendolo di Focault da parecchi anni ma causa scarso tempo ho sempre dovuto rimandarne la lettura. Avendo avuto durante queste settimane un periodo relativamente tranquillo ed essendo anche ben predisposto ad una lettura ricettiva e concentrata ho deciso quindi di cimentarmi con questo romanzo. Piccolo background personale su Eco: Il nome della Rosa mi è piaciuto molto, mentre Il cimitero di Praga decisamente meno (troppo erudito Eco per “imitare” l’umile Dumas dei feuilleton).

    Non mi aspettavo un inizio agevole con Il pendolo e difatti non lo è stato. La prosa di Eco è ricercatissima e non mi vergogno a dire che alcuni termini proprio non li avevo mai sentiti. Tuttavia se da un lato la prima sensazione è quella di essere inadeguati, dall’altro, complice un po’ di sana umiltà, si può arricchire il proprio vocabolario. L’inizio quindi, come già detto, è ostico; tuttavia superato lo scoglio delle prime pagine la storia inizia ad ingranare e quell’alone di mistery che aveva già reso vincente Il nome della Rosa viene riproposto ad ampie dosi. Dopo aver letto Il codice da Vinci viene spontaneo fare una riflessione su Il pendolo di Focault, nel senso che l’opera di Eco ridimensiona enormemente quella di Dan Brown anche se mi sento di dire che i target dei due romanzi ed anche gli intenti narrativi e di pubblico ludibrio siano abbastanza divergenti.

    Per godere in toto de Il pendolo di Focault bisogna avere un po’ di nozioni di storia, esoterismo ed alchimia. Io personalmente non ne sono provvisto ed alcuni passaggi mi sono risultati sicuramente poco accessibili. Numerose sono infatti le citazioni di cui si compone il romanzo (storiche e non) e non sempre mi è stato possibile coglierle o seguirne completamente il senso. Bisogna aggiungere che il libro è godibile anche senza possedere un’importante infarinatura storica. I templari ed il Santo Graal sono argomenti estremamente affascinanti e le numerosi chiavi di lettura che offre il romanzo si svelano nelle pagine finali. Rimangono alcuni passaggi un po’ ostici in cui complice anche il linguaggio ricercato si fatica come in sella ad un bici sulla salita di montagna, tuttavia non lo ritengo un peccato grave ma anzi uno stimolo alla rilettura (magari fra qualche anno) del libro.

    Come detto in precedenza Eco ripropone la struttura di intreccio mistery/romanzo storico che aveva funzionato così bene con Il nome della rosa. Questa volta forse l’intreccio è meno intrigante rispetto al precedente romanzo ma non mancano i colpi di scena messi ad arte nei momenti più adatti che tenderanno a stuzzicare la voglia di sapere. Un buon romanzo a conti fatti, sicuramente non per tutti vista una certa complessità di fondo.

    said on 

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