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Fra' Diego La Matina

Di

Editore: Flaccovio

3.8
(9)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 388 | Formato: Altri

Isbn-10: 8878040738 | Isbn-13: 9788878040731 | Data di pubblicazione: 

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Descrizione del libro
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  • 3

    Eretico, avventuriero, giustiziere: Fra Diego La Matina fu tutto questo ed il contrario di tutto. Vissuto nella metà del XVII secolo tra Racalmuto e Palermo, incarna le contraddizioni e le lacerazioni religiose, politiche e sociali della sua epoca. Spirito libero e ribelle alle convenzioni, palad ...continua

    Eretico, avventuriero, giustiziere: Fra Diego La Matina fu tutto questo ed il contrario di tutto. Vissuto nella metà del XVII secolo tra Racalmuto e Palermo, incarna le contraddizioni e le lacerazioni religiose, politiche e sociali della sua epoca. Spirito libero e ribelle alle convenzioni, paladino dei più deboli e delle vittime inermi di nobili ed eclesiastici avidi e corrotti, divenne ben presto vittima a sua volta di quella macchina impietosa e tentacolare che era il Tribunale del Sant’Uffizio. Imprigionato, fuggito in maniera rocambolesca ed infine catturato e giustiziato sul rogo, la sua vicenda umana è emblematica di una prassi, allora tristemente diffusa, con la quale il Tribunale dell’Inquisizione eliminava personaggi scomodi al potere servendosi di esecuzioni capitali macabre e sanguinose. Veri e propri spettacoli di morte qui descritti da Natoli con agghiacciante realismo. Non a caso la figura di Fra Diego La Matina ha affascinato un intellettuale raffinato e controverso quale Leonardo Sciascia, autore dell’introduzione al romanzo che ne rivela la “simpatia” per quel suo antico conterraneo che pagò con la vita il coraggio di lottare per la verità e la giustizia fino all’estremo sacrificio.

    ha scritto il 

  • 4

    Ennesimo libro della saga di Luigi Natoli o William Galt per chi preferisce. Autore di penna incredibilemente produttiva, dimenticato o forse mai scoperto. Un libro non particolarmente eccelso stilisticamente, ma meraviglioso per un siciliano e soprattutto per chi vive a Palermo come me. Il prota ...continua

    Ennesimo libro della saga di Luigi Natoli o William Galt per chi preferisce. Autore di penna incredibilemente produttiva, dimenticato o forse mai scoperto. Un libro non particolarmente eccelso stilisticamente, ma meraviglioso per un siciliano e soprattutto per chi vive a Palermo come me. Il protagonista è un frate, che riveste il ruolo della guida spirituale da un lato e del braccio armato dall'altro, necessario alla difesa dei più deboli. Vittima dell'inquisizione come tutti i buoni di spirito del tempo. Lo scenario è quello di una città divisa tra una nobiltà frivola e scellerata e un "popolino" povero e moralmente più integro. Le edizioni in mio possesso sono piuttosto antiche, risalgono ad almeno trenta anni fa quando le comprò mia madre e le illustrazioni, che non so se si trovano nelle edizioni in commercio adesso, si sono rivelate essenziali.

    ha scritto il